Un italiano a Koper, Day 4 – …e il cielo è sempre più blu!

Un italiano a Koper, Day 4 – …e il cielo è sempre più blu!

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Koper, 8 settembre, E’ domenica, ma qui a Koper conta poco, è il giorno di Italia-Grecia, tutto il resto è noia! In città si respira aria di big match, di partita fondamentale per il cammino di entrambe le squadre. La Grecia proverà fino alla fine a recuperare Spanoulis, assente con la Turchia, mentre l’Italia rischia di dover rinunciare a Travis Diener.

La giornata va via veloce tra un boccone a pranzo, una birra con i finlandesi appena vittoriosi con un’improponibile Russia e una lunga fila per entrare all’Arena Bonifika: ad un’ora dall’inizio della partita c’è già una migliaia di persone in fila per la sfida “azzurra”. Il pubblico italiano è nettamente superiore, quasi tutti i tifosi hanno un tricolore e sono “pittati” per l’occasione, segno di immedesimazione con questa nazionale. Trinchieri, coach della Grecia, l’unico italiano avversario oggi, prova ad intimorirci facendo scaldare Spanoulis (Vassilis non giocherà neanche un minuto), ma gli azzurri hanno la faccia di chi vuole prendersi questa partita!

Parte forte la Grecia con “l’uomo mascherato” Kaimakoglu che dimostra di essere pericolosissimo per l’Italia, ma l’Italia tiene botta con Cincia e Datome. L’Italia soffre la fisicità greca, soprattutto Bouroussis e Printezis nel secondo quarto sono immarcabili, ma Gentile e Belinelli rispondono con due bombe importantissime tenendo l’Italia a galla: 38-36 per gli ellenici all’intervallo. La squadra di coach Pianigiani inizia la ripresa col piglio giusto con un Datome trascinatore e con un Belinelli che cerca di entrare sempre più nel vivo della partita, toccando addirittura il +10 e solo un canestro alquanto fortunoso di Fotsis tiene viva la Grecia (56-63 a fine terzo periodo). Nell’ultimo quarto l’Italia va un po’ in affanno e un antisportivo molto dubbio fischiato a Datome rilancia i greci trascinati da uno Zisis in versione leader realizzativo della squadra portando i suoi sul 70 pari! Il Palazzetto è una bolgia, gli italiani non ci stanno a perdere e Trinchieri “dimentica” in panca Bouroussis e Printezis e l’Italia piazza il colpo di grazia con un canestro da URLO in fade-away di Marco Belinelli (MVP della contesa).

Nel finale, tra la gioia generale, c’è ancora il tempo di una schiacciata devastante di Gentile in faccia a Papanikolau che manda letteralmente in visibilio i tifosi azzurri. Non credo che nessuno nemmeno nelle più rosee previsioni si aspettasse 4 vittorie consecutive della Nazionale con avversari del calibro di Russia, Turchia e Grecia! Diamo merito dunque a coach Pianigiani e a tutto il roster azzurro di queste 4 straordinarie vittorie che ci portano alla seconda fase con 4 punti e con il sogno quarti davvero vicino. L’asticella delle aspettative si è alzata, ma la forza di questa Nazionale è quella di giocare senza pressioni e senza farsi condizionare, sognando un ingresso trionfale a Lubiana!

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