“GiveMe5”: Devoe Joseph, un diamante dal Canada per la Joventut

“GiveMe5”: Devoe Joseph, un diamante dal Canada per la Joventut

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Devoe Joseph ( Fonte: www.marca.com)

Consueto appuntamento settimanale con “GiveMe5” e con il classico, arduo e dolorosissimo compito di decretare ( o quantomeno provarci) i fatidici 5 componenti del nostro quintetto ideale, in base a quanto successo su latitudini e longitudini del panorama cestistico europeo nel weekend dello sport che tanto ci piace. Ma, scopriamo chi sono i 5 atleti selezionati per questa settimana:

Playmaker – JUSTIN DENTMON ( Zalgiris Kaunas) che affonda Bamberg nel giovedì europeo di coppa, sfoderando una prestazione da vero e proprio “crack”: 24 punti (con un candidissimo 6/6 nel tiro dalla lunga distanza), 2 rimbalzi e 9 assist, per un rotondo 32 di valutazione finale. Passato da Milano, anche piuttosto recentemente, ma senza nessuna parvenza di giocatore in grado di “spostare” gli equilibri, lo ritroviamo in Lituania, dove potrà imparare qualche trucco del mestiere da quell’enciclopedia vivente che risponde al nome di Sarunas Jasikevicius…

Guardia – DEVOE JOSEPH ( FIATC Joventut Badalona), MVP di giornata in Liga Endesa grazie alla sontuosa prova offerta contro il CB Canarias, che racconta di una partita da 26 punti (con 5/8 da 3), 5 assist e 3 rimbalzi per la 23enne guardia canadese transitata dal Khimik Yuzhny nella passata stagione. Nulla da dire, ottimo colpo da parte della dirigenza della Joventut, che ha messo su una bella coppia di esterni insieme al veterano Tariq Kirksay, che garantisce ai catalani equilibrio, solidità ed efficacia nei due lati del campo. 

Ala Piccola – JULIAN WRIGHT ( Krasnye Krylia), forse più un’ala “big size”, è  vero, ma non possiamo non inserirlo nel nostro quintetto ideale per questa edizione di “GiveMe5”, dopo quanto fatto vedere nell’ultimo turno di VTB League con la casacca del Krasnye Krylia di coach Bazarevich. Per l’ex Kansas, con all’attivo esperienze NBA in maglia Raptors e Hornets, prestazione super a Riga contro il VEF, che racconta di un match da 22 punti, 11 rimbalzi e 3 assist, numeri importanti, ma purtroppo insufficienti per evitare ai russi la debacle in Lettonia.

Ala Grande – DERRICK BROWN ( Lokomotiv Kuban), eccolo qui: un satanasso, un ciclone, un caterpillar. Potenzialmente, uno dei migliori “4” a livello continentale, quest’anno era chiamato all’esordio in Eurolega dopo l’ottima Eurocup vinta nella passata stagione, sempre con il Lokomotiv e, almeno per quanto fatto vedere fino ad ora, non sta deludendo le aspettative. Pedigree notevole per il numero 5 di coach Evgeny Pashutin ( college a Xavier, solo Nostro Signore sa cosa abbia scritto negli annali del prestigioso ateneo dell’Ohio con 2 compagni di squadra del calibro di Romain Sato e Justin Doellman…, e poi NBA, con le casacche di Bobcats e Knicks), che affonda il Laboral Kutxa ( a proposito, bell’incrocio baschi vs caucasici, la leggenda narra che appartengano allo stesso ceppo etnico…) con una prestazione monstre da 23 punti, 5 rimbalzi e 2 assist per un 29 complessivo di valutazione finale.

Centro – TREVOR MBAKWE ( Acea Roma), imponente contro la Granarolo Bologna, nonostante la sconfitta dei suoi, al cospetto di una squadra, quella allenata da coach Luca Bechi, che rappresenta, alla pari dell’Enel Brindisi, la sorpresa più grande di questo primo scorcio di stagione. Trevor si danna l’anima sotto le plance, nonostante avesse come dirimpettai i granitici Jerome Jordan e Shawn King, due avversari non di poco conto, dimostrando segnali di crescita e ampi margini di miglioramento. Alla fine conclude con 23 punti messi a referto, in aggiunta ad 11 rimbalzi, che gli valgono un altisonante 37 nella casella della valutazione finale.

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