Ecco il punto della situazione a Montegranaro

Ecco il punto della situazione a Montegranaro

Commenta per primo!

Radio mercato a Montegranaro sembra alzare il volume in queste ultime ore e le orecchie dei tifosi, come quelle degli addetti ai lavori sono impazienti di ascoltare ogni minimo segnale che possa portare ad un nuovo acquisto in casa giallobù.

Molti, moltissimi nomi si sono fatti e altri se ne faranno per la costruzione di un roster ancora in evoluzione e con molti tasselli da inserire. Facendo il punto della situazione per questa Sutor 2010/11, ai soli confermati Ivanov,Antonutti e Mazzola si è affiancato un solo titolare dello starting five e cioè il talentuoso Edgar Sosa in cabina di regia. La settimana passata ha visto arrivare anche l’esperto Sandro Nicevic, dotato di passaporto italiano, da Treviso dopo una stagione nella marca a dir poco travagliata ma ancora in grado di assicurare un minutaggio di qualità come primo cambio del pivot titolare.

E proprio la pista biancoverde sembra essere la più battuta di questi tempi,visto che pare imminente un ritorno importante e assai gradito al neo coach Drucker: stiamo parlando dell’elvetico Greg Brunner che aveva vestito la canotta gialloblù, con ottimi numeri, due stagioni orsono formando una coppia ben assortita insieme ad Ivanov.

Ma se per la prima volta di Brunner a Montegranaro, si era speso il visto di extra, oggi con un passaporto svizzero in tasca, Brunner arriverebbe da comunitario in modo da liberare un passaporto extra per lo spot due o quello a tre. Non è una sola ipotesi ma quasi una certezza il suo ritorno di cui manca solo l’ufficialità. Brunner in gialloblù comporta la rinuncia al signore degli Anelli Sharrod Ford che ha aumentato le sue pretese economiche per la propria riconferma. Inoltre non è un mistero il credito vantato da Brunner nei confronti della società sutorina per la sua professionalità e serietà, considerato che il nuovo corso di Sasha Djiordevic non prevede la presenza di Brunner alle condizioni economiche dell’anno scorso vista l’uscita di scena della famiglia Benetton dal basket trevigiano.

Dunque si prospetta uno spot 5 fotocopia di quello biancoverde della scorsa stagione con Mazzola girato in prestito a qualche società di Lega2 per farsi le ossa. Come cambio di Ivanov corrono voci più o meno confermate di un interessamento della Sutor per Melli, lo stesso Melli richiesto dalla Sutor l’anno scorso ma approdato a Pesaro in prestito dall’Olimpia Milano.

Invece, sta tenendo banco e suscitando grande interesse un altro ritorno quanto mai discusso per affiancare Sosa in cabina di regia. L’azzurro Vitali che ha fatto bene in casa Sutor creando non poco malumore quando ha lasciato la casa che lo ha lanciato. Sembra essere ancora in pole position anche se è spuntato recentemente l’outsider Ariel Filloy benvisto dalla Triade al comando di Pistoia la scorsa stagione.

La differenza tra i due giocatori, pur considerando i quasi due anni in cui Vitali ha visto il campo con il lumicino, c’è ed è nettamente ad appannaggio del giocatore di San Giorgio di Piano ma è proprio il suo passato a pesare a suo svantaggio.

Nello ruolo di guardia, Vacirca e Drucker sono sulle tracce di un giocatore veloce e con molti punti nelle mani e notizia dell’ultima ora è più di un contatto con Jerel Mc Neal, ventiquattrenne tiratore dell’Università di Marquette con un recente passato in Europa e precisamente in Belgio dove con la squadra del Mons ha prodotto buone cifre nelle 6 partite di Eurochallenge, disputate con una media di 15 punti per match in 31 minuti di utilizzo.

Il sogno non troppo segreto da affiancare ad un giocatore giovane e relativamente inesperto per i parquet europei è quello di Marco Mordente che sarebbe il perfetto compagno di squadra per far esplodere il talento di un giocatore Usa ancora acerbo.

L’ultimo tassello che manca sarebbe quello dell’ala piccola titolare con Antonutti che dovrebbe partire  dalla panchina. Qui, aldilà di nomi altisonanti e improbabili venuti fuori(Pelekanos), ancora c’è tempo per trovare un giocatore comunitario bidimensionale con le stesse caratteristiche dell’amato Tucker portato dal coach israeliano al termine della scorsa stagione.

Diversi nomi in cascina ma ancora nulla di sicuro. Anche se scoop dell’ultima ora danno un forte interessamento della Sutor per il suo salvatore e benefattore Kennedy Winston, proprio quel Winston autore del tiro allo scadere con cui Bologna l’anno scorso ha vinto la partita ai danni di Teramo e salvando così proprio la Sutor dal balzello del penultimo posto.

Di certo c’è il lavoro alacre e certosino di Vacirca per la costruzione di un roster competitivo e di grosso appeal per il vecchio pubblico di tifosi e per il nuovo di appassionati da conquistare anche in Ancona e dintorni.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy