Serie A 2018-19, 29ª giornata: l’MVP di Basketinside è Wesley Saunders

Serie A 2018-19, 29ª giornata: l’MVP di Basketinside è Wesley Saunders

Wesley Saunders si conferma all-around player con pochi eguali in questa annata di Serie A. Con un’altra grande prova a 360 gradi, la guardia statunitense trascina la Vanoli Cremona a ribaltare la differenza canestri nel doppio confronto con Venezia e a soffiare proprio a quest’ultima il 2° posto in solitaria.

di Marco Arcari

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello scelto in questa rubrica, ma è inevitabile evidenziare due cose. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport; nel singolo evento, però, ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita” ed è chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale giocatore debba appartenere alla squadra che esce vincitrice dal singolo match. Ecco perché, finora, le nostre scelte hanno premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria. Rispetto alla rubrica della scorsa stagione, tuttavia, questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata, pertanto desideriamo scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a fattori quali: 1) difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria; 2) continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara; 3) analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles”.

Alla luce di tutto ciò, l’MVP di Basketinside per questo ventinovesimo turno della Serie A 2018-19 è Wesley Saunders, guardia della Vanoli Cremona, protagonista nel successo sull’Umana Reyer Venezia (80-65) che ha così permesso alla squadra di coach Sacchetti di agguantare matematicamente il 2° posto in solitaria in Regular Season, sebbene manchi ancora 1 turno alla fine, e di evitare Milano, già certa del 1° posto, almeno fino alla finale Playoff. Nel tabellone la Vanoli sarà inserita nel lato “basso”, insieme alla 7ª (avversaria dei Quarti), alla 3ª e alla 6ª (le 2 squadre impegnate nell’altro Quarto, la cui vincitrice sfiderà poi la vincente del Quarto in cui era stata impegnata Cremona). Saunders ha chiuso con 20 punti (5/11 da 2, 1/1 da 3), 7 rimbalzi e 3 assist, per una valutazione personale di 29, la migliore dell’incontro e la terza di giornata, dietro solamente ad Adrian Banks (33, nella vittoria di Brindisi ad Avellino) e Gerry Blakes (30, nel successo casalingo di Cantù su Torino). In termini puramente numerici avremmo così dovuto scegliere Banks, ma nella considerazione del nostro MVP ci sono anche altri aspetti, come già ricordato all’inizio di ogni episodio di questa rubrica. Brindisi sta portando a termine una Regular Season storica e abbiamo già avuto modo di incensare a dovere i vari protagonisti di questo corso Happy Casa, tanto più che una differenza sostanziale è data anche dal valore dell’avversaria: Avellino nelle 6 partite precedenti alla sfida di domenica, aveva subito ben 5 sconfitte (vincendo solo contro Torino) ed era pertanto in una condizione non proprio ottimale per giocarsi le ultime carte al tavolo dei Playoffs; Venezia, anch’essa in una fase di difficoltà da un po’ di tempo, aveva invece il 2° posto da difendere (forte peraltro del vantaggio accumulato nella gara d’andata) e, a “bocce ferme”, rappresentava sicuramente un ostacolo più impegnativo rispetto a questa versione della Sidigas.

Pertanto, la prova di Saunders è da incorniciare come ciliegina sulla torta di una stagione che nessuno avrebbe potuto immaginare. La guardia nata a Los Angeles sta infatti viaggiando a 10.8 punti, 6.9 rimbalzi e 3.4 assist di media (col 39.5% da 3), confermandosi come uno dei punti fermi del roster Vanoli in entrambe le fasi di gioco. All-around player come pochi altri in questa LBA Postemobile Serie A, Saunders ha dato il là a una prova che è sbocciata poi in un ultimo quarto vinto da Cremona per 20-7, con Ricci (8) e Mathiang (7) assoluti protagonisti a livello offensivo, Crawford (3 assist) capace di calarsi nel ruolo insolito di regista aggiunto e l’Umana Reyer a disputare uno dei peggiori quarti della sua annata (3/15 al tiro, 7 palle perse, 4 di valutazione di squadra). La stagione 2018-19 diventa così la migliore in assoluto nella – pur breve – storia del club (nato istituzionalmente nel 2011): al successo in Coppa Italia si affiancano così il miglior piazzamento in Regular Season (il precedente era il 4° posto del 2015-16), la qualificazione ai Playoffs per il 2° anno consecutivo e il ruolo di “mina non più tanto vagante” in un tabellone di Post-Season che si preannuncia più combattuto di quanto chiunque avrebbe previsto a inizio stagione, anche e soprattutto considerato lo strapotere economico-tecnico dell’A|X Armani Exchange Milano.

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