Piacenza straordinaria prova di forza, anche Omegna s’inchina

Piacenza straordinaria prova di forza, anche Omegna s’inchina

 Piacenza dopo molto tempo può contare su tutti gli effettivi (escluso il lungodegente Bolzonella) e questo ha certamente inciso dato che sul campo, per quasi tutta la partita, si è vista la squadra di coach Paolo Piazza dominare in tutti i fondamentali, in particolare nel primo quarto chiuso con un eloquente 26-11 e con percentuali di tiro altissime. Alla fine il punteggio è sicuramente pesante, ma giusto per quanto visto sul parquet. Omegna è una squadra di grandi valori e che merita rispetto, ma da ieri sicuramente consapevole che espugnare il campo di Piacenza in un’eventuale partita Play Off non sarà certo una passeggiata

Copra Morpho Bakery Piacenza – Paffoni Omegna 83-59 (26-11, 15-21, 23-15, 19-12)

PIACENZA: Perego 10, Passera 14, Scarone 5, Rizzitiello 21, Cazzaniga 11, Cornacchione, Trapella 6, Plateo 5, Loschi 11, Antonozzi, All. Piazza. Note: Tiri da 2: 16/31 (52%) tiri da tre: 11/29 (38%) tiri totali 27/60 (45%) tiri liberi: 18/24 (75%)

Omegna: Carra 9, Rossi 5, Bonetta, Marcante 5, Ammannato 8, Ferraro 4, Zaccariello 9, Picazio 14, Bloise 5, Kuschev n.e., All. Zanchi. Tiri da 2: 12/27 (44%) tiri da tre: 8/21 (38%) tiri totali 20/48 (42%) tiri liberi: 11/16 (69%)

QUINTETTO PIACENZA: Passera, Scarone, Rizzitiello, Perego, Cazzaniga

QUINTETTO OMEGNA: Carra, Zaccariello, Marcante, Rossi, Ammannato

PRIMO QUARTO: Il primo canestro della partita porta la firma di Marco Passera e neanche il tempo di applaudire che Rizzitiello ruba palla e schiaccia per il 4-0 Piacenza. Coach Zanchi chiama il primo time out del match sul punteggio di 13 a 5 per la Copra Morpho Bakery, ma alla ripresa del gioco la musica non cambia e prima una tripla da distanza siderale di Passera e subito dopo due canestri consecutivi del rientrante Plateo portano Piacenza sul 24-8. I ragazzi di coach Piazza, grazie ad una grande difesa, recuperano tantissimi palloni e in attacco non sbagliano praticamente nulla, perciò il primo quarto va in archivio sul punteggio di 26 a 11.

 

SECONDO QUARTO: Il secondo parziale si apre subito con un fallo tecnico fischiato alla panchina di Omegna che ha il solo merito di incattivire la partita e che da adesso diventerà molto più nervosa. Il gioco spumeggiante del primo quarto sembra un ricordo sbiadito per Piacenza, mentre Omegna seppur faticosamente cerca di tornare a contatto. La tripla di Picazio e il canestro e fallo conquistati da Carra costringono Piazza a fermare il tempo per chiarire le idee ai suoi uomini sul punteggio di 29-23 per Piacenza. Al rientro sul parquet sale in cattedra l’ammiraglio Rizzitiello che con due bombe consecutive allontana di nuovo a distanza di sicurezza Omegna. Il parziale è chiuso dalla magnifica giocata sull’asse Scarone-Trapella che manda al riposo le due squadre sul 41-32 per i biancorossi.

TERZO QUARTO: Botta e risposta dai 6.75 tra Zaccariello e Perego, ma a spaccare di nuovo la partita ci pensa Cazzaniga che con 6 punti consecutivi fa segnare sul tabellone 52-35. Omegna è in black out totale e come se non bastasse arriva il quarto fallo fischiato a Rossi a 5.17 dal termine del quarto. Piacenza continua a colpire con implacabile efficacia e sul 59-40, tra le proteste dei tifosi ospiti, il playmaker Marco Carra si fa espellere quando ancora manca un minuto alla fine del periodo. Piacenza controlla e si arriva all’ultimo parziale sul 64-47.

