L’Enel Brindisi si muove sul mercato, il play potrebbe essere un rookie

Il nuovo duo Giuliani-Sacchetti è già all’opera. Il trio degli italiani, Zerini, Cournooh Cardillo, dovrebbe essere riconfermato, si attendono notizie da Banks Scott e Anosike. Il rookie A.J. English e Bryon Allen, potrebbero essere i prescelti nel ruolo di play e guardia titolare.

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Il campionato non è ancora terminato, ma per l’Enel Brindisi, che quest’anno non è riuscita a centrare i playoff, il mercato sembra essere già in fermento. Diversi i rumors di mercato in questi giorni, la squadra del neo coach Meo Sacchetti, dovrebbe ripartire dal terzetto di Italiani, Zerini, Cournooh e Cardillo. La società è ancora in attesa di una risposta da parte di Banks, ma le strade dello statunitense e dell’Enel Brindisi, sembrano sempre più lontane. Le sirene provenienti dalla Francia (Strasburgo) e quelle da Israele, sembrano le alternative che più piacciono al giocatore. Scott ed Anosike, avevano fatto intendere di voler rimanere anche per la prossima stagione, per il primo, secondo le parole del Presidente Marino, si attende prima di conoscere chi sarà il play e la guardia titolare (la permanenza di Banks escluderebbe la sua), per il secondo, il giocatore sta prendendo tempo, per valutare eventuali altre proposte. Sono invece improbabili le riconferme degli altri giocatori.

Per quanto concerne il mercato in entrata, si fanno sempre più insistenti le voci di un interessamento di Brindisi per l’MVP dell’ultima edizione del Portsmouth Invitational Tournament, A.J. English. Non proprio un play, ma una combo guard, appena uscito dal College, 23 anni, alto 192 centimetri, il trascinatore di Iona, il leader della sua squadra, ha terminato l’ultimo anno mettendo a referto 22.6 punti (51.9% da 2 e 37% da 3), 5 rimbalzi. 6.2 assist e 1.6 rubate a partita, i suoi numeri la dicono lunga su che tipo di giocatore potrebbe essere. Di lui il suo coach a Iona Jared Grasso ha detto: “E’ un lavoratore, un duro. Credo davvero che il suo apporto sia stato determinante per la vittoria del campionato. Nelle ultime sei settimane della stagione, è stato lui a trascinare la squadra alla vittoria, il suo esempio è stato importante per i compagni”. Queste invece le parole di English dopo la fine del campionato: “È fantastico, ringrazio Dio se sono stato in grado di giocare. Se fosse stata l’ultima occasione per Iona di disputare il torneo era importante dare il 110 per cento, cercare di fare tutto ciò che la mia squadra aveva bisogno di fare; anche perché vorrei continuare a giocare a basket e cercare di vincere sempre”. L’8 Dicembre scorso si è rotto un polso, dopo tre settimane è tornato a giocare restando in campo 31 minuti, da quel momento ha giocato tutte le 21 rimanenti partite. Un Star dentro e fuori dal campo insomma. Una scommessa nel ruolo di play, ma se ce l’ha fatta Dyson, ce la può fare anche lui. Una scommessa in un ruolo, quello secondo Sacchetti, il più importante, da affidare ad un rookie, un giocatore appena uscito dal College. Sarà la scelta giusta? Sarà lui in realtà il vero obiettivo dell’Enel Brindisi? Negli ultimi anni abbiamo visto che Sacchetti a Sassari si è sempre affidato a due play di grande valore, ecco, in quest’ottica, probabilmente la scommessa potrebbe poi non essere tanto rischiosa. English è un giocatore che potrebbe incastrarsi alla perfezione nel mosaico costruito per il gioco di Sacchetti. Il giocatore piace a tantissimi addetti ai lavori, la possibilità di avere un posto in quintetto come play titolare, di essere il cardine del gioco, in una squadra adatta al suo tipo di gioco, probabilmente, potrebbe attrarre il giocatore e convincerlo. Scommessa vinta in partenza.

Un altro giocatore, su cui sembra aver messo gli occhi l’Enel Brindisi è la guardia di Roseto Bryon Allen, la rivelazione del campionato di LegaGold. Il 24 enne statunitense, ha concluso la straordinaria stagione con ben 21.8 punti (57.4% da 2 e 37.2% da 3), 4.7 rimbalzi, 3.4 assist e 18.9 di valutazione. Bryon Allen è stato probabilmente il più forte giocatore della Lega Gold, MVP dell’All Star Game, in cui ha segnato 37 punti, sette volte in campionato sopra i 30 punti, una sopra i 40, solo in 5 partite sotto la doppia cifra. Di lui in estate diceva Tony Trullo: “Un giocatore di grande valore, non sarà facile per lui raccogliere l’eredità lasciata da Josh Jackson, ma so che Allen può riuscirci, perché, oltre ad essere forte tecnicamente, so che ha delle ottime qualità umane e di inserimento. Bryon può giocare anche da playmaker, ma è nel ruolo di guardia che può davvero far male agli avversari, grazie ad un ottimo tiro. Sa giocare in transizione ed è anche molto forte in uscita dai blocchi, ma la sua peculiarità è che gioca spesso per i compagni”. Un giocatore polivalente, completo che sa segnare in tanti modi, anche lui un giocatore che potrebbe incastrarsi bene nel mosaico del roster di Sacchetti. Il nuovo duo Giuliani-Sacchetti è all’opera, a differenza delle altre stagioni, dove Bucchi preferiva “l’usato sicuro”, quest’anno con Sacchetti, Giuliani potrebbe avere modo di osare di più. Considerando che tipi di giocatori sono English e Allen, considerando quest’ultima nuova ottica di mercato, i due rumors di mercato, potrebbero essere veri.

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