La Sebastiani c’è, sul filo di lana espugna Molfetta e ferma la crisi

La Sebastiani c’è, sul filo di lana espugna Molfetta e ferma la crisi

Commenta per primo!

Tessitore fallisce poi il tiro della vittoria,ancora una volta pessima, soprattutto al tiro, la prestazione della guardia partenopea, e Virgilio, il più piccolo in campo riesce a conquistare il rimbalzo vincente,anche perchè i padroni di casa non riescono a far fallo negli ultimi secondi.
Partita come dicevamo,dominata a lungo dai sabini che partono carichi e concentrati dopo le polemiche della settimana e l’ultimatum della dirigenza a coach Crotti e ai giocatori tutti. Dal canto suo Molfetta ha un brutto approccio,giocatori un po deconcentrati molli e imprecisi, forse accusano l’assenza del play Maggi ma l’inizio della Sebastiani è scioccante per i tifosi di casa,subito 9-0 con i piccoli di Rieti che fanno il tiro a segno. Corral dopo 4′ mette a segno il 1° canestro per i padroni di casa,ma gli risponde immediatamente Becerra con la bomba del 12-2. A differenza delle altre partite Rieti difende e in attacco gioca di squadra, la palla gira e un po tutti i giocatori laziali vanno a bersaglio,anche il neo entrato Dri (foto) che firma il 20-9. I padroni vengono tenuti in partita da Mossi ma non sembrano proprio in partita, con Anselmi che a fil di sirena sigla la bomba  del 25-12.Questa volta Virgilio non deve travestirsi da Superman e il gioco scorre fluido e veloce.
All’inizio del 2° quarto rientra in campo Rugolo che con una bomba inizia la sua personalissima partita contro Rieti, entra in campo, tra gli applausi, anche Morri, fermo da circa 1 anno e mezzo, sicuramente la sua condizione fisica non è neanche al 40%, ma la sua classe è rimasta intatta e si vede subito nei 2 assist che il centro argentino Corral non sfrutta al meglio. Anche Corral non è in condizione fisica perfetta,combatte sotto canestro limitando i lunghi reatini e raccogliendo 10 rimbalzi,ma è impreciso al tiro sbagliando anche facili conclusioni sotto canestro. Ma è un po tutta Molfetta che è imprecisa,alla fine 33% da 2 e 43% da 3 soprattutto per merito di Rugolo che piazza un eclatante 6/8 nelle triple. Rieti invece al contrario è piuttosto precisa al tiro,soprattutto da 2,mentre dalla lunga la percentuale del 35% è
inficiata dal pessimo 1/8 di Tessitore.
Rieti controlla la partita per tutto il 2° quarto nonostante Rugolo e Corral tentino di far rientrare Molfetta,Lestini trova il suo momento d’oro con una tripla e una poderosa schiacciata che portano il punteggio sul 37-22 per gli ospiti che sembrano in pieno controllo del match, con Antrops che sigla il massimo vantaggio sul 39-22. I reatini commettono errori perdono palloni, ma anche Molfetta non è da meno,con Morri che crea e i suoi compagni che distruggono,il solo Rugolo tiene  la barca molfettese in linea di galleggiamento siglando il suo 11° punto in 8′ per il 27-39, la zona 2-3 di Molfetta comincia a portare i primi frutti e il vantaggio si riduce fino al canestro di Orlando per il 32-41,ma una fortunosa tripla di Tessitore a fil di sirena,l’unica su 8 tentativi,manda le squadre all’intervallo lungo con la Sebastiani Rieti in vantaggio 44-32.
