Riva del Garda batte Senigallia

Riva del Garda batte Senigallia

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Garda Cartiere Riva del Garda – Goldengas Senigallia
1 quarto Riva 26 – Senigallia 19
2 quarto Riva 40 – Senigallia 46 (14-27)
3 quarto Riva 64 – Senigallia 56 (24-10)
Finale: Garda Cartiere 79 – Goldengas Senigallia 73
***
Pronti via e in un amen Riva subisce il primo canestro ospite e s’inc…avola: Il parziale di 19 a 2 è servito e Senigallia non sa più neanche dov’è. A Riva del Garda, forse, che con tre triple consecutive (due di Garofalo ed una dell’ottimo Filattiera) dà l’impressione di essere avviata a ripagare della stessa moneta gli ospiti che all’andata inflissero uno sconfortante – 21 ai rivani. A meno di 4′ dal primo mini intervallo Riva conduce 19 a 6, con Penserini che schioda dal tabellone il 5 grazie ad un libero su due. Il periodo finisce 26 a 19 con gli ospiti che ringraziano vistosamente Riva per aver allentato la difesa.

Secondo quarto da dimenticare per Riva che concede un devastante 27 a 14 alla Goldengas, ma la sceneggiata dei falli fischiati contro, onestamente, non ce la meritavamo. Però si chiude sotto di 6 punti, 40 a 46 e il pubblico nero come una bestia. Figuratevi Filattiera e compagni, con antisportivi contro come se piovesse. In realtà fuori piove, ma non è la stessa cosa. Bindi viene spedito in panchina per essersi arrabbiato su di un possesso palla, Pastori stoppa l’avversario e si becca un antisportivo(ma che hanno visto?) e allora… Il risultato è che…

Riva torna sul parquet cattiva, Filattiera è il condottiero e Garofalo “Terminator”, triple, canestri, azioni veloci e fluide, Senigallia non capisce nulla e ne prende 24 contro solo 10 segnati, il tabellone si “ribalta” e torna a favore dei padroni di casa, 64 a 56. Il pubblico, quello che a Trento ha sostenuto i biancoblù per 40 minuti portandoli alla vittoria è “caldo”, molto caldo, i ragazzi lo capiscono e reagiscono a tutto, anche alle “piccole” inesattezze dei due grigi che, onostamente, qualche sbaglio lo commettono. Ma tant’è, ne abbiamo viste tante in passato che anche questa passerà.

Infatti: quarto periodo arrembante, Filattiera riposa e Chiusolo conduce, Bindi negli spogliatoi si mangia unghie e dita, fuori il vice raccomanda la calma e dirige l’orchestra. I ragazzi ci sono, capiscono che bisogna stringere i denti e vanno avanti. Il presidente fa su e giù dalle gradinate per vedere se il coach è calmo, il pubblico incita, applaude, urla, sgomita. Riva c’è, Senigallia segna a referto 11 triple su 29 tentate, Riva 9/20 ma la differenza la fa la voglia di questa squadra di dire che, con un po’ do fortuna in più la classifica non sarebbe certo questa.

E’ dura, lo sappiamo, ma cinque vittorie di fila ci hanno ridato speranza. E… non finisce qui (speriamo), perché adesso che ci abbiamo preso gusto sarà difficile smettere. A partire da mercoledì in casa di Siena.

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