Basket Massafra: reazione e riscatto a Potenza

Basket Massafra: reazione e riscatto a Potenza

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Basta superare le prossime due partite e la partecipazione ai playout sarà certa. Anche Bisceglie, con la vittoria su Rieti, ha contribuito a regalare a Massafra l’ipoteca sui playout. Una Bisceglie che ha quasi fatto da spartiacque nella stagione dei biancorossi: ha aperto la prima striscia di sconfitte che ha portato all’esonero di Bianchi; è stata l’ultima vittoria della serie vincente più lunga del campionato, e ora ci può far approdare ai playout.

Per Massafra i più decisivi Cucinelli e Lenardon, tra l’altro unici in doppia cifra con Ivan Scarponi. Per i primi due citati, rispettivamente 22 e 19 punti, per 23 e 20 di Valutazione. Insomma, una buonissima gara. Da segnalare anche l’ottima prova a rimbalzo di Pelliccione che va, per la prima volta, in doppia cifra per carambole conquistate. Da segnalare per Potenza la grandissima prestazione dell’ex Albano Chiarastella, che fa 19+11+3+4+4, per un fantascientifico 32 di Valutazione. Bene anche Bagnoli, che chiude con 17+16 e 25 di Valutazione.

L’inizio del match è uno shock per Massafra che, nei primi minuti sembra poter tenere, ma, successivamente, sotto i colpi di Chiarastella e Bagnoli si porta in svantaggio di ben 15 punti, con un parzialone di 13-2, guidato da Scrocco e Chiarastella. Ma Massafra non vuole e non deve mollare, perché questa partita è troppo importante per il proprio destino. Cosicchè, guidati da capitan Cucinelli, piazzano tra primo e secondo quarto un contro parziale davvero siderale: Cucinelli segna 5 punti consecutivi, poi Cigliani e Pelliccione continuano l’opera. Altri 9 punti consecutivi (ben 3 triple) del capitano coronano la rimonta dei biancorossi, che arriveranno sino al +5 con un canestro di Ivan Scarponi. Il parziale è di 26-7, con tratti di 17-3. Una reazione d’orgoglio davvero clamorosa, che dimostra la voglia che hanno questi ragazzi di raggiungere il tanto famigerato obiettivo salvezza. Però Potenza si rifà sotto grazie al solito ed implacabile Albano Chiarastella. Entra in gioco un altro ex, un altro fuoriclasse: l’ultimo capitano del Massafra, parliamo di Santiago Paparella, che mette 3 triple consecutive, riportando i suoi sul +5. Solo che le giocate da campioni del duo italo-argentino non bastano ai potentini che chiudono i primi due periodi sopra di soli 3 punti.

Al ritorno in campo dagli spogliatoi c’è un minuto e mezzo di match a secco di canestri. Sblocca il tabellone Simone Lenardon con un tiro libero. Bisogna aspettare 2 minuti e spiccioli per un canestro dal campo firmato Potenza, con il solito principe Chiarastella (a Massafra lo chiamavano così). Cucinelli però risponde con un 2/2 dalla linea della carità, e Lenardon mette una bomba. La Cisa sembra essersi risvegliata e torna in vantaggio. Ancora Cucinelli riconsegna le chiavi del match in mano ai suoi e Scarponi mette una tripla pesante. Massafra sfrutta il momento e agguanta il suo massimo vantaggio con il +5 firmato Lenardon. È proprio il senese a recuperare palla e a subire il fallo di Paparella che si fa dare anche un ingenuo fallo tecnico, passando in 10 secondi da due a quattro falli commessi. Potenza perde uno dei suoi uomini chiave, dato che l’ex massafrese verrà panchinato per non rischiare di commettere il quinto fallo. Con Cucinelli e Lenardon si arriva al +8, poi Quaglia firmerà, con un canestro da sotto, il massimo vantaggio assoluto per i ragazzi di Bernardi,  51-60. Potenza però torna in gioco con 4 punti consecutivi dell’inesorabile Chiarastella, e si va all’ultimo riposo sul +4 Cisa.

Si ricomincia con i primi 2 punti dell’ala Plumari, fino a quel momento determinante solo sotto le plance. Ma il pivot lucano Bagnoli riporta i suoi sul -3. È ancora l’ala ex Ostuni, però, con il suo quarto punto, a regalare il doppio possesso pieno ai suoi. Lenardon mette la tripla ma Paparella risponde dalla lunetta per il -4. Ancora Plumari per il +6 Massafra. È un vero e proprio botta e risposta e la partita si fa sempre più incandescente.  Arrivano ben 2 minuti senza nemmeno un punto da entrambe le parti e le due squadre sono a 2 minuti dal termine con soli 4 punti di differenza grazie ai due liberi di Giuri appena arrivati. Un facile arresto e tiro di Paparella consente a Potenza di ripresentarsi minacciosa a -2. Poi ci sono dei momenti di confusione. Un minuto senza canestri, con i lucani che sprecano varie occasioni di portarsi sul pari o sul +1. Pelliccione va in lunetta, ne mette solo 1. Bagnoli prende il rimbalzo ma perde clamorosamente la palla. Massafra ha 20 secondi da gestire, anche senza andare al tiro, facendo scorrere il cronometro fino allo 0. Potenza prova a difendere per 4 secondi, poi concede il tiro da 3 a Cucinelli che, invece di perdere tempo, lo prova ma non va. Poteva rivelarsi la scelta più brutta del secolo, quella che avrebbe compromesso il campionato ma, per fortuna, subito dopo Scrocco e Giuri sbagliano le loro rispettive triple, e la partita si conclude consegnando la vittoria a Massafra.

La squadra ha trascorso una settimana difficile per le note sofferenze economiche della società. Nella speranza che i problemi economici siano superati ci si aspetta dalla squadra una settimana intensa, piena di allenamenti, per poi coronare i 7 giorni con la partita più importante del campionato: quella contro la Ircop Rieti.

 Publisys Potenza – Cisa Massafra 71-74 (21-14, 22-26, 15-22, 13-12)

Potenza: Bagnoli 17, Scrocco 7, Chiarastella 19, Paparella 13, Di Viccaro 3, Giuri 12, Metz, Lorusso, Crotta, Caterino N.E.

Massafra: Lenardon 19, Scarponi 11, Cucinelli 22, Cigliani 5, Quaglia 6, Plumari 6, Pelliccione 4, Rossetti 1, Laquintana N.E., Cavallo N.E.

 

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