Cantù, il ‘sacco della Reggia’: Sacripanti fa spese a Caserta

Cantù, il ‘sacco della Reggia’: Sacripanti fa spese a Caserta

Dopo un’avventura di 4 anni all’ombra della Reggia, Sacripanti è salpato verso il porto sicuro di casa propria, dove ha affetti, famiglia e radici, insomma, casa.

Quattro anni però, non sono pochi, ed è inevitabile che nella valigia per il ritorno non c’erano solo mozzarelle. Emozioni, amicizie, e anche un arricchito bagaglio tecnico, dovuto ad un’avventura’speciale’, quella vissuta in bianconero.
Non solo souvenir astratti per il neo coach della Lenovo, che oltre a quanto detto sopra, ha anche idee ben chiare su come continuare il proprio progetto tecnico.
A breve infatti, dovrebbe essere ufficializzato (come riportato da GoldWebTV), l’arrivo in Brianza di Max Oldoini, 5 anni a Caserta, tra Frates e appunto Sacripanti, e ora pronto a sostituire Lele Molin come assistente sulla panchina del Pianella.

Non sarà limitato solo allo staff il tragitto Caserta – Cantù, potrebbe a breve, infatti, essere imboccato da Stefano Gentile, figliol prodigo alla Juve, che è cresciuto e sbocciato sul parquet del Palamaggiò imponendosi come uno dei ‘most improved’ giocatori tricolori dello scorso campionato.

Sembra ormai un “segreto di Pulcinella” (espressione che intende un’informazione confidenziale che a tutti gli effetti, confidenziale non è) la decisione di Stefano Gentile di uscire dal contratto entro il 30 giugno, limite ultimo, per seguire le strade lastricate dal lavoro del proprio procuratore, la sua ambizione (giustificata da un ottimo campionato) e dall’interesse di Cantù e Milano, che sul piatto, oltre ad offerte economiche interessanti, mettono anche una partecipazione europea che per Stefano è una priorità.

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