Serie A 2018-19, 25ª giornata: l’MVP di Basketinside è Ousman Krubally

Serie A 2018-19, 25ª giornata: l’MVP di Basketinside è Ousman Krubally

Colpaccio in ottica salvezza dell’Oriora Pistoia, che espugna il PalaDozza di Bologna grazie soprattutto alla sontuosa prova di Ousman Krubally. Il centro biancorosso colleziona infatti l’ennesima doppia-doppia della sua stagione, chiudendo con 26 punti (9/10 dal campo) e 16 rimbalzi (di cui 5 offensivi).

di Marco Arcari

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello scelto in questa rubrica, ma è inevitabile evidenziare due cose. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport; nel singolo evento, però, ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita” ed è chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale giocatore debba appartenere alla squadra che esce vincitrice dal singolo match. Ecco perché, finora, le nostre scelte hanno premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria. Rispetto alla rubrica della scorsa stagione, tuttavia, questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata, pertanto desideriamo scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a fattori quali: 1) difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria; 2) continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara; 3) analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles”.

Alla luce di tutto ciò, l’MVP di Basketinside per questo venticinquesimo turno della Serie A 2018-19 è Ousman Krubally, centro statunitense dell’Oriora Pistoia, capace di trascinare letteralmente i propri compagni nell’impresa di espugnare il PalaDozza di Bologna, complice anche un’avversaria, la Segafredo Virtus Bologna, evidentemente provata dalle fatiche “sudate” per conquistare le Final Four di Basketball Champions League il mercoledì precedente. Coach Paolo Moretti bagna così con un successo il suo ritorno sulla panchina biancorossa – su cui si era seduto già dal 2009 al 2015 – e Pistoia compie un importante balzo in avanti nella lotta salvezza, portandosi a 2 lunghezze dal terzetto Torino-Pesaro-Reggio Emilia (a quota 14 punti provvisori).

Tornando a Krubally, il lungo classe 1988 di Atlanta ha riscritto numerosi primati personali nella sua carriera in LBA. Innanzitutto i 26 punti realizzati aggiornano la sua miglior prova realizzativa che, fino a ieri, coincideva coi 21 messi a segno a Milano (10/13 da 2) contro l’AX Armani Exchange nel 3° turno e ad Avellino (10/15 da 2) contro la Sidigas nel 15°; miglior prova anche da oltre l’arco dei 6.75, con un 2/2 che migliora l’1/2 del 22° turno, contro il Banco di Sardegna Sassari, e 90% complessivo al tiro, anche questo nuovo record personale. Nona doppia-doppia stagionale, ma record di rimbalzi totali conquistati in un singolo match: le 16 carambole del PalaDozza superano infatti le 15 conquistate contro l’Happy Casa Brindisi al 4° turno, mentre il primato per rimbalzi offensivi rimane invece quello stabilito contro la Germani Basket Brescia (6° turno) e a Cantù (13° turno) ed è pari a 6, uno in più dell’exploit di Bologna. Il 43 di valutazione è un altro record personale, nonché la miglior prova valutativa di un giocatore dell’Oriora fino a questo punto della Regular Season 2018-19 di LBA: la grande prova disputata a Bologna arriva peraltro dopo 2 partite in calando (6 punti con Reggio Emilia, 4, ma col 17% dal campo, a Brescia) e chiarisce ancor più quanto sia fondamentale Krubally nelle rotazioni di questa Pistoia.

Un Krubally ritrovato è un ottimo segnale in vista dello scontro diretto di domenica prossima (14 aprile, ore 18:30) contro la Fiat Torino. Una vittoria contro la squadra di coach Galbiati consentirebbe all’Oriora di affrontare al meglio l’ultima parte di stagione, in cui comunque gli impegni non sarebbero poi così semplici. Dopo la Fiat, Pistoia dovrà infatti incontrare Trento (27°) e Varese (29°) in trasferta, mentre Cantù (28°) e Avellino (30°) saranno avversarie tra le mura amiche del PalaCarrara; un calendario non certo agevole, considerato che le antagoniste sono – e saranno – impegnate tutte nella lotta per conquistare un posto ai Playoffs. Coach Moretti ha dichiarato che la situazione tecnica è quasi compromessa, ma ha altresì sostenuto che c’è l’orgoglio per tenere accesa la speranza di una salvezza, fino a sabato difficilmente pronosticabile. Il successo su Bologna potrebbe aver sparigliato le carte in tavola, ma ora serve continuità per una formazione che ha vissuto solamente filotti negativi, esclusi i 3 successi consecutivi conquistati tra il 7° e il 9° turno.

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