Pazza Massafra. Sgambetta Trapani

Pazza Massafra. Sgambetta Trapani

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Partita quasi perfetta dal punto di vista tecnico-tattico, poche sono le sbavature da correggere. MVP della partita, il capitano Cucinelli con una gran prova. L’MVP lo meriterebbe anche Francesco Quaglia che,  dopo una serie di prestazioni non positive, soprattutto in difesa,  è riuscito a limitare (e non poco) i danni nel pitturato ed a giocare una sontuosa partita nella metà campo offensiva, condita da un insolito 2/2 dalla lunga distanza. Si era detto che Quaglia aveva un grande potenziale. Giocasse sempre con un lungo di esperienza accanto (ad esempio Gigena) migliorerebbe  sempre di più e giocherebbe molto più spesso partite come questa. Proprio queste le dichiarazioni del pivot di scuola Virtus Bologna (e simili in gran parte a quelle di capitan Cucinelli): “Abbiamo giocato davvero una bella partita, questa è una squadra dai grossi attributi. Nonostante non riceviamo lo stipendio da 4 mesi, cosa che per una squadra giovane pesa, perché può ingolfare la mente nei momenti decisivi, ci abbiamo messo tanto impegno, e ci siamo dimostrati una mina vagante. Non so se ci riusciremo, ma proveremo fino all’ultima giornata a salvarci”.

 

Si comincia in equilibrio, ma Massafra prova subito la fuga, con le bombe di un Quaglia tarantolato. Al settimo minuto, arriva il +7, partenza sprint, così come contro Latina, Molfetta e Matera. Trapani non ci sta e con una bomba di Evangelisti, seguita da un miracolo sulla sirena di Svoboda, torna sul -2. Nel secondo quarto si sblocca finalmente Ivan Scarponi che sembrava andare verso l’ennesima partita da 0/7 da 3. Invece non è stato così. Certo, la guardia romana ha commesso degli errori, ma è tornato ad essere un gran difensore, concedendo si 18 punti ad Evangelisti, ma la maggior parte nel garbage time, a partita già terminata. L’incontro prosegue con le triple di un altro gran protagonista: Andrea Cigliani, anche lui riscattatosi dopo una serie di pessime prestazioni. A metà periodo Massafra è stabile sul +7. Ancora Quaglia segna nel momento del bisogno e Plumari chiude il periodo sul +13 Massafra. Sembra fatta, anche perché ad inizio terzo quarto i granata non accennano a reazione: si va avanti sino al venticinquesimo minuto sul +11 massafrese grazie ad un arresto e tiro di Scarponi. Trapani, però, si sveglia e si riporta, con Santarossa ed Evangelisti, sul -2. A risolvere tutto, stavolta, c’è Ivan Scarponi, che oggi la mette quando serve. Nell’ultimo periodo Massafra compie l’allungo decisivo ed a metà quarto è già +12. Si raggiungeranno anche picchi di +14 e Trapani mollerà, guadagnando un po’ di punti nel garbage e perdendo alla fine con uno scarto di 12 punti. Insomma, Massafra è sempre più ammazza capoliste. Quindi, oltre che le dirette rivali, le squadre che concorrono al titolo di Lega2 e non hanno ancora affrontato questa Cisa hanno un’avversaria in più.

Il coach avversario Giovanni Benedetto, a fine partita ha dichiarato: “Abbiamo giocato una partita nella quale siamo stati dominati dal punto di vista dell’intensità e dal punto di vista tecnico da Massafra. D’altronde venivamo da una striscia di 9 vittorie consecutive, e non si può certo vincere sempre. Anche perché sono settimane che non riusciamo ad allenarci in 10, e prima o poi dovevamo pagare il conto per questo problema. Ma dobbiamo cercare di ripartire da questa sconfitta per trovare stimoli e raggiungere eventualmente i playoff, come suggerisce ora la classifica. Ed è qui che devo essere bravo io. È facile caricare una squadra che viene da una serie di vittorie prossime alla doppia cifra, ma è difficile caricare una squadra che viene da una sconfitta. E devo fare i dovuti complimenti a Massimo (Bernardi) che è riuscito a trovare le motivazioni in questi ragazzi. Ma i risultati del campo sono la cosa più bella, anche le sconfitte, visto che la situazione societaria è una bomba ad orologeria che cercheremo di non far esplodere”.

Il coach massafrese, Massimo Bernardi: “Beh, devo dire che, finalmente posso tornare a parlare della partita dal punto di vista tecnico e tattico. Abbiamo giocato una partita praticamente perfetta, sono davvero sorpreso in positivo, anche, anzi soprattutto, per la dedizione che ci mettono questi ragazzi in ogni allenamento, in ogni seduta che sia tattica, di tiro o in palestra. Ovviamente, come per Trapani, la nostra situazione non è certo la migliore, e quindi i verdetti del parquet sono la cosa più bella. E vi devo dire una cosa: sinceramente non so se riusciremo a raggiungere questa salvezza. Forse sì, forse no. Ma vi posso giurare che io e questa squadra lotteremo fino all’ultima giornata, fino all’ultimo possesso, fino all’ultima partita, per ottenerla”.

 

 

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