PICK ‘N ROCK 8° Giornata. Aneddoti musicali e partite in Tv.

PICK ‘N ROCK 8° Giornata. Aneddoti musicali e partite in Tv.

 

Basket e Musica, due passioni folgoranti ma spesso difficilmente conciliabili. Questa rubrica tenta di fare andare d’accordo due materie che reclamano visibilità esclusiva. In questo senso, le date potrebbero fornire il giusto assist. E’ bello pensare che mentre oggi, nel 2015, su un parquet italiano, viene alzata una palla a due, nel medesimo giorno di un anno passato, fra le pieghe degli annali musicali, si annidi un evento degno di menzione. Dischi indimenticabili come un canestro sulla sirena, concerti a cui valeva la pena assistere al pari di una finale scudetto. Basket e Musica. Avete passioni migliori? Complimenti, significa che vi divertite parecchio!


Domenica 22 Novembre, ore 12:00 (SKY SPORT 2 HD)
Grissin Bon Reggio Emilia – Dolomiti Energia Trento

L’ottava giornata della Serie A Beko comincia domenica ore 12 al PalaBigi di Reggio Emilia con la Grissin Bon, reduce da quattro sconfitte consecutive fra campionato ed Eurocup, che ospita la Dolomiti Energia Trento. Ora che Meo Sacchetti non allena più Sassari, Menetti e Buscaglia sono i coach del massimo campionato con più stagioni consecutive sul medesimo pino. Con il +26 rifilato a Varese la scorsa giornata, Trento ha toccato il massimo scarto attivo in Serie A ma contro Reggio occhio al conteggio degli “steals”: le due squadre sono infatti fra le migliori a recuperare palloni in tutta la Serie A (9.3 a 9.0 per la squadra reggiana)

Domenica 22 Novembre, ore 20:45 (RAI SPORT HD)
EA7 Olimpia Milano – Umana Reyer Venezia

Calendario infernale per Venezia che dopo Sassari, Brindisi e Reggio Emilia affronta Milano nel posticipo domenicale. Solamente due vittorie in terra meneghina nella lunga e gloriosa storia orogranata. Il bladerunneriano Recalcati, sfida numero 58 in carriera contro l’Olimpia, dovrà fare a meno di Ress bloccato da un problema cervicale che lo terrà lontano dai parquet per un mese. Milano, dopo lo scivolone di Torino, cerca riscatto al Forum dove in regular season non perde da oltre due anni. Si affrontano a colpi di triple i due miglior tiratori da dietro l’arco di tutta la Serie A: Bramos (56.7%) da una parte, Simon (54.1%) dall’altra.

22 Novembre 1968
Il 22 Novembre è una data ricorrente nella storia dei Beatles. Nel 1963, mentre JFK veniva ucciso a Dallas, nei negozi di dischi usciva With The Beatles. A distanza di cinque anni, il 22 Novembre 1968 esce un album che semplicemente si chiama The Beatles ma che passerà alla storia come White Album. E’ il disco di una band in piena crisi e nella quale i componenti riescono a sopportarsi il tempo necessario per registrare un pezzo. I Fab Four di un tempo non esistono più e per la prima volta nella loro storia, non appaiono sulla copertina di un album. Alla variopinta e “vagamente” lisergica foto di Sgt. Pepper si oppone il minimalismo del White Album: copertina completamente bianca con numero di catalogo in basso a destra. Un parto travagliato. I quattro di Liverpool scrivono la maggior parte dei pezzi durante il loro viaggio in India e, una volta tornati a Londra, registrano in tre stanze diverse. Ringo, esasperato da questa situazione, se ne va salvo tornare pochi giorni dopo. In questo vento di fronda nasce un doppio LP variegato, affrontante svariati generi musicali e nel quale ogni componente della band porta il proprio mattoncino. Non è un disco dei Beatles, è un disco di ogni membro che sfrutta gli altri tre come band di supporto. Si riconoscono distintamente i vari apporti. Il pop spensierato e giocherellone di Paul (Ob-la-di Ob-la-da), i tormenti di George (While My Guitar Gently Wheeps) e il primo vero brano di Ringo che si diletta con un country da saloon (Don’t Pass Me By). Ma il vero protagonista del White Album è John con le sue canzoni zigzaganti ed evasive. Due su tutte: “Happiness Is a Warm Gun” e “Glass Onion”. La prima è una mini suite ricca di doppi sensi e termini in slang riferibili a sesso e droga. Nella seconda invece, Lennon dileggia tutti coloro che, nel corso degli anni, si sono sforzati di cercare riferimenti circa la presunta morte del “vero” Paul McCartney finendo inevitabilmente nel fare “un buco nell’oceano”. “Vi ho parlato di campi di fragole…vi ho parlato del matto sulla collina…ma ecco another clue for you allthe Walrus was Paul!

Lunedì 23 Novembre, ore 20:45 (SKY SPORT 2 HD)
Vanoli Cremona – Giorgio Tesi Group Pistoia

Telecamere puntate sul PalaRadi di Cremona per il posticipo di Lunedì sera. La Vanoli, una delle squadre più in forma in questo momento del campionato, ospita la sorprendente Giorgio Tesi Group solitaria in vetta alla Serie A. Cremona ha una striscia aperta di tre vittorie consecutive e, nelle ultime due sfide, ha avuto la meglio su Reggio Emilia, incatenata a 61 punti, e Capo D’Orlando segnando meno di 70 punti in attacco. Pancotto, coach della prima storica promozione in Serie A dell’allora Kleenex Pistoia, recupera pienamente una pedina fondamentale come Vitali, uno dei migliori interpreti del pick n roll dell’intero campionato con il suo compagno di nazionale Marco Cusin. Esposito si gode la sua Pistoia capolista che impressiona per la qualità di basket espresso fino a questo momento. I biancorossi, miglior difesa esterna del campionato, non eccellono in alcuna principale statistica offensiva della Serie A ma sono secondi per assist smazzati (18.3) e piuttosto parsimoniosi nelle palle perse (13.4), due sintomi di una buona circolazione dell’arancia.

23 Novembre 1970

L’Heavy metal era il genere imperante nell’Inghilterra di inizio anni 70. Led Zeppelin, Black Sabbath, Deep Purple investivano i fan con vorticosi assoli di chitarra elettrica. Rolling Stones e The Who continuavano ad essere la faccia più sporca del Rock tenendo concerti storici. A fianco di questo belluino clangore musicale scorreva placido il ruscello del folk prettamente british. I Jethro Tull avevano abbandonato il blues del primo lavoro per riscoprire suoni più silvestri, Nick Drake riscuoteva un successo allora modesto ma soprattutto il 23 Novembre del 1970 usciva Tea For The Tillerman il quarto album di Cat Stevens. E’ un lavoro impregnato di grande riflessività che prende fermamente le distanze dalla scena musicale del periodo. Equivale a salire in macchina per spostarsi in campagna e lasciarsi alle spalle i rumori molesti della città. Un disco acustico dove gli unici protagonisti sono la voce e la chitarra di Cat; molto intimo e caldo, colonna sonora adatta sia ai soleggiati pomeriggi autunnali che primaverili . Fra le undici canzoni, pervase da una vena spirituale e malinconica, ne spiccano due che hanno riscosso un successo planetario. “Wild World” è un lamentoso canto per (o contro) la ex di Cat, Patti D’Arbanville che in futuro conviverà anche con Mick Jagger. Ma il “pezzone” arriva in chiusura di album dove spicca “Father And Son”: un dialogo generazionale fra il padre, calmo e riflessivo, e il figlio, più propenso allo sfogo e al furore. Tea For The Tillerman è album sicuramente introspettivo ma che esplode in tutta la sua profondità se condiviso con qualcuno.

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