Trapani vola: battuta anche Rieti.

Trapani vola: battuta anche Rieti.

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TRAPANI. Se esiste un posto, una città, un angolo dove il basket è una festa, questo è Trapani. Una valanga di emozioni che coinvolge, entusiasma, tinteggia scenari da ammirare, dentro e fuori dal campo. Questa volta, la “giornata granata” (pagavano anche gli abbonati) catapulta al Palailio quasi 4 mila spettatori, un’anima sola con la squadra. E allora, era quasi un passaggio obbligato della sceneggiatura che i migliori di Rieti fossero i tre applauditissimi “ex” Tessitore, Antrops e Virgilio.

Quest’ultimo, in particolare, sembrava essersi infilato in una macchina del tempo ed essere tornato una quindicina di anni indietro. Dettagli che impreziosiscono un’altra serata da incorniciare, di quelle che ognuno degli spettatori potrà dire “c’ero anch’io”. Ma attenzione. Rieti a lungo ha ben giocato e Trapani per altrettanto ha avuto vita dura, complice le febbre di Evangelisti (38.7 ieri sera, molto diligente nel distribuire le forze) e le difese dei laziali, pronti a mescolare anche match-up e zona 3-2. Ma complici soprattutto le scorribande di Virgiio, fantastico nel “prendersi le chiavi della macchina” (sono parole del coach laziale Crotti) e seminare lo scompiglio nella difesa granata. Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso con un sontuoso canestro da metà campo di Svoboda, nel secondo Rieti mena la danza e approfitta anche di una certa mollezza in difesa di Trapani. Gli ospiti vanno avanti (29-37) ma in un amen Trapani trova una conclusione pesante (fuori ritmo) e un “furto” di Svoboda che cambiano il match. Rieti va al riposo avanti di uno ma già si sente aria di break granata. Che, puntuale, arriva con la corsa di Guarino, la prontezza e la fisicità di Tardito, il fosforo di Cantagalli, la lotta di Cappanni, la capacità di finalizzazione di Bisconti dentro l’area, il cemento di Svoboda, la classe infinita di Santarossa, l’eroismo di Evanglisti, abile ad andare a bottino con il paracetamolo a rammollire le gambe. Mai come questa volta è giusto dire che i presupposti per il successo lo creano tutti, entusiasmando il pubblico. A fine terzo quarto sembra finita ma Rieti ha orgoglio e al 35’ è ancora in corsa (76-71). Ci pensa sempre Santarossa a respingere un assalto con un tiro da tre punti pesantissimo. Poco da aggiungere: è qui la festa.

Basket Trapani-Ircop Rieti 89-80 (26-23; 44-45; 68-59)
Trapani: Guarino 14 (4/5, 2/3), Cantagalli (0/1 da tre), Evangelisti 16 (3/6, 2/5), Cappanni 8 (4/7), Tardito 7 (2/2), Bisconti 12 (4/8), Santarossa 23 (3/6, 5/7), Svoboda 9 (1/3), Gentile ne, Mollura ne. All. Benedetto.
Rieti: Virgilio 25 (11/13, 0/1), Tessitore 14 (0/1, 4/10), Dri 4 (2/2, 0/1), Lestini 2, Anselmi (0/1), Antrops 14 (1/1, 2/5), Becerra 7 (1/3, 1/4), Zambon 14 (7/11), Delle Cave, Rambaldi ne. All. Crotti.
Arbitri: Cherbaucich di Trieste e Degli Onesti di Udine.
Note: Tiri liberi: Trapani 14/22, Rieti 15/18; tiri da due punti Trapani 21/37, Rieti 22/32; tiri da tre punti Trapani 11/21, Rieti 7/21. Nessun uscito per cinque falli. Spettatori 3.800 circa.

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