 

QUARTO QUARTO: Senza Carra solo Ferraro prova ancora a tenere a galla Omegna, ma Piacenza non concede un attimo di tregua fino a toccare il +20. La stoppatona e il successivo canestro su ribaltamento di fronte dello stesso Trapella spengono definitivamente le ambizioni dei piemontesi. Piazza concede la standing ovation a Rizzitiello, Passera e Cazzaniga mentre in campo Loschi infila due triple velenose che allargano ancora di più la forbice tra le due squadre. Finisce tra gli applausi dei 1800 spettatori presenti. E’ stata davvero una grande serata per Piacenza.

 

Cosi Paolo Piazza: “Vorrei innanzitutto dedicare la vittoria di oggi all’amico Tarcisio Vaghi, scomparso martedì primo marzo a causa di una grave malattia. Per quanto riguarda la partita posso dire che eravamo molto carichi, la pressione ci avrebbe potuto schiacciare invece siamo partiti benissimo e questo ha influito a livello psicologico sugli avversari. La chiave della partita penso sia stata la lucidità con cui abbiamo gestito tutta la sfida, sono molto soddisfatto anche dei ragazzi che sono rientrati perché sia Plateo che Loschi avevano un’adrenalina pazzesca addosso e alla fine sono riusciti ad esprimerla sul campo. Dopo il risultato di stasera posso permettermi di dire che Omegna con ogni probabilità che la siamo messa dietro in ottica playoff, e ci tengo a sottolineare che per noi questa era una partita importante ma non fondamentale, perché non si è ancora deciso nulla. Per ora l’unica cosa che abbiamo ottenuto è stata quella di aver distanziato la Paffoni di altre due lunghezze, e visto che è una delle pretendenti ai playoff, questa è un’ottima notizia!”

LE PAGELLE:

PASSERA 7,5: Il capitano tascabile sa sempre cosa fare, regia illuminata impreziosita da una tripla infilata da casa sua. Idolo della folla, quando accelera diventa imprendibile per chiunque. SCHEGGIA IMPAZZITA

SCARONE 6 +: Premesso che la sua qualità in A dilettanti se la possono permettere in pochi, stasera German non ha brillato particolarmente. Quantomeno se vai a vedere le statistiche cade l’occhio sul 1/7 da tre che non è da lui. Il + per i 7 assist e perchè mi sta simpatico. Serve un po di riposo? No, solo una serata un po’ così. POLVERI BAGNATE

RIZZITIELLO 8: L’Ammiraglio vero è questo. Non che prima fosse da buttare, ma appariva un pelo sfiduciato e poco grintoso. Beh scordatevelo…dalla partita di Osimo questo Nello gli avversari se li mangia! 5 recuperi, 73% dal campo e finalmente la giusta cattiveria. EYE OF THE TIGER

PEREGO 7-: Il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero, non appariscente ma su cui puoi sempre contare. Peg lotta su ogni rimbalzo e dalla lunetta non ne sbaglia una. KILLER SILENZIOSO

CAZZANIGA 7: Non sembrava in grande serata il Cazza, ma poi d’un tratto si sveglia dal torpore e inizia a segnare con addirittura due triple. Se prende il tiro piazzato dalla sua mattonella aspettatate solo di sentire il “ciuf” della retina. CECCHINO INSOSPETTABILE

PLATEO 6,5: In quanto a triple sbagliate vale più o meno il discorso di Scarone, infatti Tommy ci ha abituato a ben altro. Ma poi ti ricordi che i suoi 5 punti li ha messi nel momento cruciale del primo quarto e che tornava a giocare dopo un bel po’ di partite. E poi quel gesto di esultanza con dedica in tribuna ci piace. BENTORNATO

LOSCHI 6,5: Vero squalo della partita, annusa l’odore del sangue di Omegna agonizzante e la stende definitivamente con 2 triple in 30 secondi. Tornava anche lui da un infortunio, complimenti per le scarpe. GIUSTIZIERE

TRAPELLA 7: Non ha sbagliato un tiro, neanche a cronometro fermo; ha preso 9 rimbalzi, 1 assist, 1 stoppatona da antologia, tanta presenza sotto i tabelloni, vi basta? PREZIOSISSIMO

CORNACCHIONE 5: 2 minuti, 2 tiri che non vedono neanche il ferro, Ame così non va bene. Che la rasata di capelli gli ha tolto la forza? Ha l’obbligo di smentirmi. SANSONE

ANTOZZI s.v: se metteva la tripla alla fine gli davo 9, sarà per la prossima. SBARBATO

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