#SocialInside. IG Cup 2016 e Brand Monitoring

#SocialInside. IG Cup 2016 e Brand Monitoring

Brand Monitoring and Brand Identity. Un’analisi a pochissime ore dalla prima “palla a due” di venerdì 4 marzo. La IG Cup 2016 – RNB Basket Festival vista dal lato più complesso dei Social: l’analisi dei numeri.

Sempre più basket, sempre più social. Cosa vuol dire, oggi, curare l’immagine ed i contenuti delle FanPage delle Società Sportive? E’ davvero importante avere molti fan o è meglio avere più interazioni? A voi il reportage alla vigilia della IGCup.

Giornalmente mi occupo della brand identity di alcune società, molto diversificate tra loro per target, obiettivi e contenuti. Lo sport è sicuramente un segmento interessante con regole proprie e contenuti a scadenza breve, un target affamato e pronto a interagire, nel bene e nel male. Per tal motivo è essenziale che vengano curati una serie di aspetti che non si possono lasciare al caso.

L’anno passato mi sono cimentata in un’analisi molto intuitiva, pubblicata su Superbasket, nella quale approfondivo l’aspetto Social della IGCup 2015, facendo una panoramica abbastanza semplice dell’assetto 2.0 dei Team presenti a Rimini.

Per l’edizione 2016 ho deciso di fare uno studio comparato che possa mettere a confronto i 17 Team partecipanti (sono 18 ma il Basket Iseo non è presente con una FanPage) di tutte e tre le categorie coinvolte. La scelta di fare una classifica unica è stata determinata dall’esigenza di evidenziare quanto il numero dei fan sia indifferente rispetto all’attività ed alla capacità di coinvolgimento della società lato web. Tutto ciò non dipende assolutamente dalla categoria d’appartenenza: ci sono alcuni Team Illuminati delle minors disposti ad investire nella comunicazione digitale molto più di squadre di A2.

La comparazione è stata fatta analizzando il periodo di operatività dal 1 gennaio al 28 febbraio 2016. Scendiamo nel particolare intorno all’attività convenzionale di due mesi di campionato e la conseguente preparazione alla IG Cup 2016.

Le voci e le performances dei Team

 

PPI (Page Performance Index) è la percentuale che indica la performance generale di una Facebook fanpage. Mette in relazione l’interazione dei fan e la crescita in percentuale della pagina (non sto a riportarvi la formula noiosa da digerire). Il PPI ci mostra quanto sono coinvolti i fan nella pagina, quanto è influente la loro interazione sulla FanPage e quanto velocemente questa cresce. Un engagement alto comparato ad una proporzionata crescita conferma la vitalità e l’interazione della Pagina Facebook. Questi elementi sono strettamente collegati e possono fare la differenza tra successo e fallimento.

Le prime 4 posizioni sono le eccellenti della Serie A2 (Mantova, Treviso, Scafati ed Imola) pur non essendo quelle con il maggior numero di fan. A seguire 5 minors: tre della Serie B (Montegranaro, Forlì e Orzinuovi) e due della Serie C (Vis Nova e Basket Alba) che hanno utilizzato al meglio la fanpage, nel periodo di riferimento, creando interazioni sufficienti a catturare il coinvolgimento dei tifosi. In pratica per una performance di successo della pagina non è assolutamente determinante il numero dei fan ed i valori analizzati ci indicano quanto sia difficile produrre contenuti interessanti nonostante si abbia un numero di fan elevato,

 

Numbers of fans Il dato più semplice. Nel nostro caso corrisponde al numero di fan delle pagine analizzate alla data del 28 febbraio 2016. Fortitudo Agrigento e Basket Brescia Leonessa sono quelle FanPage con più di 10.000 fan ma non sono tra le pagine più performanti.

 

Average Weekly Growth Tenendo sempre presente il periodo dal 1 gennaio al 28 febbraio 2016, questo dato illustra il tasso di crescita medio settimanale di una FanPage Facebook. Il tasso di crescita non confronta il numero di fan del periodo, ma risponde alla domanda “Quanto è cresciuta in media la pagina analizzata in una settimana, per passare dal valore A al valore di B?”. E un dato più “stabile” per l’analisi senza picchi o differenze estreme.

Le Signore della Classifica,  Treviso, Mantova ed Imola hanno un ottimo tasso di crescita dal quale si discosta di poco Scafati. Occhio alle due minors Poderosa Montegranaro e Vis Nova che hanno una crescita interessante sicuramente sull’onda della loro partecipazione alla Coppa Italia.

 

Engagement E’ un dato fondamentale. Per meglio interpretarlo voglio fare una premessa.

Nel web 2.0 la metà delle pagine hanno un tasso di interazione pari allo 0,4% che in alcuni casi tocca 1,2% più o meno. Se, come nel nostro caso, l’argomento è lo sport la percentuale può toccare anche il 3% (vedi Treviso e Scafati) Fondamentale è l’argomento dei post: cibo e abbigliamento sono più apprezzati di viaggi e politica, ma lo SPORT è l’argomento preferito del web in tutte le sue accezioni.  E inutile che sottolinei che i “post emozionali” hanno un grado di coinvolgimento altissimo rispetto agli altri.

L’ engagement è una percentuale che indica il coinvolgimento dei fan; è la media di like, commenti e condivisioni per giorno rapportato al numero di fan. In pratica mostra la percentuale della fanbase che in media interagisce con i post. Un valore VIVO che cambia a seconda del post che il Team ha deciso di pubblicare. Può dipendere dal tipo di post (video, foto, testo) dal testo introduttivo, hashtag usati, coinvolgimenti tramite tag, orario di programmazione e SENTIMENTO. Bisogna lavorare sulla QUALITA’ del contenuto.

Dall’anno scorso non posso che rilevare grandi segnali di crescita sia nelle protagoniste della Serie A ma, con grande sorpresa, anche nelle minors che hanno iniziato a percorrere la strada del Web e dei Social per rafforzare, coinvolgere e far crescere, informandola, l’audience dei tifosi.

 

Sarà interessante fare la stessa analisi alla chiusura dell’edizione 2016 della RNB Basket Festival. Ci ritroviamo qui tra una decina di giorni!

La foto di copertina è stata realizzata da Andrea Marocco per www.basketinside.com edited by Alessandra Ortenzi
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