Piacenza che cuore, Treviglio si arrende solo all’overtime!

Piacenza che cuore, Treviglio si arrende solo all’overtime!

Già il cuore, quel cuore che di certo non fa difetto ai ragazzi di Coach Paolo Piazza che nel momento decisivo, quando l’avversario era riuscito a portare gara 1 al supplementare, hanno tirato fuori alla grande portando a casa questa importante vittoria. Contando anche la regular season questa è la terza volta che Piacenza e Treviglio si affrontano ed è la terza volta che per stabilire il vincitore si deve ricorrere all’overtime (siamo 2 a 1 Piacenza); vuoi che anche gara 2 di martedì prosegua la tradizione? Non ci resta che aspettare e vedere! Infine permettetemi di fare un applauso al play di Treviglio Tommaso Marino autore di 27 punti e vera spina nel fianco di Piacenza per tutta la partita, davvero un giocatore di categoria superiore.

 

Copra Morpho Bakery Piacenza – Co.Mark Treviglio 69-68 (9-16, 23-16, 16-8, 12-20, 9-8)

PIACENZA: Cazzaniga 6, Perego 13, Antozzi, Passera 13, Plateo 4, Trapella 5, Rizzitiello 15, Cornacchione, Scarone 10, Loschi 3. All. Piazza Note: Tiri da 2: 20/39 (51%) tiri da tre: 4/23 (17%) tiri totali 24/62 (39%) tiri liberi: 17/28 (61%)

TREVIGLIO: Reati 5, Marulli, Planezio 5, Borra 4, Milani 3, Marino 27 Zanella 7, Gotti, De Min, Castelli 3, Vitale 14, All. Lottici Note: Tiri da 2: 11/31 (35%) tiri da tre: 10/30 (33%) tiri totali 21/61 (34%) tiri liberi: 16/26 (62%)

La partita:

QUINTETTO PIACENZA: Passera, Scarone, Rizzitiello, Perego, Cazzaniga

QUINTETTO TREVIGLIO: Marino, Reati, Planezio, Zanella, De Min

PRIMO QUARTO: La cornice di pubblico sugli spalti è quella delle grandi occasioni e anche da Treviglio sono giunti in buon numero a sostenere la loro squadra. Da segnalare i numerosi e bellissimi striscioni presenti, in particolare uno fatto dai tifosi piacentini che sarà una sorta di anticipazione di quello che succederà: “Scriviamo la storia…noi con il tifo…voi con il cuore”. La partenza però è tutt’altro che felice per i biancorossi perchè Marino decide di premere subito sull’acceleratore che frutta a Treviglio lo 0-8 dopo soli 2 minuti. Perego finalmente sblocca Piacenza , ma sé evidente come la Copra Morpho Bakery sia troppo nervosa e rigida e quindi la Co.Mark Treviglio, che non è qui in vacanza ne approfitta subito chiudendo il parziale sul 9-16. (con 14 punti del solo Marino).

SECONDO QUARTO: Non è ancora bella fluida l’azione di Piacenza, merito si della difesa dei bergamaschi, ma soprattutto della tensione negativa presente dei giocatori di coach Piazza. I playoff sono anche questo. Treviglio arriva così a toccare il + 11 ma la Copra Morpho Bakery zitta zitta, anzi mica tanto zitta visto il boato ad ogni canestro, ricuce lo strappo portandosi ad una sola lunghezza dagli avversari. Sono due liberi di capitan Passera ad impattare sul 32-32 ed è così che si andrà al riposo. La ripresa promette scintille.

TERZO QUARTO: Al rientro sul parquet è Ricky Perego ad aprire le danze siglando il primo vantaggio di Piacenza a cui fanno seguito le triple di Rizzitiello e Loschi. Sembra che ancora una volta Coach Piazza abbia saputo toccare le giuste corde nei suoi ragazzi che ora riescono anche a scavare un piccolo solco nei confronti degli avversari 47-39. Coach Lottici sente puzza di bruciato e chiede ai suoi di accennare una difesa a tutto campo che dà i suoi frutti visto che porta subito Loschi a commettere fallo di sfondamento. Il punteggio non si muove di molto e il terzo quarto va in archivio sul punteggio di 48-40 per Piacenza.

QUARTO QUARTO: L’ultimo periodo si apre con un canestro di Trapella abile a segnare nel traffico del pitturato di Treviglio che permette ai piacentini di toccare il + 10. Finalmente Piacenza sembra girare bene, infatti sembra perchè è solo apparenza purtroppo. Castelli usa tutta la sua esperienza per fare canestro e subire fallo e un fin lì anestetizzato Reati si ricorda improvvisamente come si fa canestro da 3. In un amen Treviglio è di nuovo attaccata a Piacenza 60-59 quando sul tabellone mancano soli sedici secondi. Passera e Cazzaniga fanno 0 su 4 dalla lunetta ma dall’altra parte un fin lì impeccabile Marino fa solo 1 su 2 sempre dalla linea della carità. E’ parità 60-60 e questo vuol dire solo una cosa che le due squadre ben sanno: OVERTIME!

