Momenti di Basket/6 – EuroBasket, titoli di coda. Alé à la France…!

Momenti di Basket/6 – EuroBasket, titoli di coda. Alé à la France…!

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Si spengono i riflettori su un Campionato d’Europa bene organizzato, abbastanza partecipato e decisamente intrigante, con la vittoria andata alla Squadra più eclettica e fresca di energie nella fase finale e con un Italia che ha fatto…. sperare.

Eravamo partiti con la Spagna e la Grecia in “pole position”, la Lituania quale prima loro “competitor”, la Francia pronta a scattare dalla seconda fila e le Balcaniche accreditate e forti “dell’aria di casa”.

Il pronostico non dimenticava, a livello di medaglia o comunque dei quarti, la Russia e la Turchia, le altre relegate al ruolo di comprimarie e l’Italia avvolta nella sola speranza di una onorevole partecipazione; troppe le assenze in queste 3 Nazionali.

Il 1° dei 4 giri dei “fairway” sloveni mettevano subito in luce le difficoltà di Russi e Turchi, le inattese sconfitte di Spagna e Francia, le difficoltà della Grecia, qualche incertezza della Lituania e gli exploit della Slovenia (spinta da un grande entusiasmo), della Finlandia (capaci di qualificarsi) e soprattutto di una sorprendente Italia che vinceva, convinceva e quasi beneficiava delle importanti assenze (Bargnani, Gallinari ed Hackett), nostra carattere, coesione e gioco.

Via il 2° giro prima del taglio, con forti dubbi sulla Grecia, il capolinea in vista per la effervescente Finlandia e giochi quasi fatti per Slovenia, Serbia e Croazia, con la Spagna e la Francia a corrente altrenata, ma sempre al pezzo e la nostra Italia che, dall’alto dei 4 punti tesorizzati dalla prima fase, poteva già guardare ai sorprendenti quarti.

Si, l’Italia giunta a Capodistria orfana di cotanti Protagonisti, si, l’Italia sempre sconfitta nelle ultime partite della proparazione, si, l’Italia alla quale pochi o nessuno regalavo una minima chance, una Nazionale pronosticata sulla falsariga degli ultimi 10 anni e dell’ultimo europeo di Lituania: una comparsa !

La Nazionale Azzurra ci ha subito smentiti, si è compattata intorno al nuovo Capitano Gigi Datome, ha liberato la mente e l’istinto dei nostri frombolieri (Belinelli, Datome, Aradori, Gentile) ed ha avuto in Cinciaribi, Cusin e Melli le grandi e felici sorprese.

L’Italia ha vinto le prime 5 sfide, complice anche la modestia di Russia e Turchia versione 2013 ed una Grecia con la “spia rossa”, ha passato il “taglio” valorizzando i 4 punti di ingresso e dopo aver lottato alla pari con Slovenia e Croazia e battuto, udite, udite, la Spagna all’overtime, si è……

La bella vittoria contro le “Furie Rosse” è stato il canto del cigno dei nostri Azzurri e senza avvertirlo, questa vittoria ha sortito l’effetto narcotizzante dell’esaltazione ed ha bruciato le ultime, residue energie di un Gruppo sempre più assottigliato dalle “imprescindibili” scelte del nostro C.T.

L’Ucraina e la Serbia sono state la nostra Caporetto (in termine di gioco e di risultato) ed in un sol colpo siamo passati da una ipotetica Top Four, all’ultimo posto dei finalisti, perdendo in un sol colpo  la partecipazione ai Mondiali di Madrid 2014 e molta della credibilità acquisita nell’europeo.

Mentre l’Italia usciva di scena con mille rimpianti, con i dubbi su qualche scelta e sull’ “atrofizzato” uso della panchina (a partire dai quarti), il risorgere dell’inutile abile dei nostri 3 grandi assenti, Spagna-Francia e Francia-Lituania conquistavano l’intera scena.

Alè a la France, meritevole e degna Campione d’Europa, merito alla piccola Slovenia per l’impegno profuso dall’intero Paese e merito alla nostra Italia che ci ha dato emizioni, speranze e la certezza di avere una Nazionale da un positivo futuro !

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