A1 Femminile, Finale – Gara 4: Taranto impatta, lo Scudetto si assegnerà mercoledì!

A1 Femminile, Finale – Gara 4: Taranto impatta, lo Scudetto si assegnerà mercoledì!

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TARANTO (TA) – Un finale di gara thrilling condanna Schio a giocarsi lo Scudetto nell’ultima e decisiva gara al PalaCampagnola. Onore al merito, dunque, al Cras, squadra tosta e mai doma, capace di mandare in tilt l’oliato sistema scledense, se è vero che il Famila nei secondi 20′ ha realizzato altrettanti punti. Migliore in campo un’ispiratissima Sophia Young ma è doveroso citare anche l’ottima prestazione di Sara Giauro, capace di infilare canestri pesanti nell’ultimo quarto di gioco.

Nella prima frazione di gioco le due compagini appaiono bloccate, conscie che lo Scudetto si potrebbe già assegnare in serata. A prendere in mano le redini del gioco sono però le ospiti, sostenute anche da un nutrito numero di supporter giunto dal Veneto: a 3’47” Taranto 3-11 Schio. Continua lo show personale di Erkic che realizza la bomba del +9 (7-16), prima che il Cras, adottando nuove tattiche difensive, accorci in chiusura di periodo (9-16),
Nel secondo quarto la difesa rossoblù recupera nuovi preziosi palloni e si riavvicina (16-21). E’ Yacoubou, vogliosa di riscattarsi dopo l’opaca prestazione di gara 3, ad incaricarsi delle maggiori responsabilità: le compagne la cercano, lei non perdona e il Famila torna a +8 (22-30). Mahoney sigla il -6 (25-31), punteggio con il quale si va negli spogliatoi.
Si torna dalla pausa lunga e Taranto sembra totalmente un’altra squadra: più tonica e maggiormente sicura delle proprie potenzialità, il Cras riduce immediatamente lo svantaggio (-3, 28-31). McCarville riporta le sue a debita distanza (28-35). Grazie soprattutto alla regia ed alla capacità realizzativa di Wambe le padroni di casa evitano il tracollo ed anzi, in pochi minuti, danno vita ad un micidiale parziale di 11-0 (39-35) che annichilisce il Famila. Il terzo quarto termina 39-37.
Negli ultimi dieci minuti accade di tutto e di più: ancora Yacoubou, la migliore delle sue, trafigge la retina pugliese ed impatta a quota 41. Una silenziosa ma altrettanto efficace Sara Giauro sale in cattedra con alcune giocate fondamentali su ambedue i lati del campo. Young sigilla il +4 (45-41). Masciadri e Macchi, pur se imprecise dalla distanza (0/10 da 3 complessivo delle due Nazionali), pareggiano i conti dalla lunetta (45-45). La stessa Macchi mette il +2 ospite al 36′ (45-47). Il Cras non ci sta e rimette immediatamente la testa avanti (49-47). Ancora Chicca Macchi, inarrestabile nel quarto finale, infila la parità (49-49). Young si conferma giocatrice di altra categoria e realizza il nuovo sorpasso Cras (51-49). Nell’azione successiva Taranto perde palla ma Schio non ne aproffitta, anzi: l’esausta Macchi commette fallo anti-sportivo sulla guerriera Mahoney, in serata storta al tiro ma grande leonessa in difesa. L’australiana fa ½ ai liberi (52-49). Yacoubou infila il -1 (52-51) quando mancano 21” alla fine dell’incontro. Ora accade l’incredibile: nonostante il tempo a disposizione, il Famila non riesce a bloccare il cronometro, commettendo fallo solo a 1 secondo e 3  decimi dalla conclusione, regalando di fatto la partita alle pugliesi. Mahoney sbaglia entrambi i liberi ma i 3000 del PalaMazzola possono finalmente esultare dopo l’improbabile buzzer-beater provato da Yacoubou da oltre 20 metri.
Mercoledì ultimo e decisivo appuntamento al PalaCampagnola di Schio: in programma gara 5 che assegnerà ad una delle due contendenti il titolo di Campionesse d’Italia 2010/2011.

CRAS TARANTO 52-51 FAMILA WUBER SCHIO (9-16, 25-31, 39-37)

Cras Taranto: Greco 4, Mahoney 7, Siccardi, Young 16, Godin 4; Wambe 13, Gianolla, Montagnino, Giauro 6, Dacic 2. All. Ricchini.

Famila Wuber Schio: Cohen 2, Masciadri 3, Macchi 11, Nadalin 6, McCarville 6; Moro 3, Pastore 2, Ramon ne, Erkic 6, Yacoubou 12. All. Orlando.

Arbitri: Boninsegna, Pisoni.

Note: 3000 spettatori.

MVP BASKETINSIDE: Sophia Young (Cras Taranto).

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