Serie A 2018-19, 17ª giornata: l’MVP di Basketinside è Gerald Beverly

Serie A 2018-19, 17ª giornata: l’MVP di Basketinside è Gerald Beverly

Grandissima prova di Gerald Beverly nel successo esterno di una Brescia rimaneggiata (assenti Ceron e Hamilton, non al meglio Cunningham) su Reggio Emilia. Il lungo chiude con 18 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate, risultando fondamentale in difesa nell’ultima frazione. Beverly ottiene così la nostra preferenza superando Jefferson, assoluto protagonista nel successo esterno di Cantù a Trento.

di Marco Arcari

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello scelto in questa rubrica, ma è inevitabile evidenziare due cose. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport; nel singolo evento, però, ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita” ed è chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale giocatore debba appartenere alla squadra che esce vincitrice dal singolo match. Ecco perché, finora, le nostre scelte hanno premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria. Rispetto alla rubrica della scorsa stagione, tuttavia, questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata, pertanto desideriamo scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a fattori quali: 1) difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria; 2) continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara; 3) analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles”.

Alla luce di tutto ciò, l’MVP di Basketinside per questo diciassettesimo turno della Serie A 2018-19 è Gerald Beverly, fondamentale interprete nel successo (82-79) della Germani Basket Brescia al PalaBigi, che costringe la Grissin Bon Reggio Emilia al 3° k.o. consecutivo in campionato e a proseguire in una situazione da cui la proprietà sembra voler prendere le distanze, stando alle dichiarazioni rilasciate dal patron Stefano Landi a «La Gazzetta dello Sport»  e dalla presidentessa Maria Licia Ferrarini a «La Gazzetta di Reggio». Per la Leonessa arriva invece l’8° successo in campionato (3° di fila), che proietta così la formazione di coach Diana a soli 2 punti da quella che, oggi, sarebbe la zona Playoffs (a 18 punti in classifica ci sono infatti Sassari e Bologna, rispettivamente al 7° e 8° posto). La scelta di premiare la performance di Beverly e non quelle, magari, di Adrian Banks (16 punti, 9 rimbalzi e 5 assist nella vittoria su Pesaro) o di Davon Jefferson (22 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e un 1° quarto spaventoso nel successo esterno su Trento), è dovuta anzitutto al fatto che pochissimi avrebbero scommesso sul colpo dei biancoblu in terra emiliana, se non altro per le rotazioni ridottissime a disposizione di coach Diana.

Brescia ha invece dimostrato di possedere un orgoglio smisurato – calza ancora a pennello il soprannome di “Leonessa d’Italia”, affibbiatole per la fierezza mostrata nei combattimenti Risorgimentali contro l’impero austriaco nel 1849 – e di saper superare anche queste difficoltà, trascinata non solo dalla grande prestazione di Beverly, bensì anche dal 1° quarto giocato a 360° da Sacchetti, da un Vitali glaciale nel realizzare i liberi della sicurezza, da un Cunningham non al meglio della condizione, ma comunque capace di mettersi al servizio dei compagni in varie situazioni e di realizzare punti di capitale importanza. Beverly ha tuttavia palesato di poter compendiare bene, in questa occasione, le due fasi di gioco, di essere punto di riferimento in attacco e abile difensore (le 3 stoppate nell’ultimo quarto, anzitutto, sono lì a testimoniarlo), di farsi apprezzare anche per giocate differenti da quelle solitamente devastanti a livello atletico. Season-highs per punti (18), minuti giocati (30), stoppate (3, come nell’esordio con Varese), per tiri da 2 tentati (13) e realizzati (7), nonché per valutazione (22). Ora ci si aspetta continuità di rendimento e miglioramenti nelle percentuali al tiro, dal momento che i giochi a due con gli esterni e il pick&roll con Vitali saranno armi fondamentali di una Germani che sembra aver ritrovato la rotta verso la costa Playoffs.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy