PlaNetBasket/1 – Affontare la crisi con successo: la ripartenza forte di Pallacanestro Biella

PlaNetBasket/1 – Affontare la crisi con successo: la ripartenza forte di Pallacanestro Biella

Commenta per primo!

State tranquilli ,non vi stiamo spacciando un bignami anti crisi buono per tutte le stagioni,compresa questa piuttosto complicata  che stiamo vivendo,vi raccontiamo come sempre una storia di pallacanestro che abbiamo  potuto verificare di persona. Si perchè a Biella ogni tanto si va,se ci sono partite interessanti come un derby allora  la gita è assicurata,nella fattispecie poi si trattava del derby dei sopravvissuti ,non potevamo certo  mancare.Sopravvissuti non sappiamo se sia il termine esatto,di sicuro quest’estate sia Biella che Casale Monferrato hanno rischiato seriamente di salutare la pallacanestro che conta,niente di tutto questo invece,anzi nel primo caso ci troviamo di fronte ad una realtà che pare in rampa di lancio a dir poco,vale la pena  raccontare come si è arrivati a questa sorprendente situazione. Partiamo dal 2011/2012,seconda salvezza in A1 raggiunta con un certo affanno,dopo un decennio piutttosto importante, improvvisamente  un terremoto societario,via il presidente(Antonio Forni) che voleva portare nuovi e  quanto pare non graditi soci,la “Biellesità” non va compromessa,questa la spiegazione,più o meno,ma tant’è,rimangono però il GM Atripaldi,il coach Cancellieri e il main sponsor,Massimo Angelico,prende le redini della società a livello presidenziale.Il 2012/2013  è un disastro, tourbillon di americani che non garantiscono rendimento adeguato,la bandiera Soragna è sempre infortunata,il  golden boy locale Raspino non è pronto per la A1,i giovanissimi sono troppo acerbi, l’unica certezza è Goran Jurak,il vecchio guerriero Croato disposto a morire in campo o quasi.Inoltre i costi gestione di quel gioiello che  è il Lauretana Forum sono sempre più  faticosi da sostenere,la serie A è altrettanto onerosa,alcuni partner si defilano..insomma “money problems”,niente di strano,in campo è anche peggio,si prendono trentelli e asfaltamenti vari…Il pubblico però non molla,la retrocessione è inevitabile ma a salutare l’ultima di campionato, le persone che si spendono in un commosso saluto a metà tra un arrivederci ed un addio sono moltissime, la  nuova legadue non dispiacerebbe ai tifosi,ma la società non scioglie le riserve. Dopo un paio di Consigli d’Amministrazione arriva la fumata bianca,sarà Legadue,anzi LNP Gold,come vuole la riforma dei campionati,la sede di gioco,il coach,il roster è tutto da decidere,di sicuro si andrà al risparmio,intanto l’addetto stampa Gabriele Fioretti è il nuovo GM,Atripaldi saluta e va  a Caserta,la bandiera storica Minessi è il nuovo team manager .Per risparmiare è naturale puntare sui giovani, e dalle parti del Mucrone,dalle mani sapienti di Federico Danna di gente forte ne è cresciuta tanta,a comiciare da Tommaso Raspino che sarà  titolare e anche capitano,per finire con  De Vico,Lombardi e Laganà,su cui  si punta forte,saranno pedine importanti,gli ultimi 2 poi sono tra i protagonisti di un incredibile oro europeo Under 20,guidati da coach Pino Sacripanti e dal vice Fabio Corbani….che sarà il nuovo coach!Il progetto tecnico  prende forma,arrivano Infante e Voskuil,i cardini della Piacenza miracolosa che Corbani appunto portò ai vertici della legadue un paio di stagioni fa,si convince un altro under 20 d’oro,Matteo Chillo.Non tutto è perfetto,il naturalizzato Donte Mathis deve rinunciare al contratto per problemi famigliari,si opta per un comprimario esperto come Berti .Soragna e Jurak non trovano l’accordo, a malincuore  partono anche loro,mancano  2 posti, lo swing man low cost,proveniente dall’Ungheria,Damian Hollis e un altro prodotto locale,Luca Murta,classe 1989,storico capitano di una juniores epica,ragazzo dalle doti caratteriali forti,sarà il decimo giocatore in campo ,ma non in ordine di importanza nello spogliatoio…Cominciano ad arrivare ulteriori patners commerciali e si dipana anche la questione “Forum” che dopo lunghe trattative con il comune sarà di nuovo la casa dei rossoblù..Prima partita ,prima sconfitta,in casa contro Veroli,in volata,tanto pubblico e comunque buoni segnali,confermatissimi dalle partite successive che vengono vinte tutte,ad eccezione della trasferta a Brescia,anche li persa in sul filo di lana.La sensazione è quella di una squadra coesa e motivata,in grado di sopperire con la grinta e la gioventù ,laddove ci sono degli oggettivi gap tecnici,la leadership in campo di Infante e quella in panca di Murta tengono sempre a galla la situazione ,anche quando i più inesperti tentennano,poi ovviamente la manina Santa di Voskuil e la fortuna di aver incontrato squadre con diversi problemi di infortuni ha fatto il resto ma 6 vittorie su 8 non arrivano certo per caso.A coronare il tutto i 2 derby stravinti davanti ad un pubblico superiore alle 4000 unità,con l’anello superiore del palazzo aperto per l’occasione,con Casale (niente diretta tv a differenza della partita con Torino)quarto risultato di sempre per quanto riguarda il Lauretane Forum,alla sua quinta stagione,di cui 4 in A1. Siamo quindi davanti alla migliore delle ipotesi che si potevano fare quest’estate,naturalmente tutto è ancora da  giocare,ma un quarto di campionato rappresenta un campione piuttosto significativo e ci sembra proprio che la ricetta anticrisi abbia funzionato,beh facile allora ,basta copiarla.Non proprio,certo valorizzare giocatori e dirigenti fatti in casa(Raspino,Murta,Lombardi,DeVico,Laganà,Fioretti,Minessi),identità territoriale garantita da Presidente,sponsor e consiglio di amministrazione,carta bianca ad un allenatore che ha potuto scegliersi giocatori che conosceva già,tutte cose che aiutano,ma non sono assolutamente replicabili in ogni realtà,anzi,se vogliamo Biella raccoglie nel momento del bisogno i frutti cha ha seminato in passato,spendendo anche molto,innanzitutto su un settore giovanile fortissimo e all’avanguardia,capace di attirare anche talenti da fuori regione,poi bsogna considerare il contesto provinciale,dove  la pallacanestro è lo sport di punta anche per mancanza del calcio(qui si entra nell’infinito e mai risolto dilemma  del basket  riportato a galla da Bucchi in questi giorni,metropoli vs cittadine)e naturalmente l’enorme sforzo nel volere e poi gestire qul gioiello che è il palazzetto inaugurato nel 2009,quando la crisi sembrava non arrivare oltre la Serra, ora è arrivata,ma il Forum ormai è li,bello e funzionale,e dentro si può ammirare del gran bel basket,brava Biella,prendere esempio please.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy