“GiveMe5”: Bobby Dixon super in Turchia; Golubovic: una nuova torre per il CAI

“GiveMe5”: Bobby Dixon super in Turchia; Golubovic: una nuova torre per il CAI

Tempo di playoff nei maggiori campionati europei, con non poche sorprese provenienti dai vari tornei, soprattutto dalla Turchia dove, nella prima giornata di post season, sono cadute ben 3 delle 4 big di Istanbul (KO in casa per Fenerbahce e Anadolu Efes, debacle esterna invece per il Besiktas). Atto conclusivo in ACB, dove tutti andranno alla caccia del Real Madrid di coach Pablo Laso, eletto miglior allenatore dell’anno in Liga Endesa, che vorrà togliersi la scimmia di dosso portando alla Casa Blanca il titolo spagnolo, dopo la beffa subita la scorsa stagione per mano degli arciodiati nemici del Barcellona. Ma, scopriamo i migliori 5 giocatori per questa settimana:

Bobby Dixon

PlaymakerBOBBY DIXON (Pinar Karsiyaka), che in Italia conosciamo benissimo dopo le esperienze maturate dal 30enne playmaker di Chicago con Treviso e Brindisi. Quest’anno gioca in Turchia e si è visto scippare il titolo di Eurochallenge proprio a casa sua, in volata, per mano del Krasnye Krylia di Andre Smith, Omar Thomas & co. Ma, l’ex Troy State si toglie una bella soddisfazione guidando i suoi al successo sul campo del Fener e stravincendo il duello con Bo McCalebb. Per l’ex Saint Etienne, Digione e Le Mans tra le altre, doppia doppia che racconta di 13 punti e 10 assist, in aggiunta a 3 rimbalzi e tanta leadership che in questa stagione si è rivelata una manna dal cielo per i ragazzi di coach Sarica.

Guardia– CHRIS KRAMER (EWE Baskets Oldenburg), che appena lo vedi in viso capisci che non ti puoi sbagliare, bianchiccio, capelli biondi rasati, aria un pò sperduta, insomma un ex Purdue Boilermakers, una stampa e una figura con illustri ed attuali rappresentanti dello storico ateneo dell’Indiana come Brian Cardinal, Brad Miller e la rivelazione d’ACB Robbie Hummel. E, ovviamente in Indiana si sfornano giocatori, fior fior di giocatori anzi, in particolar modo nella specifica categoria delle shooting guard. Ora, il nostro Chris non è proprio che eccelle nell’infilarla dalla lunga distanza, ma è stato comunque protagonista di una stagione solida in Bundesliga, chiusa con oltre il 50% al tiro da 2. E, comunque, si erge ad assoluto protagonista nella vittoria dei suoi contro Bonn, che vale il pass per le semifinali playoff in cui Oldenburg se la vedrà contro il Ratiopharm di Allan Ray e John Bryant. Per il numero 4 gialloblù prestazione che parla di 20 punti, in aggiunta a 7 rimbalzi e 2 assist per un 22 di valutazione finale.

Ala PiccolaBRIAN SACCHETTI (Banco di Sardegna Sassari), che schieriamo in spot di 3 nonostante per caratteristiche e taglia si avvicini più alla sua posizione naturale di ala forte. Un premio che vogliamo assegnare al 27enne numero 14 del Banco, in crescita nella serie dove sta assumendo un peso specifico rilevante, anche in difesa, andando a ringhiare su Leunen e compagnia. Ma, quando può, il buon Brian si fa sentire anche in attacco, grazie al più che affidabile tiro dalla lunga distanza di cui dispone, arma che peraltro ha sempre avuto nella faretra in carriera. A Cantù, l’ex Ferrara sbaglia pochissimo, scrivendo 17 punti con un ottimo 4/7 da 3 e catturando 4 rimbalzi, guadagnandosi maggiore spazio nelle rotazioni del papà coach che, ne siamo certi, continuerà giustamente a non regalargli nulla ma che saprà adeguatamente cavalcare la crescita e la fiducia con cui il suo ragazzo sta giocando adesso.

Ala GrandeADRIAN UTER (Maccabi Rishon), il nostro Carneade per questa settimana, mezzo lungo girovago del vecchio continente con all’attivo esperienze in Francia e Portogallo, in aggiunta a tanta tanta Winner League in Israele. Prestazione importante per l’ex Hosfra che ne scrive 25 contro l’Hapoel Heliat (con 10/20 da 2), catturando ben 14 rimbalzi e regalando la possibilità ai suoi di giocarsi la bella per accedere alle semifinali playoff dove aspetta qualcuno il Maccabi Haifa di Gal Mekel, Pat Calathes e James Thomas. Ah, dica pure 33 alla voce valutazione finale.

CentroVLADIMIR GOLUBOVIC (CAI Saragozza), bisognerebbe organizzare un master in Navarra, nella splendida città baciata dall’Ebro, per direttori sportivi di squadre di pallacanestro. Materia? Come assemblare le squadre di basket, scegliendo coscienziosamente le varie risorse umane tassello per tassello. Dopo aver portato alla ribalta giocatori già pronti per palcoscenici più importanti come Norel, Roll e Rudez, si sono inventati anche l’aggiunta di questo 27enne centrone serbo, conosciuto dagli addetti ai lavori si, ma forse un pò accantonato e comunque autore di un positivissimo impatto con la realtà del campionato ACB. Ottima prestazione per Vlado, che nel facile successo dei ragazzi di coach Abos contro Murcia ne mette a referto 17, prendendo anche 17 rimbalzi e collezionando un bel 26 nella casella della valutazione finale.

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