Schio: Lasi nuovo coach

Schio: Lasi nuovo coach

Maurizio Lasi è il nuovo head coach del Famila Wuber Schio. L’allenatore faentino dunque guiderà la formazione campione d’Italia per il campionato 2010-2011.

Classe 1959, coach Lasi può vantare un invidiabile curriculum cestistico tanto da giocatore che da allenatore, anche se ci tiene subito a precisare quanto il suo sguardo sia proiettato alle sfide future, ”stimolanti come quella di allenare una squadra  che rappresenta una società così importante nel panorama, non solo cestistico, ma di tutto lo sport italiano”. Queste le prime parole del nuovo coach orange, che già delineano il carattere determinato di uno sportivo che di sfide ha vissuto e vive tuttora. “Fin da quando ho cominciato a giocare – racconta – mi dicevano che fisicamente ero un po’ piccolo. Anche nella carriera da tecnico ho affrontato ostacoli apparentemente insormontabili. Con il Famila Schio comincia un’avventura fatta di responsabilità e lavoro in un ambiente riconosciuto in Italia e all’estero per la professionalità e per la mentalità vincente. Entrare a far parte di questa società è un onore”. Staff tecnico di alto profilo con un roster di prim’ordine: il Famila Wuber Schio 2011/2012, reduce dal “duplete” Scudetto-Coppa Italia, è atteso dalla sua gente e vuole ripartire con l’entusiasmo dai 3 mila del PalaCamopagnola del 12 maggio scorso. “La carica trasmessa in quella gara 5 – dice coach Lasi – la ricordo bene. Ho visto la partita in tv e ricordo un palazzetto gremito che trasmetteva una carica per certi versi irripetibile. Sapere di poter contare sui propri tifosi – spiega il coach – è un elemento fondamentale soprattutto nei momenti più difficili. A Schio c’è un pubblico competente, appassionato e molto, molto corretto. Lavoreremo sodo per essere all’altezza della nostra gente”.Dopo l’aggregazione in prima squadra alla Libertas Forlì, Lasi attraversa l’oceano per studiare e giocare presso la Henninger High School di Syracuse. Fa quindi ritorno a Forlì, cogliendo una promozione in A1 al suo ultimo anno di permanenza. Dal 1979 al 1984 (eccezion fatta per una parentesi a Pordenone) veste la maglia di Fabriano, conquistando anche qui l’accesso alla massima serie al termine della stagione1981-82. Il suo passaggio a Brescia è coinciso con un’ulteriore promozione in A1 guadagnata dalla squadra, categoria mantenuta nei due anni a seguire. Nel 1987 Lasi torna in Romagna, scendendo in Serie B1 e trasferendosi all’Andrea Costa Imola. Un anno più tardi passa all’ultimo club della sua carriera da giocatore, la Mens Sana Siena, con cui parte dalla Serie B1 fino ad arrivare nuovamente alla massima serie.Ritiratosi dall’attività agonistica, Lasi rimane alla Mens Sana Siena dal 1994 al 1996 in qualità di vice-allenatore. Resta quindi in città cambiando però sponda, diventando allenatore e responsabile del settore giovanile della Virtus Siena.Dopo quest’esperienza passa a Fabriano, dove al primo anno ricopre il ruolo di vice di Alberto Bucci per poi diventare capo-allenatore l’anno successivo, riportando la formazione marchigiana in Serie A al termine della stagione nonostante l’esonero ricevuto a gennaio (al suo posto Piero Pasini) e il seguente richiamo in panchina poco più di un mese dopo. All’esordio da allenatore nella massima serie si piazza all’11º posto con la sua squadra, uscendo ai play-off contro la Scavolini Pesaro.Nel febbraio 2003 Lasi sostituisce Tonino Zorzi alla guida di Rieti, compagine di B1 che si guadagna l’accesso alla Legadue nel 2004. Al termine delle tre stagioni e mezzo con gli amarantocelesti, Lasi si accorda in B1 con Pistoia, riportando il basket professionistico nella città toscana al primo tentativo. Nelle ultime due stagioni  è il coach dell’Andrea Costa Imola (Legadue), formazione che gioca nello stesso palazzetto del Faenza ed è proprio qui che Lasi comincia a conoscere il basket femminile da vicino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy