Basket Massafra: si confermerà ammazzagrandi?

Basket Massafra: si confermerà ammazzagrandi?

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Confrontarlo con quello di Trapani è un’eresia. Ma non si deve sottovalutare un dato positivo che ha caratterizzato la stagione di Massafra fino a questo momento: in casa, con le grandi e con la capolista, ha vinto. Ha sottratto 2 punti a Ruvo, alla corazzata Ostuni (sia all’andata che al ritorno), potrebbe tentare l’impresa anche con Trapani .

 

·Domenica a Massafra tornerà il pivot Christian Cappanni, uno degli eroi della promozione, “Il Tech”, “The Wall”. L’uomo che ha· segnato i due tiri liberi che hanno portato alla vittoria del campionato. Una vera roccia. Nello scorso turno 8 punti e 6 rimbalzi in 9 minuti. Prova immensa. Con i soliti 4 falli (in 9 minuti!). E’ lui Cappanni, duro, potente, a volte distruttivo. Ma nel profondo un gigante buono. Insieme a Bisconti ha tutte le capacità per dominare il duo Quaglia – Pelliccione, che, almeno dal punto di vista fisico, non ha nulla a che vedere con la coppia di pivot trapanesi.

·Il leader della formazione granata è sicuramente Marco Evangelisti. Non parte spesso in quintetto anzi, a volte viene utilizzato dalla panca per dare più profondità ad una squadra che ha in teoria il quintetto migliore delle ultime 3 stagioni di A Dilettanti ma una panchina con under promettenti (ma inesperti) e un solo giocatore esperto (Cappanni). Uscendo dalla panchina si dimostra ancora più devastante: nelle ultime 6 partite 23 punti con il 43.8% dall’arco. Realizzatore micidiale, e considerando che il suo avversario diretto nelle ultime quattro partite ha 12.2 punti, 2.1 di Valutazione e il 9.3% da 3, i pericoli per la Cisa aumentano ancora di più.

Altro giocatore devastante è il pivot Luca Bisconti, l’anno scorso ha vinto il campionato a Barcellona e due anni fa ha fatto la stessa cosa con Latina. Insomma, un esperto della vittoria. Lui e Svoboda hanno vinto insieme le ultime due A Dilettanti e si stanno apprestando, almeno così sembra, a vincere la terza consecutiva. Devastante in post basso, attaccante micidiale, all’andata dominò la partita. Si fa valere anche a rimbalzo, con 6.83 carambole conquistate a partita.

·Altro fuoriclasse del quintetto è l’italo/argentino Ariel Svoboda, all’andata assente per infortunio al menisco, ma ormai si è totalmente ripreso e sta tornando quello di Barcellona e Latina. Anche lui buon tiratore, sebbene non sta avendo percentuali esaltanti. Sa giocare anche da playmaker ed è un difensore davvero ottimo. Ha solo 25 anni, e 2 anni fa già dominava (14.8 punti di media a 23 anni). Sempre con Latina, all’età di soli 21 anni, fu uno dei migliori (se non il migliore) under della categoria, con ben 10.6 punti di media. Insomma, altra spina nel fianco per la traballante difesa massafrese.

Altro ex Barcellona è il playmaker, Francesco Guarino. Inizio di stagione da MVP, sta continuando comunque sulla falsa riga dei primi mesi. È il miglior recuperatore di palloni e, purtroppo, Massafra è una delle squadre che ne perde di più. È temibile in penetrazione, subisce falli come un maestro ma se provi a “battezzarlo” da 3 punti, si arresta sull’arco e ti punisce inevitabilmente.

E per ultimo, tra i membri del quintetto, ma non meno importante, il capitano Walter Santarossa. Attaccante devastante, difensore ancora migliore. Ha vinto la Lega2 come pedina chiave con la maglia di Livorno. Ha un tiro davvero mortifero da 3, dimostrato dal 5/7 dell’ultima partita. Memorabile la sua prestazione difensiva agli Europei Under 20, quando limitò a soli 14 punti, suo minimo nel torneo, un già fortissimo Dirk Nowitzki, destinato ad essere una stella NBA. Poi gioca tanti anni in Serie A, nel ruolo di “italiano co-protagonista”. Il classico giocatore che entra, segna la tripla, fa la schiacciata, subisce un fallo, prende due rimbalzi e poi torna in panchina. Insomma, i cosiddetti giocatori di “rottura”.

Massafra è la peggior difesa della A Dilettanti e Trapani ha un attacco da 70 potenziali punti in 5 a partita. Insomma, sarà una brutta pratica per i ragazzi di coach Bernardi. Ma, com’è noto, niente è impossibile perciò, per non sprofondare sempre di più in classifica, Massafra potrebbe fare lo sgambetto alla capolista di turno. Per scoprire come andrà a finire, appuntamento al Pala Giovanni Paolo II, domenica, ore 18.00

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