EUROLEAGUE COUNTDOWN – Stella Rossa Belgrado: da Boban a Sofo, per confermarsi

EUROLEAGUE COUNTDOWN – Stella Rossa Belgrado: da Boban a Sofo, per confermarsi

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Photo: bigportal.da
Vincere è difficile, rivincere ancora di più. Un vecchio motivo che sembra calzare a pennello per la Stella Rossa di Belgrado, chiamata a ripetere un’ultima stagione da record che l’ha vista imporsi in tre delle quattro competizioni a cui ha partecipato: campionato, coppa nazionale e Lega Adriatica. Ai quali vanno ad aggiungersi le Top16 di Eurolega, disputate alla pari di top club come Maccabi e Panathinaikos. Salutate le stelle Marjanovic, Williams e Kalinic, la missione della squadra di coach Radonjic sarà quella di confermarsi tra le alte sfere del panorama continentale. Con un Partizan alle prese con una grave crisi societaria, toccherà alla Stella Rossa tener alta la bandiera serba in Europa. ROSTER La scorsa stagione ha consacrato il talento di Boban Marjanovic, gigante classe ’88 capace di dominare sotto le plance in tutte le competizioni, tanto da guadagnarsi un posto nel quintetto ideale dell’Eurolega. Le sue prestazioni non sono passate inosservate oltreoceano e Marjanovic è volato in estate alla corte di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. Per rimpiazzare il vuoto, la dirigenza ha messo sotto contratto un altra taglia “oversize” dei parquet europei: Sofoklis Schorstanitis. A far compagnia a Big Sofo nel pacchetto lunghi ci saranno il neo acquisto Stefan Nastic – classe ’93, all’esordio in un campionato professionistico – e Maik Zirbes, alla seconda stagione con i serbi. Lo spot di play, lasciato libero da Marcus Williams, sarà terreno di altri due nuovi acquisti: Ryan Thompson e Gal Mekel, entrambi con un passato in Italia. Thompson arriva a Belgrado fresco del titolo nazionale conquistato la scorsa stagione in BBL con il Bamberg di Trinchieri (12.5 ppg) e con tutta probabilità sarà lui ad occupare il posto in quintetto. All’israeliano spetterà invece il compito di portare qualità e ordine in uscita dal cubo, in un ruolo del tutto simile a quello rivestito l’anno scorso con la maglia del Nizhny Novgorod. La continuità con la scorsa stagione sarà assicurata da Branko Lazic, Stefan Jovic e soprattutto Luka Mitrovic: la giovane ala (classe ’93), fresca di rinnovo fino al 2019, è chiamata a dare continuità ad un 2015 scintillante, che l’ha visto chiudere al debutto in Eurolega con 8.6 ppg e 5.2 rpg. Completano il roster i giovani Nikola Rebic, Nemanja Dangubic e Marko Tejic: difficile per loro trovare minuti importanti sul parquet, se non a risultato già acquisito. LA STELLA Il nome più altisonante di questo roster è certamente quello di Sofoklis Schortsanitis: il centrone greco porta a Belgrado una grande esperienza in Eurolega – che ha vinto con il Maccabi nel 2014 – e sarà quasi certamente l’uomo di riferimento della squadra negli schemi offensivi. Tuttavia, il minutaggio limitato a cui ci ha abituato in questi anni – problemi di falli e/o fisici – porterà inevitabilmente a corpose rotazioni degli uomini sul parquet e un ruolo chiave in questa fase potrebbe essere quello del gioiellino di casa Luka Mitrovic. L’ALLENATORE Quella alle porte sarà la terza stagione di coach Dejan Radonjic alla guida della Stella Rossa. Nelle due precedenti ha conquistato tutto il possibile in campo nazionale (campionato 2015, coppa 2014 e 2015), raccogliendo soddisfazoni anche oltre confine (Adriatic League 2015). Ora, con una squadra rivoluzionata nei suoi uomini chiave, è chiamato a ripetere in Eurolega il piazzamento dlela scorsa stagione. Molto dipenderà dall’inserimento di Schortsanitis negli schemi del coach serbo: Big Sofo non possiede la stessa predisposizione a rimbalzo di Marjanovic, ma è un discreto passatore, in grado di scaricare sugli esterni sui – quasi certi – raddoppi degli avversari. Se le bocche da fuoco (Thompson, Mekel, Mitrovic…) sapranno farsi trovarsi pronte, il nuovo amalgama potrebbe funzionare. PRONOSTICO L’urna ha inserito la Stella Rossa nel temibile girone A insieme a Real Madrid, Fenerbahce, Khimki Mosca, Bayern Monaco e Strasburgo. Assegnati senza troppi dubbi i primi due posti a spagnoli e turchi e con il solo Strasurgo nel probabile ruolo di Cenerentola del girone, i serbi dovranno giocarsi i due piazzamenti restanti con Khimki e Bayern. Difficile centrare un pronostico: la scorsa stagione ha visto Marjanovic e compagni stravolgere le previsioni e qualificarsi come seconda forza del girone. Un girone, va detto, meno ostico dell’attuale. L’assalto alle Top16 passerà necessariamente dalla difesa del fattore campo nel fortino della Kombank Arena: limitando le sconfitte casalinghe a non più di 1-2, la Stella Rossa potrebbe continuare a splendere nel cielo d’Europa.

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