Serie A, 18ª giornata: l’MVP è Tyler Cain

Serie A, 18ª giornata: l’MVP è Tyler Cain

Tyler Cain è, per la seconda volta in stagione, MVP di giornata grazie a una sontuosa prestazione nel derby tra Varese e Cantù

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Varese conquista la terza vittoria consecutiva in Campionato nel derby al PalaDesio contro Cantù – dopo le vittorie contro Venezia e Milano – e vede, per la terza volta, un suo giocatore ottenere il riconoscimento di MVP di giornata. Il secondo consecutivo, peraltro: se nello scorso turno, complice la grande prestazione contro Milano, era toccato a Cameron Wells, stavolta a portare a casa tale “premio” è Tyler Cain, centro statunitense classe 1988. Il numero 16 della Openjobmetis mette insieme cifre da capogiro: 13 punti, con 5/6 al tiro, 18 rimbalzi (9 offensivi), 4 assist, 1 stoppata e 1 recupero che fruttano un 32 di valutazione personale, secondo solamente al 33 fatto registrare da Dario Hunt, centro di Brescia, nel match però perso dai bresciani contro Trento.

Si tratta, solamente, della terza doppia-doppia stagionale per Cain, ma ciò non deve ingannare sulle grandi doti di rimbalzista di un giocatore che viaggia a 8.9 rimbalzi di media e che ha catturato almeno 10 rimbalzi catturati in ben sette uscite stagionali. I 18 rimbalzi conquistati nel derby rappresentano l’high stagionale del giocatore di Varese, così come lo sono i 9 offensivi (mentre nove rimbalzi difensivi li aveva già messi a referto in due occasioni, contro Trento e Capo d’Orlando rispettivamente alla sesta e decima giornata di Serie A). Nel derby contro Cantù, inoltre, Cain ha mostrato anche buonissime doti di passatore con qualche assist visionario per i compagni (il record stagionale di 4 assist l’ha stabilito proprio in entrambe le partite giocate contro i canturini) e ha confermato percentuali sontuose; in stagione sta tirando col 69.5% da due punti, primo in graduatoria a pari merito con Slaughter (Virtus Bologna) e Mbakwe (Torino) su un campione di almeno 90 tiri presi finora (ecco perché non risulta in classifica Gudaitis, forte del suo 70.4% da due ma con “soli” 81 tentativi).

Varese continua a vincere e convincere, portandosi a sole quattro lunghezze dalla zona Playoffs e potendo contare su una classifica che racchiude in questi 4 punti ben sei squadre. Questo filotto di successi ridà molta fiducia a un ambiente che ora dovrà inserire al meglio i nuovi innesti – Larson soprattutto, per quanto il giocatore abbia già mostrato sprazzi di talento – per giocarsi al massimo delle proprie potenziale le restanti dodici giornate. Certo, già domenica sera l’impegno è abbastanza complicato, poiché al PALA2A di Masnago arriva la capolista Brescia. La squadra di coach Caja, come già detto, ha tutto per impensierire qualsiasi squadra e per nobilitare ulteriormente la propria classifica. Con un Cain in queste condizioni, peraltro, diventa tutto più facile.

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello scelto in questa rubrica, ma è inevitabile evidenziare due cose. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport; nel singolo evento, però, ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita” ed è chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale giocatore debba appartenere alla squadra che esce vincitrice dal singolo match. Ecco perché, finora, le nostre scelte hanno premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria.

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