A1 Cras Taranto: Masoni torna alla base!

A1 Cras Taranto: Masoni torna alla base!

Il Cras comunica di aver raggiunto un accordo con l’ala di 183 centimetri di sua proprietà per la prossima stagione del basket femminile. Marta Masoni sarà la giocatrice più giovane che si aggregherà al gruppo allenato da Roberto Ricchini, che a fine mese lavorerà per la preparazione ad una nuova stagione che promette emozioni, tra serie A1 (undicesima consecutiva di Taranto) ed Eurolega, che vedrà la formazione jonica partecipare per la terza vota consecutiva.

“UNA GRANDE SQUADRA” Da una decina di giorni rientrata dall’Europeo under 18, dove l’Italia si è classificata al decimo posto, Marta Masoni si gode il meritato riposo. Sotto osservazione dello staff medico del Cras è il polpaccio della gamba destra, che nello scorcio dell’ultima manifestazione iridata ha risentito di un affaticamento dovuto allo stress. “E’ stata un’estate intensa – commenta Marta -. Dopo il tormentato campionato di A2 con il College Italia, che ci ha visto salvare la serie ai playout, ho iniziato a lavorare per la Nazionale. Dal 21 al 31 luglio sono stata in Cile per il Mondiale under 19 – decimo posto azzurro -. Poi, senza poter rifiatare, ci siamo trasferiti dall’altra parte del globo, raggiungendo la Romania per l’Europeo under 18, dove tra stanchezza e qualche intoppo tecnico-tattico non ci siamo espresse al meglio”. Ora Marta trova la forza rigenerante nel mare di Taranto che ama, e nella sua famiglia di sportivi, con in testa la mamma Gemma Chiloiro ex “stella” del Cras degli anni Settanta e della Nazionale, che assieme al padre Maurizio Masoni (giornalista, ex pallanuotista) ha sfornato anche un’altra sportiva, la pallavolista Marianna, che dopo la serie A1 ora schiaccia in B1 per il Viserba Volley Rimini.

“Sono felice di poter tornare a giocare per il Cras, che è soprattutto la squadra della mia città – commenta Marta Masoni -. Dopo due stagioni voglio portare il mio entusiasmo e l’esperienza accumulata tra College Italia e nazionale giovanile. Mi metto a disposizione di coach Roberto Ricchini, con l’obiettivo di conquistarmi un piccolo spazio importante, per continuare a crescere e spingere il più lontano questa squadra di alto livello”.

IL DESTINO E’ GIOVANE Marta Masoni, ala piccola, posizione numero “3” nel basket, talentuosa e con ampi margini di miglioramento, una discreta difesa, una mano precisa ed un’attenta visione del parquet, da sempre è stata una cestista precoce. Lo dice la sua storia. E’ nata il 13 luglio del 1993 a Castellaneta, ma ha sempre vissuto a Taranto. Nell’estate 2005, a 12 anni, fa parte del progetto federale azzurrina a Bormio, dove con l’atleta Sottana costituisce un’eccezione.

Il suo debutto in Nazionale lo fa nell’agosto 2007, a 14 anni, con l’Under 15 al Trofeo dell’Amicizia che si tiene in Grecia. Da allora entra in pianta stabile nel parco azzurro. Nel 2008, infatti, nella polacca Katowice partecipa al suo primo Europeo, quello under 16, e conquista subito la medaglia d’argento, contribuendo al podio con la sua media-partita di 7,1 punti e 5,8 rimbalzi. Nel 2009 chiude al sesto posto il nuovo Europeo under 16. Nell’anno seguente conosce la gloria, contribuendo con la sua media di 6,3 punti e 2,9 rimbalzi all’oro italiano nell’Europeo under 18. Marta ha appena 17 anni. Nella stessa estate ha l’onore di rappresentare l’Italia alla prima Olimpiade giovanile tenutasi nella Repubblica di Singapore. Nel “3 contro 3” Marta non va a medaglia ma si fa notare con la sua media di 7,3 punti e 4,6 rimbalzi. Rendimento discreto anche nelle manifestazioni iridate dell’estate 2011: 6,4 punti e 3,8 punti tra il primo Mondiale della storia giovanile azzurra (Under 19) e l’Europeo under 18. Sinora Marta ha collezionato un centinaio di presenze con le nazionali giovanili.

IL CAMMINO NEI CLUB Un passo indietro, per circoscrivere il debutto di Marta Masoni in serie A1 con il Cras, la squadra dov’è nata cestisticamente. E’ la stagione 2007-2008: coach Aldo Corno la lancia in campionato, dove l’ala tarantina, a soli 14 anni, è la più giovane giocatrice della lega. In campo ci va con una media di 11 minuti a match, garantendo 3 punti a sfida. Nella stessa stagione sarà in Europe Cup l’atleta più giovane della manifestazione continentale. Le sue credenziali spingono la federazione europea, nel marzo 2008, a convocarla per l’All Star Game Under 15 di Mosca, dove rappresenta l’Europa nel match col Resto del Mondo. Un evento prestigioso, perché inserito nella “sfida” delle stelle seniores. Nella successiva stagione 2008-2009 gioca ancora con il Cras in A1, ritagliandosi un nuovo piccolo spazio: 12’ in campo a partita, con il trend di 4 punti ed 1 rimbalzo a giornata. Nelle due stagioni successive fa parte del progetto federale College Italia. Ha 16 anni quando lascia Taranto. Ora torna nella sua città da maggiorenne. Davanti ai suoi occhi un sogno bellissimo chiamato Cras, nel quale sarà nella prossima stagione l’unica cestista rossoblù doc. Uno stimolo in più per centrare una soddisfacente maturità a scuola. In bocca lupo.

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