Tiri liberi – Il mondo social del basket #8

Tiri liberi – Il mondo social del basket #8

Gennaio o Febbraio? Che differenza fa? Ogni giorno è buono per leggervi i nostri #tiriliberi. Chi avremo stanato oggi?

di Federico Rana

1) TORINO: “Non ce la faccio più”

Usiamo una citazione della compianta Magda, la torinese di ‘Bianco, rosso e verdone’, scomparsa nei giorni scorsi, per descrivere la situazione in casa Fiat. Terza sconfitta consecutiva per i piemontesi, questa volta contro la temibile Avellino. Perdere contro la Sidigas, in una stagione da 13-5 per i campani, è tutt’altro che impossibile. Certo, non arrivare neanche a quota a 60 punti, subire un passivo di quasi 20 lunghezze, il tutto in casa, rende la sconfitta molto più amara. Deve essere stato un mix di tutte questi aspetti a portare Carlo Recalcati alla sua decisione.

Dopo appena 3 partite il tecnico della Auxilium dà le dimissioni. A comunicarlo è la stessa società, che fa anche sapere come il ruolo di head coach sarà ereditato da Paolo Galbiati, in tandem con l’assistente Stefano Comazzi. A loro il compito di risollevare una squadra che, nonostante tutto, rimane al sesto posto solitario in classifica.

2) VENEZIA: “La carica dei 3000”

Non si ferma più Venezia. Seconda vittoria consecutiva, sesta nelle ultime 7 partite di Serie A. Il primo posto è solo il giusto riconoscimento per gli uomini di De Raffaele, che stanno crescendo alla distanza in questo campionato. E ora i veneti giocano sulle ali dell’entusiasmo.

Umana che questa settimana ha la testa altrove. Più precisamente, in casa Reyer si pensa alla partita di Champions League contro gli spagnoli del Movistar Estudiantes. Il Palasport Taliercio per l’occasione non farà mancare il suo apporto, con gli oltre 3000 tifosi pronti ad incitare la squadra. E con un tifo così, esiste un traguardo irraggiungibile?

3) VARESE: “Re-spi-ra-re

Posticipo come al solito leggermente caldo, quello del lunedì di serie A. Al Paladesio la Pallacanestro Cantù ospita Varese in un sempre frizzante derby lombardo. Dallo scontro tra due squadre a dir poco imprevedibili nasce una delle gare più belle dell’anno. Alla fine a spuntarla sono gli uomini di Attilio Caja, che con il punteggio di 85-89 ottengono la seconda vittoria consecutiva, dopo aver battutto Milano in un altro derby lombardo.

Una vittoria di carattere, che permette di risalire dalle zone calde di una classifica corta anche in basso. Anche se l’Openjob vista nelle ultime due settimane è una squadra che potrebbe puntare a qualcosa di più di una salvezza tranquilla…

4) SASSARI: “Non è più domenica…”

Diciamoci la verità. Da un po’ di tempo quello sport semplice, genuino, a tratti quasi all’antica, sta tristemente scomparendo. Lo sta facendo in un modo talmente veloce che chi sta scrivendo queste parole si sente in dovere di proporvi un momento che invece sa tanto di fair play.

Sassari fa visita a Reggio. Oltre partita (finita 65-63 per i padroni di casa, con punteggio decisamente basso), da segnalare c’è il gesto della Dinamo, che con il capitano Devecchi con specialità sarde. Un gesto di una bontà seconda solo al contenuto di quel cesto.

5) SERIE A: “Accidenti come sei bella”

In chiusura, vogliamo fermarci un attimo. E ci piacerebbe molto che voi tutti lo facciate con noi. Stoppiamoci per qualche secondo, e diamo un’occhiata alla classifica di questa stupenda annata di Serie A.

Quattro squadre appaiate in vetta. Brescia, Avellino, Venezia, Milano. La fuggiasca, la sorpresa, la squadra campione in carica e la favorita. Se qualcuno vi chiedesse la definizione di equilibrio, fareste prima a mostrargli cosa sta succedendo nel nostro campionato. Ci sono tutti gli ingredienti per una volata finale da sogno. E poi i playoff

 

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