Marco Sist saluta l’Enel Basket Brindisi

Marco Sist saluta l’Enel Basket Brindisi

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“Il prossimo 30 giugno scadrà il contratto che mi lega all’Enel Basket Brindisi da quattro anni con l’incarico di preparatore atletico. Ho vissuto qui un’esperienza straordinaria dal punto di vista umano e professionale che porterò in me per sempre. Ringrazio tantissimo per quest’opportunità che mi è stata offerta innanzitutto Piero Bucchi, Santi Puglisi e Alessandro Giuliani per aver creduto in me quasi a scatola chiusa e per avermi sempre sostenuto in questi anni. Poi, il presidente, gli altri dirigenti della società, i soci, lo staff tecnico, quello sanitario, chi lavora da supporto all’attività della prima squadra, i responsabili dei vari settori in ufficio, il gruppo giovanile, insomma tutti quelli che fanno parte di questa grande famiglia che è l’Enel Basket Brindisi. Con affetto, slancio, condivisione abbiamo sempre unito, tutti assieme, l’impegno e lo sforzo professionale a rapporti umani che vanno ben oltre un’attività lavorativa. Ho avuto vicino persone straordinarie che mi hanno dato tanto, veramente tanto. Concluso il mio impegno a Brindisi, valuterò con attenzione alcune opportunità in settori non necessariamente collegati alla pallacanestro e che, soprattutto, potrebbero portarmi vicino ad Aprilia, la mia città, appagando un mio desiderio. Saluto con grande stima anche la stampa e i tifosi che hanno contribuito fattivamente alla scalata di Brindisi al vertice dello sport professionistico italiano. Sono certo che questa terra farà parlare di sé sempre più, ricca com’è di tanti valori sportivi, professionali, umani”.

Marco Sist


L’Enel Basket Brindisi, nel salutare Marco Sist, lo ringrazia per l’eccellente lavoro svolto con professionalità ed estrema competenza nelle ultime quattro stagioni sportive. Nell’augurargli una carriera sempre più ricca di soddisfazioni, lo invita (nella certezza che così sarà, senz’altro) a ricordare con i suoi tantissimi amici le straordinarie emozioni vissute a Brindisi, che tali sono state anche grazie alla sua opera.

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