EUROLEAGUE COUNTDOWN – CSKA Mosca: il lungo incubo avrà una fine?

EUROLEAGUE COUNTDOWN – CSKA Mosca: il lungo incubo avrà una fine?

Interrompere l’incubo che va avanti ormai da anni e ritornare sul gradino più alto d’Europa: è questo l’obbiettivo che si è imposto il CSKA Mosca per la prossima stagione in Eurolega. I russi, dopo l’ennesima delusione delle ultime annate, ovvero l’eliminazione in semifinale per mano dell’Olympiacos autore di una splendida rimonta nell’ultimo quarto, hanno deciso di invertire rotta, e per farlo non hanno puntato su forze fresche, ma hanno riconfermato il gruppo dell’anno scorso, fiduciosi che il trend possa presto cambiare per Teodosic e compagni.

ROSTER:
Il gruppo che si presenta alla prossima stagione è di primissimo livello. Nel settore guardie confermata la coppia ormai rodata TeodosicDe Colo; il primo, play serbo dallo spropositato QI cestistico, è chiamato ancora una volta ad una stagione importante con l’obiettivo, ormai morboso, di smentire chi lo considera un giocatore invisibile nei momenti che contano; la guardia francese, invece, dopo una positiva prima stagione con i moscoviti premiata con il riconoscimento di MVP della VTB United League, sarà  per lunghi tratti della competizione il faro della squadra di coach Itoudis, il terminale offensivo più utilizzato. Daranno il loro contributo in termini di sostanza sul rettangolo di gioco Vitaly Fridzon, attaccante esperto e talentuoso, Aaron Jackson, guardia statunitense molto atletica nonché specialista difensivo, e Cory Higgins, nuovo arrivato dalla Turchia. Tra le ali spiccano i nomi di Victor Khryapa e Andrei Vorontsevich, leggende della squadra rispettivamente all’ottava e nona stagione con i rossoblu, Nikita Kurbanov, 29enne che tanto bene ha fatto l’anno scorso con il Lokomotiv Kuban e che si appresta al terzo ritorno con il CSKA, Kyle Hines, colosso statunitense in grado di garantire fisicità e grinta in campo, Demetris Nichols, classico giocatore che dalla panchina sa sempre farsi trovare pronto per la squadra, e Pavel Korobkov. Fanno parte del roster anche i due fratelli Kulagin, Mikhail e Dmitry, ed il giovane Astapkovich. Sotto i tabelloni diranno la loro Viacheslav Kravtsov, settepiedi ucraino con trascorsi poco fortunati in NBA, e Joel Freeland, lungo britannico ex Portland Trail Blazers, che sfortunatamente sarà costretto a rimanere ai box per tutta la prima parte di stagione.

STELLA:
Nonostante le critiche che gli piovono addosso da anni, il suo status da perdente e l’età che cresce, la star che interpreterà il ruolo di leader nello scacchiere di Itoudis è ancora una volta lui: Milos Teodosic, il play serbo dalle mani fatate che non riesce ancora ad ottenere i frutti del suo talento. Teodosic , ventottenne vice campione del mondo in carica con la sua Serbia, è un giocatore molto particolare: in campo la sua classe spesso acceca gli avversari; le sue capacità di passare il pallone possono essere comparate a quelle di tantissimi playmaker NBA, il suo tiro e la sua tecnica in penetrazione lo rendono un giocatore per certi versi inarrestabile; ciò che abbassa il valore di un tale fenomeno è un attimo, un piccolissimo istante, infinitesimo in confronto alla lunghezza di un intera stagione, quel breve intervallo di tempo che può trasformare la stagione della propria squadra, rendendola positiva. Milos Teodosic anche quest’anno sarà chiamato alla stagione della maturità, la squadra ha bisogno di lui, ed il play dalle mani fatate dovrà rispondere presente.

ALLENATORE:
Il coach dei campioni in carica della VTB League è molto giovane, parliamo di Dimitris Itoudis, 45enne ex tecnico di PAOK, Ment Vasillakis e Banvit, alla sua seconda stagione con i russi. Itoudis, durante la sua unica annata con i pluricampioni di Mosca, ha vinto il campionato, ed ha raggiunto con autorità le Final Four di Eurolega disputate a Madrid, dovendo però cedere già in semifinale ai campioni di Grecia dell’Olympiacos. Itoudis ha dimostrato l’anno scorso di essere un allenatore coraggioso e molto preparato, caratteristiche che gli hanno fruttato una gustosa riconferma alla guida di quello che, ormai, può essere considerato uno dei migliori club in Europa.

PREVISIONE:
Difficile dire dove possa arrivare questo CSKA; la squadra moscovita è fortissima, senza dubbio tra le favorite del pronostico per la vittoria finale, tuttavia è anche vero che il livello medio dell’ambiente è incrementato notevolmente, e nessun team farà regali durante la stagione. Seppur l’accesso alle Final Four non è traguardo scontato, pensiamo che i russi possano confermare anche quest’anno il piazzamento tra le prime 4 d’Europa, ma per la vittoria finale, c’è forse bisogno di qualche rinforzo.

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