Palestrina 63 – Anagni 73

Palestrina 63 – Anagni 73

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PALESTRINA: Molinari ne, Di Salvatore 5,  Rossi 16, Spippoli 8, Sperduto 6, Omoregie 2, Ricciardi 18, Rischia 6, Capitanelli 2, Brenda ne. All. Galetti.

ANAGNI: Giampaoli 4, Romano 7, Santolamazza 8, Caceres 18, Gennari 10, Romani 8, Soave 3, Bruni 8, Ruggieri ne, Benedusi 7. All. Nunzi.

Una già retrocessa Palestrina prova a fermare anche la corsa di Anagni. I ciociari devono assolutamente vincere per scacciare l’incubo retrocessione e parte alla grande piazzando un 9-0 che costringe Galetti a chiamare time-out dopo soli tre minuti. Pessimo avvio degli arancio verdi che sbagliano tutto, impiegando metà frazione a togliere lo zero dalla casella dei punti (con due liberi di Ricciardi, 2-9). Vita fin troppo facile per i ragazzi di Nunzi, se la Itop non trova la via del canestro dal campo e ben presto doppia cifra raggiunta e superata con Santolamazza sopra le righe: 4-15. Sperduto realizza nell’ultima azione degli arancio verdi, poi l’ultimo quarto si conclude col tecnico di Capitanelli che suggella l’impietoso inizio di gara, 7-19 dopo dieci minuti e valutazione 24-0 a favore degli anagnini.
Occorre una tripla di Rossi e la stoppata di Spippoli a spronare i padroni di casa, che dal 12-21 rimettono le cose a posto e complice una difesa più convincente, ma sempre generosa a rimbalzo, riportano il risultato ad un solo possesso di distanza: canestro di Di Salvatore in contropiede. Fallisce l’operazione aggancio, col momento topico della tripla di Romano con tanto di fallo subito. Risponde da sotto la Itop con Spippoli, schiacciata, ed Omoregie, nell’ultimo possesso la Romana Chimici perde banalmente palla e consente a Ricciardi di siglare il -5.
Permane un piccolo divario a rendere problematica la rimonta prenestina, sorretta dal solito Ricciardi che difetta solamente nel tiro dall’arco. Anagni comincia a sentire il fiato sul collo della Itop che ringrazia pure Rossi per i preziosi canestri di avvicinamento, Spippoli da man forte e si giunge al 39-42 col quale si accende la gara. Sfida di triple con Benedusi e, finalmente, Ricciardi, poi Di Salvatore trova il pari (45-45), Giampaoli rianima i bianco rossi lasciando sopra i suoi fino alla terza sirena. Spippoli con due canestri limita i danni (49-52).
Ecco il sorpasso Palestrina a firma Rischia quando siamo al 31? spaccato (53-52), ma pesante antisportivo che Anagni non sfrutta a dovere e sul seguente sfondamento in attacco la squadra di casa può tirare un sospiro di sollievo. Contro-sorpasso che arriva comunque col layup di Bruni e tra palloni persi a raffica arriva il minuto chiamato dalla panchina ospite.
Si vive sul filo dell’equilibrio che Bruni prova a rompere mettendo a segno una tripla di fondamentale importanza a meno di cinque minuti dalla fine. Medie non eccelse, punteggio rigorosamente basso ma emozioni che non mancano. Errore da sotto per Palestrina, non per Anagni e +6, inerzia favorevole ai ciociari e tripla (della staffa?) di Soave (55-64). Si profila così il quarto ko nei derby al PalaIaia, time-out Galetti con Anagni sopra ora di 12 (Caceres) e ultimi minuti che perdono di pathos.
Lampi di Rossi e Ricciardi, per accorciare le distanze, ultima perla di Bruni e semigancio di Sperduto, ancora Rossi e altra tripla con Santolamazza per la fine di questo match (63-73). Anagni continua a sognare la salvezza, per la Itop la stagione è già finita anticipatamente.

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