PICK ‘N ROCK 12° Giornata. Partite in TV ed aneddoti musicali

PICK ‘N ROCK 12° Giornata. Partite in TV ed aneddoti musicali

Basket e Musica, due passioni folgoranti ma spesso difficilmente conciliabili. Questa rubrica tenta di fare andare d’accordo due materie che reclamano visibilità esclusiva. In questo senso, le date potrebbero fornire il giusto assist. E’ bello pensare che mentre oggi, nel 2015, su un parquet italiano, viene alzata una palla a due, nel medesimo giorno di un anno passato, fra le pieghe degli annali musicali, si annidi un evento degno di menzione. Dischi indimenticabili come un canestro sulla sirena, concerti a cui valeva la pena assistere al pari di una finale scudetto. Basket e Musica. Avete passioni migliori? Complimenti, significa che vi divertite parecchio!

20 Dicembre 2015, ore 12:00 (Sky Sport 2 HD)
Acqua Vitasnella Cantù – Dolomiti Energia Trento

La dodicesima giornata di Serie A Beko si svolgerà interamente di Domenica. Pranzo in odore di Natale con Cantù – Trento, antipasto migliore non poteva esserci. I diintorni del Pianella sono sicuramente il luogo più appetibile per andare a caccia di news cestistiche durante la settimana. Succedono cose…russe! Il patron Gersimenko ha esonerato Corbani e, in attesa dell’arrivo in terra brianzola di Bazarevich, a mezzogiorno in panchina sederà Nicola Brienza. Acqua Vitasnella, in cerca di riscatto dopo lo scivolone casalingo contro Cremona, ospita Trento in striscia positiva da tre giornate. Il valore aggiunto per i trentini sembra essere il sesto uomo cinque stelle extralusso Pippo Baldi Rossi che non smette di collezionare doppie cifre (contro Bologna è arrivata la sesta consecutiva). Luca Lechthaler tocca quota 300 apparizioni a referto in Serie A, in 181 di esse è sceso in campo e 8 volte è partito in quintetto

20 Dicembre 2015, ore 20:45 (Rai Sport HD)
EA7 Olimpia Milano – Enel Brindisi

Posticipo di scena al Forum d’Assago dove l’Olimpia in regular season non perde da 38 giornate. Repesa perde però Robbie Hummel, infortunatosi alla spalla nell’ultima sfida contro Capo D’Orlando. Il prodotto di Purdue evita l’operazione ma per lui si prospettano almeno trenta giorni di stop. Brindisi e Milano sono le prime squadre per rimbalzi dell’intera serie A, le carambole arpionate da ambo le squadre si aggirano intorno alle 40 a scesa sul parquet. Adrian Banks assicurazione sulla doppia cifra per la Enel, unico insieme a Christon di Pesaro ad esser sempre andato sopra i 10 punti in tutte le undici partite giocate fino adesso. Il nativo di Memphis lucida l’artiglieria per le partite al Forum: 25.5 di media nelle ultime due apparizioni in terra meneghina.

20 Dicembre 1971
Ci sono album poi divenuti leggendari che, per eventi contingenti, sembrarono nascere sotto una cattiva stella. Machine Head, sesto album dei Deep Purple diventerà uno dei lavori più influenti nel panorama Heavy Metal dei primi anni 70 ma la sua produzione fu quanto mai travagliata. Per la band, riuscire ad ultimare il lavoro per il 20 Dicembre ’71, fu un successo più che un traguardo. All’alba di un tour negli Stati Uniti, il cantante Ian Gillan contrasse l’epatite e il medico gli impose alcuni mesi di riposo. Cancellate le date a stelle e strisce, la band di Hertford decise comunque di avviare la registrazione del loro nuovo album. Per l’occasione scelsero una location inedita: The Casino, tempio sacro dei concerti situato a Montreux in Svizzera. Sfruttando la chiusura invernale del locale, la band portò tutta l’attrezzatura in Svizzera compreso lo studio mobile di registrazione preso in prestito dai Rolling Stones. Prima però al The Casino sarebbe andato in scena il concerto di Frank Zappa, evento di chiusura stagionale. Durante l’esibizione, un fan sparò in aria un bengala provocando un incendio che distrusse completamente il locale. Il bassista Roger Glover trasse il titolo di “Smoke On The Water”, canzone presente nell’album che narra la vicenda, proprio dal fumo proveniente dal locale in fiamme che ancora al mattino aleggiava sulle acque increspate del lago di Ginevra. Con il The Casino incenerito, i Deep Purple si spostarono nel vicino The Pavilion ma i residenti nei dintorni, imbestialiti dal volume troppo alto della band, costrinsero Blackmore e soci a sloggiare coinvolgendo anche la polizia. Convinti a proseguire il progetto nonostante le difficoltà, la band si insediò nel vuoto Grand Hotel. Con lo studio mobile parcheggiato fuori nella neve, i cavi che attraversavano reception, camere da letto, bagni, balconi e le stanze con gli strumenti insonorizzate da materassi, i Deep Purple poterono cominciare a registrare il loro album di maggior successo divenuto poi una pietra miliare del rock. “Quando andavamo a riascoltare i pezzi nel camion di registrazione pur di non rifare tutta quella strada dicevamo che erano buoni anche se in realtà non eravamo per niente soddisfatti”.

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