Lega Adecco Silver, l’Editoriale – Cominciano male Omegna e Matera, Mantova e Nord Barese sugli scudi

Lega Adecco Silver, l’Editoriale – Cominciano male Omegna e Matera, Mantova e Nord Barese sugli scudi

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Sarà cambiato il formato, saranno cambiate alcune squadre, sarà cambiata la denominazione, ma quella che ora chiamiamo Lega Adecco Silver continua ad essere un campionato dove, soprattutto all’inizio, le sorprese sono dietro l’angolo, come testimoniato dalle sconfitte delle due grandi favorite della vigilia ossia Matera ed Omegna.

C’è da dire però allo stesso tempo che la prima gara per queste due formazioni nascondeva diverse insidie, considerando, che tutte entrambe hanno dovuto cominciare in trasferta. Soprattutto i lucani, impegnati sul campo dell’Affrico, una di quelle squadre che, pur non cominciando in primissima fila, sono e saranno sempre lì, pronte a dar “fastidio”. I toscani hanno trovato nella coppia Castelli-Wood un bottino di ben 53 punti, con il play americano che compensa invece la prova disastrosa dell’altro straniero, ossia Swanston. Funziona invece del tutto il tandem USA dell’Olimpia con Austin ma soprattutto con un immenso Jones i cui 29 punti non servono però ad evitare questa sconfitta, frutto sicuramente delle buonissime percentuali al tiro dei padroni di casa, ma anche di una difesa ancora da registrare nei suoi ingranaggi.

Roseto invece guida il gruppetto delle neopromosse ribelli, mostrando lo scalpo nobile di Omegna sulle tribune del PalaMaggetti. Anche qui si vede come il potere straniero abbia preso il sopravvento in un campionato dove in genere erano tutelati molto di più gli italiani. Anche per gli Sharks i due coloured Legion e Sowell,hanno in pratica realizzato la metà dei punti di squadra; dall’altra parte hanno risposto con altrettanto peso offensivo James e Shepherd, che però hanno sparacchiato allo stesso tempo troppo dalla lunga distanza, o almeno abbastanza per far imboccare ai lupi il rientro in terra cusiana a mani vuote; almeno ci si può consolare  avendo ammirato un altro giocatore top per questo campionato, e questa volta non parliamo di un americano ma di un made in Italy ossia Jacopo Borra, che ha chiuso con una bella doppia doppia (19+11).

L’apoteosi delle nuove squadre si è vissuto però probabilmente a Bari, dove Mantova ha letteralmente dominato sulla squadra di casa, e il 58-98 finale ne è un chiarissimo manifesto. Per i pugliesi si sono in pratica confermati i timori della vigilia: in un campionato dove gli stranieri saranno un fattore importante, non avere americani rappresenta sicuramente un grossissimo limite considerando anche il fatto che non sembrano esserci neanche leader “nostrani” tra le fila della Liomatic. Mantova invece ha confermato quanto si pensasse sul proprio conto, ossia che siamo difronte probabilmente alla più pericolosa outsider, per le favorite Matera ed Omegna. Jefferson e Clemente sono ovviamente determinanti, ma la forza di questa squadra è quella di avere anche gente sempre in grado di farsi rispettare in questo torneo: di poter contare su un giocatore di lusso per questa categoria ossia Mike Nardi, e di avere a disposizione probabilmente due dei giovani più interessanti di tutta la competizione ossia Veccia e Alibegovic.

