#SocialInside. Il Basket, la SEO e i Social: le regole del Marketing

#SocialInside. Il Basket, la SEO e i Social: le regole del Marketing

Cosa c’entra la SEO e l’Inbound Marketing con la pallacanestro? Cosa sono le Buyer Personas e perchè vanno create per sviluppare una corretta strategia di Marketing innovativo? Le regole del marketing nello sport stanno cambiando ma non potranno mai essere allineate alle altre realtà imprenditoriali perchè questo è un mondo che segue leggi ed usanze proprie.

Ho usato intenzionalmente il termine “realtà imprenditoriali” Le Società cestistiche, grandi e piccole, sono a tutti gli effetti delle aziende che, tuttavia, si posizionano in una fetta di mercato molto particolare.

Lo Sport segue delle regole di marketing e comunicazione anomale rispetto ad un’azienda tradizionale, grande o piccola non importa.

A cominciare dal target. Ogni sforzo comunicativo ed ogni aspetto del marketing sportivo si rivolge ad un audience che non deve essere convinta ad acquistare un prodotto o un servizio. Il fine ultimo di ogni azione messa in campo dal team marketing e comunicazione di una società sportiva, deve essere il coinvolgimento e la fidelizzazione del “cliente” (passatemi il termine che userò solo per fare un parallelismo).

Qualcuno potrebbe obiettare questo mio punto di vista evidenziando gli oggetti del marketing and merchandising di una squadra sportiva : abbonamenti, biglietti delle gare, abbigliamento e gadget sportivi

ma la prima cosa che lo sport regala (e non vende) sono emozioni. E lo fa gratis.

Cosa vuol dire questo? Vuol significare che ogni singolo passaggio comunicativo deve essere sganciato dalle logiche di vendita, pur carpendone alcuni meccanismi. Ma ogni scelta deve tener ben presente l’audience di riferimento.

Inbound Marketing & Marketing Personas nello sport.

Parliamo di Inbound Marketing e Marketing personas profilati per lo sport. (il termine corretto e utilizzato per il marketing tradizionale è buyer personas ma a me non piace usarlo in ambito sportivo)

“Il termine Inbound marketing indica una modalità di marketing centrata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche outbound marketing (inside-out) che è imperniata su un messaggio direzionato unicamente verso il cliente.” Questa è la definizione tecnica ( cit. Wikipedia). Vi chiederete come si sviluppa.

Tradizionalmente l’inbound marketing si articola attraverso alcuni contenuti specifici: pagine web, articoli del blog aziendale, post sui social, ebook, contenuti crossmediali.

Una strategia corretta di Inbound Marketing prevede la creazione di una Marketing Personas:  è necessario delineare il target di riferimento cercando di immaginare nome, dati demografici, tipologia di approccio con i media, quali contenuti preferisce, ed altri dati che ci portano a creare uno o più Personas. Normalmente, una volta raggiunto questo primo step, si procede con il costruire una strategia di Inbound marketing cucita sulle Marketing Personas che comprenderà queste azioni:

Articoli SEO oriented con studio approfondito delle keywords, corredati da immagini, CTA e amplificati sui social.

La SEO nello SPORT e nel BASKET

Nello sport, nella fattispecie nella pallacanestro, il processo dell’ottimizzazione dei contenuti in ottica SEO è una fase delicata che spesso va in contrasto con la principale tecnica di redazione degli articoli i quali raccontano una gara, il mood del momento, un evento.

Non è semplice modificare ed adattare un testo sportivo in ottica SEO. Anzi, è sconsigliabile proprio perchè l’audience è già attratta dal brand della squadra. L’audience sportiva ha superato il primo step dell’Inbound marketing passando direttamente al successivo: quello in cui vuole è essere sedotta. Esatto, si usa proprio questo termine. Noi possiamo sedurla solo in un modo: raccontando storie.

Ed è difficile raccontare storie con la SEO, non impossibile, ma difficile.

Quindi sono poche le regole da tenere sempre a mente prima di pubblicare un pezzo nel sito istituzionale della propria società diretto (naturalmente) ad alimentare la richiesta di news da parte dei tifosi:

  • citare l’evento di riferimento
  • citare le squadre con relativi sponsor
  • costruire titolo, sottotitolo e descrizione in modo tale da ricondurre all’evento ed agli attori
  • compilare i tabellini (se ci occupiamo di report) costruendo la parte che riguarda le squadre coinvolte in maniera corretta, citando lo sponsor ed evidenziando i nomi con formattazione diversa rispetto al corpo del testo.

Queste piccole pillole SEO (eventualmente da approfondire in un contesto diverso) non snaturano il testo ed il contenuto indirizzato all’utente finale (il tifoso) e soddisfano sia le regole base di indicizzazione che la richiesta di visibilità da parte dei partner.

Esatto. Perchè le Marketing Personas nello sport sono diverse: Tifosi e Partner.

Ambedue indispensabili per consentire alla Società di sopravvivere in un panorama complesso come quello delle “aziende sportive”

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