SUPPLEMENTARE: La stanchezza passa in secondo piano, le due squadre si danno battaglia punto a punto, nessuna delle due vuole mollare. Ad ogni viaggio in lunetta i fischi di paura delle due tifoserie raggiungono decibel assordanti ed è proprio l’impietosa lotteria dei tiri liberi (fin lì male entrambe le squadre) a fare da giudice finale in questa difficile contesa. Quando sul cronometro mancano soli 4 secondi e 81 centesimi e il tabellone recita 68 pari è il capitano di Piacenza, al secolo Marco Passera, a doversi prendere la responsabilità di infilare i liberi decisivi. Il primo danza un paio di volte sul ferro prima di essere sputato fuori, mentre il secondo fa esplodere tutto il palazzetto . Treviglio proverà poi il tiro della disperazione ma gli Dei del Basket guarderanno altrove. Finisce 69-68. La Copra Morpho Bakery ha vinto meritatamente la battaglia di stasera, ma non ancora la “guerra”. Appuntamento a gara 2 martedì ore 21.00 sempre a Piacenza

Cosi Paolo Piazza: “Quest’anno con Treviglio non riusciamo mai a terminare la partita in 40minuti. Oggi abbiamo vinto e abbiamo assistito ad una partita dalle grandi emozioni. Ci troviamo nella classica situazione dove si può dire che abbiamo vinto due volte: la prima nel finale quando, sul + 7, ci siamo fatti recuperare in pochissime azioni, la seconda invece nel supplementare, dove non ci siamo fatti abbattere psicologicamente dall’occasione persa precedentemente. Siamo partiti nervosi, abbiamo accusato un po’ la pressione e sbagliato parecchi tiri, Treviglio invece viaggiava veloce sostenuta da un Marino eccezionale. Nel corso della partita ci siamo sciolti, abbiamo fatto certe scelte difensive cercando soprattutto di non prendere tiri in transizione e i risultati sono arrivati. A mio avviso il fallo finale di Marino su Passera era netto, non c’era sfondo, e l’arbitraggio in generale mi è sembrato inattaccabile. La serie è ancora lunga, dobbiamo continuare a pensare partita per partita.”

Pagelle:

PASSERA 6,5: Partiamo dalla fine; Marchino mette il libero della vittoria con la palla che in quell’istante pesava come un macigno e non è da tutti. Quindi va premiato. Tuttavia tira male su azione (solo 3 su 13 dal campo e 7 su 12 ai liberi) quindi il voto si abbassa. Ma sforna 6 sapienti assist per i compagni e con le sue penetrazioni rimane per larghi tratti un rebus irrisolvibile per la difesa di Treviglio quindi il voto si rialza. In pratica quest’oggi si sono visti solo lampi del vero Passera, ma quando quest’ultimo è stato chiamato in causa ha risposto presente. CUORE DI CAPITANO

SCARONE 6,5 : Il pubblico piacentino dedica all’italo-argentino un enorme cartellone: “Dalla pampa un altro campione: German Scarone” questo per far capire come in meno di quattro mesi questo giocatore sia entrato nel cuore dei tifosi. In campo stasera tira solo da tre e con scarsi risultati per un cecchino abituale come lui (2 su 11) anche se le sue due bombe arrivano nei momenti topici della partita. Curioso il siparietto con l’arbitro che intima a German di non muoversi sui liberi avversari al quale risponde mimando una statua, che giusto. SIMPATICA CANAGLIA!

RIZZITIELLO 7,5: Gliel’ho detto a fine gara: “sarò cattivissimo nel fare la tua pagella” ma ho mentito, perchè è difficile anche per me trovare qualcosa che non vada bene nella prestazione dell’Ammiraglio. Nelson infatti mette a referto 15 punti tirando con un 6 su 9 da due, 1 su 2 da tre, a cui aggiunge 7 rimbalzi e 2 recuperi. Quando il coach si deve affidare a qualcuno con lui stasera va sul sicuro. Lo aspettiamo per la riconferma in gara 2. USATO GARANTITO (nelson ti ho dato dell’usato non odiarmi)

PEREGO 8: Guerriero silenzioso forgiato dal fuoco di mille battaglie sotto i tabelloni, è il migliore in campo di Piacenza perchè è lui nei momenti più bui e difficili a caricarsi sulle sue (alte) spalle la squadra garantendo sempre punti pesanti e rimbalzi a go go. Il Peg è sempre troppo poco celebrato secondo me, o forse a lui piace così. In fondo poco importa. POCO FUMO E MOLTO ARROSTO

 

CAZZANIGA 6+: Per lottare lotta il Cazza, ma resta comunque un senso di incompiuto nella sua prestazione, saranno forse i due liberi sbagliati nel finale?? come direbbe vasco rossi “eeeeeeeeeeehhhhh già!”. Il più è per quel canestro in semi-gancio che mi è piaciuto molto. LEGNOSO

 

PLATEO 6: Bene, ma non ancora benissimo. Può e deve far vedere qualcosina in più anche a livello difensivo, perchè si è macchiato di un paio di falli troppo ingenui per uno della sua esperienza e classe, anche se il Marino di ieri era veramente un pessimo cliente da marcare. E poi 0 su 4 da tre è onestamente brutto da vedere. Mi sbilancio e dico che martedì sera sarà il man of the match. LA MIA SCOMMESSA

TRAPELLA 6+: Mirko è un giocatore utile proprio nel senso che fa quello che deve fare, a volte fin troppo nel senso che non va quasi mai sopra le righe anche quando ogni tanto potrebbe tentare una giocata diversa dal solito. Tuttavia è abilissimo nel divincolarsi per prendere posizione sotto i tabelloni e segnare nel traffico di maglie avversarie. VIGILE URBANO

LOSCHI 5,5: Che succede al funambolo di Piacenza? Non molto tempo fa era l’arma segreta del Coach che quando lo buttava nella mischia otteneva ottimi riscontri, mentre ora è un po’ spento, senza la giusta cattiveria. Certo fa parte dei difetti dell’essere un giovane la discontinuità ma è ora di tornare ai livelli che gli appartengono, quelli della doppia cifra, dei recuperi e di tante altre cose che da un po’ di tempo non fa più vedere. Il cambio di scarpe non ha giovato, non è quello il problema. TORNERA’ ABBIATE…FEDE!

CORNACCHIONE e ANTOZZI n.e

 

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