Parlando però di neopromosse terribili, il Nord Barese ha ottenuto un facile, troppo facile successo contro Reggio Calabria. Paradossalmente per i pugliesi vale lo scorso discorso fatto per Mantova: importanti gli americani (Moore 20 punti) ma avere giocatori come Contento o Ryan Amoroso, ma anche una panchina che ti produce 32 punti, è assolutamente importante. Chiedere proprio a Reggio Calabria che, complici le assenze, ha patito molto gli scarsi ricambi e ha costruito quasi sempre il proprio attacco sulla coppia Bell-Ammannato. L’unica neopromossa a cui è andata male la prima è stata quindi Ravenna che però ha lottato fino alla fine con le unghie e con i denti contro Treviglio. Guidata da un super Sollazzo (25 punti e 4/6 da 3), la Manetti è rimasta in gara fino alla fine, quando però gli ospiti hanno dimostrato quanto sia importante avere in squadra gente come Marino, Rossi e Ihedioha, che in questi finali equilibrati possono fare la differenza con la propria esperienza.

L’altro finale al cardiopalma di giornata viene da Ferrara, dove i padroni di casa hanno avuto la meglio su Lucca proprio nelle ultime battute. Ottima la prestazione al tiro di Mays (21 punti) ma dominante sotto le plance è stato Benfatto, autentico mattatore sotto le plance con 22 punti e 9 rimbalzi, e top scorer di partita con Rudy Valenti, che è partito dalla panchina e se così dovesse essere ancora per il resto della stagione, si potrebbe senza dubbio rivelare il sesto uomo più importante della Silver.

Gestione da grande squadra invece per Agrigento che conferma di essere cresciuta dopo un anno di gavetta di lusso, e alla fine ha la meglio su Casalpusterlengo, in un match che sa già di scontro diretto per le zone alte. Ancora una volta a dir poco eccellenti i meccanismi di gioco della squadra di Ciani, che avendo operato con oculatezza e precisione sul mercato, sembra aver costruito un roster davvero molto completo. Vaughn in quanto straniero si prende qualche responsabilità in più, ma non è one man show, ma anzi un elemento molto funzionale al gioco siciliano, che può contare quest’anno anche su un Mian molto più maturo. Il tutto senza considerare uno degli assi play/pivot meglio assortiti di tutto il torne: Piazza ha segnato solo 2 punti ma ha distribuito ben 8 assist, molti dei quali per un Mocavero infallibile dal campo, con un incredibile 8/8 da 2 e 2/2 da 3, il tutto condito da 9 rimbalzi e grande imponenza nel pitturato. In casa UCC buone risposte da Aaronhalt e Sant-Roos, e buona prestazione da parte anche del solito Chiumenti, ma come detto anche nella nostra preview Casalpusterlengo quest’anno dovrà faticare un po’ per trovare la quadratura del proprio cerchio.

Sembra invece aver affrontato bene la minirivoluzione Chieti, che non stecca la prima e rimanda Recanati a casa con le pive nel sacco. I teatini sembrano aver colmato bene i posti lasciati vuoti dai pezzi importanti dello scorso anno: su tutti la fisicità di Shaw e Soloperto sarà molto utile per non rimpiangere Rossi, mentre le permanenze di Raschi (17 punti) e Diomede sono un ottimo collante con il lavoro iniziato lo scorso anno. Il “premio” di stranieri meno influenti di giornata se lo beccano quelli di Recanati, che anzi a lungo andare hanno lasciato la scena interna a gente che questa categoria la conosce decisamente meglio come Fantinelli e Pierini, ma serve ben altro per evitare ai marchigiani un campionato simili a quello precedente.

Evitando per il momento un riepilogo sulla classica ovviamente prematuro, diamo uno sguardo al prossimo turno. Possibilità di riscatto interno per Omegna e Matera, entrambe alle prese con squadre ostiche, non impossibili ma forti della vittoria in esordio come Chieti e Ferrara. Mantova invece ha la ghiotta occasione di lanciarsi a punteggio pieno ospitando Ravenna, mentre sarà più difficile ottenere altri due punti per le due neopromosse Roseto e Nord Barese impegnate rispettivamente a Lucca e Casalpusterlengo. Partite molto interessanti saranno Treviglio-Firenze e Reggio Calabria-Agrigento, mentre per Recanati e Bari possiamo parlare già di un primo scontro diretto.

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