Granarolo Bologna, è (quasi) fatta per Vitali

Granarolo Bologna, è (quasi) fatta per Vitali

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Si muove qualcosa in casa Virtus Bologna. Appena lanciata la campagna abbonamenti, nella quale sono state registrate più di 200 tessere in due giorni, un risultato che viene ritenuto soddisfacente dalla proprietà, dovrebbe arrivare a breve l’ufficialità del primo colpo di mercato: il ritorno di Michele Vitali. Cresciuto nelle giovanili bianconeri, come il fratello Luca, il nativo di Bologna, classe 1991, viene da una stagione contraddistinta da alti e bassi a Caserta, terminata con la retrocessione della Juve in Serie A2. Alcune delle voci statistiche relative al suo rendimento sono infatti peggiorate rispetto alla stagione 2013/2014, anche a causa di un grave infortunio: in particolare i suoi punti per partita sono scesi da 8,3 a 7,5 e l’efficienza del suo tiro da 3 punti è calata dal 30% ad un modesto 25%. Detto questo, il talento del giocatore non si discute e la sua firma rappresenta un rinforzo importantissimo per coach Giorgio Valli, in quanto andrà ad allungare il reparto esterni, assicurando punti, atletismo e versatilità in uscita dalla panchina, tutti aspetti che erano mancati alle Vunere nella passata stagione.

Nonostante l’acquisto ormai sicuro di Vitali, il roster bolognese è ancora lontano dall’essere completo. Il reparto lunghi, sicuramente consolidato dalle conferme di Cuccarolo e Mazzola, deve essere arricchito con almeno due giocatori da quintetto. La dirigenza bianconera ha fatto capire che i maggiori sforzi economici verranno concentrati su un centro con esperienza europea. Resta anche libero per ora il posto di ala forte titolare, vista la quasi certa partenza di Okaro White: per sostituire il prodotto di Florida State ed il suo ottimo impatto (12,3 pt e 6,8 rim) era stato fatto il nome di Laquinton Ross, ma l’ex Pesaro piace a molte squadre che disputano l’Eurolega o l’Eurocup, e dunque è difficile pensare che si possa accasare a Bologna. Infine, la probabile partenza di Hazell lascia libero il posto di ala piccola titolare, il quale però sarà con tutta probabilità occupato da Simone Fontecchio. Non è da escludere che la Virtus possa quindi cercare un altro esterno, magari americano e con un profilo da playmaker realizzatore, che possa agire da sesto uomo, cambiando il ritmo delle partite.

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