Boni dice stop: inizia la sua avventura da dirigente

Boni dice stop: inizia la sua avventura da dirigente

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Si è svolta Giovedi 26 Agosto presso la sala riunioni della Morpho Rispoli Real Estate la conferenza stampa per accogliere Mario Boni nello staff dirigenziale COPRA MORPHO BAKERY. Dopo anni e anni di battaglie sul campo da gioco, SuperMario lascia il parquet per sedersi dietro la scrivania ed intraprendere la sfida di responsabile area marketing e supervisore tecnico.

“Speravamo giocasse ancora”, attacca il presidente Giovanni Rispoli, ” ma quando ha espresso il desiderio di ricoprire questo importante incarico presso la nostra società, non abbiamo potuto fare altro che essere orgogliosi per la sua scelta. A livello di immagine Mario è l’ideale, nessuno come lui può rappresentare al meglio il nostro progetto.”

Gli elogi per un giocatore che ha reso grande il basket piacentino sono dovuti ma soprattutto sentiti, le sue gesta rimarranno un ricordo indelebile nella memoria dei tifosi locali e degli amanti della pallacanestro e per questo motivo la Società ha deciso di ritirare la maglia numero 15 da quelle disponibili.

“Nessuno potrà mai più giocare con il numero 15″, dichiara un entusiasta Augusto Bottioni,”Mario è uno dei giocatori più amati dal nostro pubblico per le sue doti tecniche ma ancora di più per il suo agonismo e la sua grinta indomabile. Nessun altro è all’altezza di portare quel numero. Pensiamo sia un gesto doveroso in onore di un campione che ha rappresentato il perno della squadra in questi anni.”.

Al termine della presentazione tocca finalmente a SuperMario lasciare le prime impressioni sul suo immediato futuro: “Piacenza è una città fondamentale per me perché ha segnato prima il mio ingresso nel professionismo e ora l’avvio di questa nuova avventura da dirigente. Quando sono arrivato nessuno pensava che la Società potesse arrivare cosi in alto, era una squadra di provincia, adesso tutti sono incuriositi dal fenomeno Piacenza, in ogni parte d’Italia. In tutti i miei anni da giocatore ho sempre voluto uscire dal campo da vincitore, perché solo il campo è oggettivo, lui dice sempre la verità. Ciò che mi ha spinto a giocare per cosi tanti anni è stata proprio la magia che sentivo fra le mie mani ogni volta che stringevo un pallone, non c’è nulla come quella sensazione, nulla. Adesso ho capito che è arrivato il momento di mettere da parte le scarpette, mi reputo pronto per iniziare questa attività e di una cosa state certi, ci metterò lo stesso entusiasmo che portavo in palestra.”

Il ritiro ufficiale della maglia numero 15 avverrà in occasione della prima partita casalinga della COPRA MORPHO BAKERY, il 2 Ottobre contro Ozzano. Per Mario questa non sarà una prima assoluta; già negli anni passati infatti si è visto ritirare la maglia prima a Montecatini (numero 10), poi a Teramo(numero 20). Un ulteriore record da aggiungere ad una lista già inesauribile, il viatico migliore per lanciarsi nell’inedito ruolo.

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