Legadue Review – la voltata per il primo posto è lanciata

Legadue Review – la voltata per il primo posto è lanciata

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Con la sconfitta di Casale a Verona, che conferma la crescita clamorosa della squadra di Ramagli, adesso addirittura in corsa per conquistare il fattore campo al primo turno di playoff (che sembravano a rischio fino a qualche giornata fa) ma anche la crisi di rendimento di Rodney Green, mai tornato lo stesso dopo l’infortunio, la lotta al primo posto finale si è ufficialmente ristretta al duo Barcellona-Pistoia, con entrambe le capoliste uscite vincitrici dai rispettivi impegni interni con Bologna e Jesi, seppur in modi diametralmente diversi.

Il coltello dalla parte del manico ce l’hanno i siciliani, in virtù del 2-0 negli scontri diretti che risulterebbe decisivo se dovesse permanere la parità in classifica; il calendario prevede la trasferta-derby di Capo D’Orlando e quella di Scafati, con nel mezzo l’ultima casalinga di regular season contro Brescia; i toscani devono invece provare il filotto e sperare in una caduta della Sigma, e proveranno ad espugnare Brescia e Veroli mantenendo il fattore campo contro Capo D’Orlando: una lotta che si preannuncia davvero infuocata anche perchè il primo posto finale consentirebbe il fattore campo a favore in un eventuale finale tra le due contendenti, e visto e considerato il rendimento casalingo di tutte e due le squadre ma anche la tendenza storica che negli ultimi anni ha sempre visto vincere i playoff la meglio classificata in campionato, chiudere davanti a tutti sarebbe sicuramente un asso nella manica per la post-season oltre ad un premio per la stagione percorsa fin qui.

Nel suicidio di Scafati ad Imola, che allontana fortemente i playoff dalla formazione campana, che tra cambi di giocatori, allenatori e sconfitte in serie si sta guadagnando il poco prestigioso trofeo di delusione della stagione (assieme alla derelitta Veroli, ora ultima in classifica visto il -4 di penalizzazione e sconfitta nel derby con Ferentino) va rimarcata anche l’incredibile stagione dell’Andrea Costa: parlare di miracoli per una squadra che sul campo è ultima in classifica (vista la suddetta penalizzazione di Veroli la classifica adesso vede la squadra di Fucà al penultimo posto) può sembrare quasi grottesco, ma in realtà Imola con un roster ridottissimo, fatto di un solo americano e imbottito di giovani locali, ha conquistato ben otto vittorie sul campo, vincendo addirittura le ultime sei consecutive in casa piegando anche avversarie di lusso come Barcellona e la stessa Scafati, rinunciando addirittura nel match contro la Givova a Frassineti e Foiera, con rotazioni ristrette a 6 giocatori (tra cui i giovani Chillo e Turel) più un cameo del 22enne Filippini. Se alla fine la penalizzazione di Veroli condannerá i ciociari all’ultimo posto in classifica, “salvando” così Imola dal comunque irrilevante ultimo posto, mai come in questo caso sarebbe valido il detto “la fortuna aiuta gli audaci …”

 
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