Sembrerebbe un vantaggio rassicurante ma non lo è, viste soprattutto le ultime partite dei reatini, che comunque controllano il vantaggio non tanto per meriti propri quanto per demeriti di Molfetta, che nonostante un dominio sotto i tabelloni,16 rimbalzi offensivi a 4, sbaglia tantissimo ed è solo un Rugolo in serata di grazia e ad un Corral efficace nonostante i tanti errori che la tengono a contatto di Rieti.Al 26’Rugolo mette il canestro del -6, Molfetta è ufficialmente rientrata in partita,risponde subito Antrops dall’arco imitato da Maggio per il 47-53 per i reatini. Il pubblico si infiamma,capisce che la rimonta è possibile, la partita si accende con botta e risposta da entrambe le parti e il quarto si chiude con 4 punti consecutivi di Pozzi che sigla il punteggio di 54-60 per gli spiti.
Il 4° quarto inizia con Zambon e Lestini,non eccelsa la sua partita ma sicuramente migliore delle prime 2, che iniziano a fare la voce grossa sotto canestro e in un amen piazzano il parziale di 7-0 che sembrerebbe chiudere la partita sul 54-67, ma Rugolo non ci sta e continua a bombardare la retina amarantoceleste. Rieti è piu squadra e ha più frecce nel suo arco, con Becerra firma il 59-71 al 34′,ma Rugolo è letteralmente immarcabile,a volte anche esagerando,ma è solo merito suo se Molfetta resta in partita,e approfittando dell’evidente calo fisico e dei numerosi errori degli ospiti cerca di ricucire lentamente il gap, Rugolo mette 10 punti intervallati da  liberi di Dri portando Molfetta al -4 al 38′, l’inerzia della partita sembra girare, Virgilio comncia a perdere di lucidità e ancora Rugolo dalla linea della carità per il -2. Il palaPoli è una bolgia, Rieti sembra allo sbando, Genovese e Rugolo falliscono il tiro del sorpasso, ma Virgilio non si arrende e inventa allo scadere dei 24′(per i tifosi molfettesi anche oltre) il tiro che potrebbe risultare decisivo. Corral sbaglia da sotto prende il rimbalzo e il 5° fallo di Antrops,dalla lunetta è solo 1/2 e Rieti è sempre avanti 72-75 prendendosi tutti i 24″ per fallire il tiro con Becerra, Rugolo questa volta fallisce la bomba più importante,quella del pareggio ma Corral è leonino con un altro rimbalzo offensivo e canestro del -1. Tessitore a pochi secondi dal termine fallisce l’ultima tripla della sua disastrosa partita ma come gia detto in apertuta il rimbalzo è del più piccolo in campo e Rieti porta a casa un importantissimo successo che risolleva classifica e morale,oltre che salvare la posizione di coach Crotti.
Invece situazione ormai drammatica per la Centro Auto Ford Molfetta,che perde dopo Anagni il 2° scontro diretto in casa ed ora sarebbe virtualmente retrocessa, raggiunta anche da Bisceglie. Sarà durissima per entrambe le squadre pugliesi raggiungere una posizione che la collochi nella griglia dei play out, cosi come sarà durissima anche per Rieti che ha palesato anche oggi i suoi limiti, la deficienza a rimbalzo, soprattutto quello offensivo, e un calo che si fa alquanto preoccupante a partire della metà del 3° quarto. Gli amarantoceleste, per risalire la china, confidano in Lestini che ritrovi la sua migliore condizione fisica e in Tessitore che migliori le sue percentuali al tiro dalla lunga distanza.

 

Centro Auto Ford Molfetta – Ircop Sebastiani Rieti 74-75 (12-25, 20-19, 22-16, 20-15)

Tabellini
Centro Auto Ford Molfetta :  Rugolo 33p (3/7 da 2 6/8 da 3) 5r 7fs 34v – Corral 11p (4/12) 10r – 6p (2/7) 5r 4a – Pozzi 7p 7r – Petrazzuoli 3p 4r – Genovese 3p (1/6 da 3)  Mossi 7p – Orlando 4p 4r – Morri 3a – Mastrangelo –

Ircop Sebastiani Rieti : Virgilio 6p 5r 6pp 7a – Zambon 12p (6/7) 9r 18v – Becerra 15 (3/6 da 3) 5r 4pr 3pp 15v – Tessitore 5p (1/8 da 3) 4pp 3a – Dri 13p (4/6) 12v – Lestini 7p (3/7) 4pr 3pp – Anselmi 3 (1/2 da 3) – Rambaldi ne – Delle Cave ne

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy