Treviglio vuole tornare a vincere nella sfida contro Imola

Treviglio vuole tornare a vincere nella sfida contro Imola

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Dopo la sconfitta interna contro Roseto, domenica la Remer Treviglio scenderà al PalaRuggì di Imola per affrontare l’Andrea Costa di coach Giampiero Ticchi, una sfida per niente semplice per i biancoblu che però hanno una gran voglia di tornare alla vittoria e di dare seguito al primo successo esterno conquistato due settimane fa sul parquet di Verona.

Le due formazioni arrivano allo scontro di domenica con stati d’animo opposti e soprattutto con una classifica che vede i biancorossi con il doppio dei punti dei biancoblu (12 contro 6).

L’Andrea Costa è reduce dal successo esterno in quel di Jesi (73-75 il risultato al termine dei 40’ di gioco) dopo una partita molto combattuta che si è risolta solo per dei tiri liberi negli ultimi secondi; dall’altra parte Treviglio viene dalla sconfitta interna contro Roseto degli Abruzzi (69-73 lo score finale) dopo un match che ha visto gli Sharks mantenere un vantaggio minimo per tutta la partita con i bergamaschi in corsa fino alla fine ma costretti a capitolare per qualche errore al tiro di troppo.

Il quintetto base tipo predisposto dal coach Giampiero Ticchi vede in cabina di regia una vecchia e dolce conoscenza come Gherardo Sabatini, playmaker classe 1994, l’ex del match vista la sua più che ottima scorsa stagione vissuta con la canotta della Remer, un giocatore cresciuto nella Virtus Bologna ma con alle spalle un’annata in DNB con i cugini della Fortitudo e giunto a Imola nel corso dell’estate per proseguire nel suo percorso di crescita, 6.7 punti, 3.1 rimbalzi, 2.1 assist e 1.7 palle recuperate.

Sugli esterni il top scorer e giocatore più pericoloso dell’Andrea Costa ovvero Karvel Anderson, guardia statunitense classe 1991 alla seconda stagione da professionista con la canotta di Imola con cui ha trovato continuità dopo un quadriennio universitario vissuto tra diversi atenei (Butler Community College, Lake Michigan Community College, Glen Oaks Community College e Robert Morris Colonials), 17.8 punti e 4.1 rimbalzi a partita, oltre a un’ottima mira da tre punti (2.7/5.9, 45%); al suo fianco Norman Hassan, ala piccola di origini egiziane classe 1990 anch’essa al secondo campionato con l’Andrea Costa dov’era giunto l’anno scorso dopo tre stagioni con i Crabs Rimini, società nelle cui giovanili è cresciuto con un intermezzo di due annate in B1 per fare esperienza con Matera e Riva del Garda, 8.7 punti e 1.9 rimbalzi.

Sotto canestro un duo rinnovato rispetto allo scorso campionato: Leonard Washington, ala grande statunitense classe 1988, arrivato a Imola nel corso del mercato estivo dopo le sue due prime stagioni da professionista prima nell’A2 tedesca a Magdeburgo e poi in Cile al Los Leones De Quilpe, alle spalle ha anche un quadriennio universitario diviso tra Southern California (compagno di squadra di Daniel Hackett) e Wyoming, un punto di riferimento importante nel quintetto biancorosso con 9.4 punti, 7.8 rimbalzi e 1.8 assist; al suo fianco l’esperienza di Michele Maggioli, centro classe 1977 cresciuto nella Scavolini Pesaro, società con la quale esordisce in Serie A e disputerà cinque stagioni in una carriera lunga e importante che l’ha visto calcare i parquet della massima serie (Pesaro, Siena, Avellino, Virtus Bologna) e di LegaDue con Avellino, Reggio Emilia e, soprattutto, l’Aurora Jesi di cui diventa capitano e dove è rimasto per ben dieci campionati prima di trasferirsi all’Andrea Costa al termine della scorsa stagione, 9.1 punti, 4 rimbalzi e 1.7 assist.

La panchina a disposizione di coach Ticchi vede un gruppo di giocatori molto interessante e in grado di incidere a partita in corso: Francesco Amoni, ala grande classe 1984 tornata a Imola nel corso del mercato estivo dopo quattro stagioni a Ravenna, un giocatore d’esperienza cresciuto nel vivaio della Virtus Siena da dove è partito per alcuni campionati nelle serie minori (Colle Val d’Elsa, Virtus Siena, Modena) e altri tre di buon livello in LegaDue (Sassari, Imola, Scafati), 6.1 punti e 2.8 rimbalzi; Francesco De Nicolao, playmaker classe 1993 cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Vigodarzere e giunto al secondo campionato con l’Andrea Costa, in precedenza due buone stagioni in LegaDue con la Morpho Basket Piacenza e la Tezenis Verona e una in LegaDue Silver con la Paffoni Omegna, 4.2 punti, 3.8 rimbalzi, 2.2 assist e 1.4 palle recuperate; Patricio Prato, ala piccola classe 1979 d’origine argentina, un giocatore di grande esperienza che, dopo le giovanili nell’Atenas Còrdoba e il quadriennio universitario negli Stati Univi alla Saint Bonaventure University, ha vissuto molte stagioni in Italia (Fortitudo Bologna, Avellino, Rieti, Cantù, Virtus Bologna, Imola) e Argentina (Club Atlético Lanùs e Boca Juniors) prima di tornare a Imola dove è ora alla seconda annata consecutiva, top scorer domenica scorsa con 18 punti; Jacopo Preti, ala grande classe 1994 cresciuta nel vivaio di Imola e alla seconda stagione con la prima squadra, esperienza interrotta solamente da un campionato in DNC nella società amica della Virtus Spes Vis Pallacanestro Imola dove è stato mandato a farsi le ossa, 2.1 punti e 1.1 rimbalzi.

Completano il roster biancorosso: Giacomo Sgorbati (guardia classe 1997 in prestito dalla BSL San Lazzaro, società nella quale ha fatto buona parte delle giovanili con l’intermezzo dello scorso campionato vissuto tra la prima squadra e la rappresentativa DNG dell’Assigeco Casalpusterlengo), Matteo Folli (ala piccola classe 1996) e Massimiliano Cai (playmaker classe 1997), entrambi cresciuti nel vivaio biancorosso.

Per Treviglio sarà importante ritrovare la mira al tiro, non solamente da fuori l’arco da tre punti, per cercare di scardinare la difesa avversaria quando l’avventurarsi sotto canestro risulta difficile; oltre a ciò, trovare un aiuto consistente dalla propria panchina potrebbe risultare decisivo per Treviglio che spesso sul piano fisico ha un po’ pagato questo fattore, nonostante il grande impatto che sia Chillo che Tambone riescono a dare sul gioco dei biancoblu. La vittoria domenica darebbe una grande scossa alla classifica dei bergamaschi che per quanto hanno fatto vedere il campo, al netto di errori individuali oppure di meriti degli avversari, avrebbero a loro volta sicuramente meritato di stare qualche gradino più su.

 

Arbitri dell’incontro: Federico Brindisi di Torino (TO), Corrado Triffiletti di Messina (ME) e Davide Scudiero di Milano (MI)

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