PICK ‘N ROCK 7° Giornata. Aneddoti musicali e partite in Tv

PICK ‘N ROCK 7° Giornata. Aneddoti musicali e partite in Tv

Basket e Musica, due passioni folgoranti ma spesso difficilmente conciliabili. Questa rubrica tenta di fare andare d’accordo due materie che reclamano visibilità esclusiva. In questo senso, le date potrebbero fornire il giusto assist. E’ bello pensare che mentre oggi, nel 2015, su un parquet italiano, viene alzata una palla a due, nel medesimo giorno di un anno passato, fra le pieghe degli annali musicali, si annidi un evento degno di menzione. Dischi indimenticabili come un canestro sulla sirena, concerti a cui valeva la pena assistere al pari di una finale scudetto. Basket e Musica. Avete passioni migliori? Complimenti, significa che vi divertite parecchio!

Domenica 15 Novembre, ore 12:00 (Sky Sport 2 HD)
Manital Torino – EA7 Olimpia Milano

Sette partite domenicali più un posticipo lunedì sera questa è la settima giornata della Serie A Beko che comincerà Domenica all’ora di pranzo con la prima sfida dal lontano 1992 sull’asse industriale Torino-Milano.
Olimpia agilmente prima in campionato ma decisamente sotto le aspettative in Eurolega, Repesa al PalaRuffini sarà privo di Milan Macvan, operatosi ad una mano.
“L’uomo che perde i pezzi” era una canzone di Giorgio Gaber, la squadra che perde i pezzi è invece Torino. Dopo Mancinelli, White e Rosselli si ferma anche Ebi e dunque, nuovi problemi per coach Bechi il quale soffre il collega Repesa vittorioso negli ultimi quattro incroci in panchina fra i due.

Domenica 15 Novembre, ore 20:45 (Rai Sport HD)
Umana Reyer Venezia – Grissin Bon Reggio Emilia

Ancora una volta, sarà il Taliercio di Mestre il teatro del Big Match di giornata con la sfida tra Venezia e Reggio Emilia. Entrambe le compagini sono uscite sconfitte nelle rispettive gare di Eurocup contro gli spagnoli Saragozza e Gran Canaria. La squadra di Menetti è prima per impiego di italiani in campo. Accanto ai tanti tricolori, spicca un giovincello lituano di 36 anni di nome Darjus Lavrinovic il cui apporto nei 18 minuti di media giocati fino ad oggi è quanto mai consistente: 12 punti col 50% da 2, 41% da tre e 3.5 rimbalzi a guarnire il referto.
In Laguna, la gondola ha cominciato a navigare in acque più consone, perlomeno nazionali. Peric cerca il traguardo dei 1000 punti in Serie A, Micheal Bramos è il miglior tiratore da tre del campionato con il 54% da dietro l’arco, ma a fare la differenza contro i reggiani potrebbe essere il genio cestistico di Mike Green sia in fase di impostazione (6 assist smazzati a gara) sia in fase difensiva (2.6 recuperi ad Inno di Mameli).

15 Novembre 1977
Il 1977 è uno degli anni più importanti della musica, con eventi ed uscite discografiche destinate a passare alla storia. Exodus di Bob Marley, 77 dei Talkin Heads, Heavy Weather degli Weather Report, Low ed Heroes di David Bowie, Rumors dei Fleetwood Mac sono solo alcuni degli LP usciti in questo anno magico. Ma il 1977 è anche l’anno che segna la definitiva conquista della scena musicale londinese da parte del Punk, con Clash e Sex Pistols freschi di esordio discografico. E mentre sotto il Big Ben le ansie e le preoccupazioni di un’intera generazione vengono vivificate dalle liriche incendiarie di Joe Strummer e Johnny Rotten, dall’altra parte dell’Oceano è decisamente tutta un’altra musica! Nel 1977 infatti si registra l’apice del successo di quel genere musicale che, in maniera dispregiativa, la rivista musicale Billboard definì come “Disco Music”. Da ormai un lustro, le classifiche dei 45 giri più venduti in America erano dominate da artisti disco. Lo Studio 54, storica discoteca newyorkese aveva da poco aperto i battenti e sotto Natale sarebbe uscito il film che, ancora oggi, inquadra un periodo breve ma intenso della storia musicale e non: Saturday Night Fever. La colonna sonora di quel film esce negli States il 15 Novembre 1977 e, ad oggi, ha venduto oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo. Dentro di essa è racchiuso tutto il mondo della disco anni 70, luccicante e sregolato. I Bee Gees, con le loro voci argentine, sono il gruppo trainante. “Stayn’ Alive” apre il disco inneggiando subito al lasciarsi andare, “You should be dancing” ci rende un po’ tutti Tony Manero. Poi arriva il momento dei lenti: “How Deep is your love”, “More Than a Woman”. Parte centrale interamente strumentale, con la quinta di Beethoven rivista da Walter Murphy in chiave disco. Chiude il tutto “Disco Inferno” dei Tramps, a siglare l’ultimo pezzo di una serata all’insegna del più smodato divertimento che volge al termine…per ripetersi la settimana seguente!

Lunedì 16 Novembre 2015, ore 20:45 (Sky Sport 2 HD)
Obiettivo Lavoro Bologna – Banco di Sardegna Sassari

Tutti a Casalecchio di Reno per il posticipo del Lunedì tra la Virtus Bologna e il Banco di Sardegna Sassari. Inizio claudicante per gli uomini di Valli che, pur avendo riconfermato gran parte del roster dello scorso anno, accusano un ritardo di 6 punti rispetto alla stagione 2014-2015. A parziale giustificazione delle cinque sconfitte consecutive, il fatto che, in questo inizio di campionato, le Vu nere siano state falcidiate dagli infortuni . La partita di Lunedì sera potrebbe essere l’occasione buona per il riscatto. Il Banco infatti non sta vivendo un buon momento, con Sacchetti alla ricerca del giusto vestito da cucire introno alla sua Sassari il cui Ministro della difesa, Gek De Vecchi, festeggerà le 200 presenze in massima serie.

16 Novembre 1979.
Pavana, paesino di 400 anime in provincia di Pistoia incastonato tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Se adesso l’unico suono udibile la sera è il placido corso del fiume Limentra, durante gli anni 70 ci pensava il Club 77 a tenere alto il volume. E’ lì che, nel Novembre del 1979, un gruppo di amici si riunisce per provare un paio di pezzi del passato. Hanno qualche filo di barba in più e forse, qualche ideale in meno, ma lo spirito goliardico e la voglia di far musica e rimasta immutata. La musica italiana, cantautoriale soprattutto, è stata sempre ricca di collaborazioni. Sono molti i parolieri che hanno scritto pezzi per altri artisti (citofonare Paolo Conte…a Maurizio Costanzo, invece, é meglio se telefonate!). Sul finire degli anni 60, un “modenese volgare” con il sogno dell’America di Kerouac e Bob Dylan in testa di nome Francesco Guccini, regalò alcuni dei suoi pezzi ad un gruppo beat di Novellara che si faceva chiamare I Nomadi. E’ un incontro fondamentale ed altamente proficuo che segna l’inizio di una fulgida carriera per entrambi gli schieramenti artistici che, a distanza di dodici anni circa, decidono di incontrarsi e suonare quei pezzi per la prima volta insieme. Album Concerto è il disco live di Francesco Guccini supportato da I Nomadi di Augusto Daolio, registrato nel Novembre del 1979 al Kiwi di Piumazzo (MO), storico tempio della musica emiliana (Berry White? CELO! Gloria Gaynor? CELO! Fabrizio De Andrè?CELO!). Guccini e Daolio ritennero che certi pezzi degli anni 60 fossero riproponibili alle soglie degli 80 perchè molto più attuali di allora. Tennero dunque questo storico concerto (abbigliamento: Guccini, camiciona di flanella a quadri; Daolio, sgargiante camicia rosso lucido e occhiali da sole con lenti fumè) adorno di canzoni di successo per entrambi come “Canzone per un’amica”, “Noi non ci saremo” e la celeberrima “Dio è Morto”, censurata dalla Rai all’uscita ma trasmessa da Radio Vaticana che ne capì il senso. Album Concerto, per idea, contenuto e copertina, risulta un’istantanea in forma di musica di un’Italia, provinciale e frizzante, che non esiste più. La musica da balera, per una sera, entrò in casa della Disco Music e le disse di farsi da parte.

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