Nic Moore è nel mirino dell’Enel Brindisi

Giuliani e Sacchetti sono negli USA per seguire la NBA Summer League, ma già potrebbe esserci un accordo con il play rookie Nic Moore.

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Il mercato è in fermento, Giuliani e Sacchetti sono ad Orlando per seguire la NBA Summer League che inizia oggi. Tanti i prospetti da visionare nella loro lista, ma Nic Moore sembra il candidati numero uno per ricoprire il ruolo di play titolare. Secondo quanto scritto da spicchi d’arancia, il play che Giuliani sta per portare a Brindisi, e sperava di convince ancora prima dell’inizio della NBA Summer League, è Nic Moore.

Moore è un eccellente giocatore, ma non si è sentito parlare molto di lui. Nelle ultime tre stagioni è stato il miglior giocatore a SMU, una college importante nello stato del Texas. Vicende non dipendenti da lui hanno condizionato la sorte di SMU e di conseguenza la sua, così Moore ha messo in mostra il suo talento in una relativa oscurità. Piuttosto generosamente dichiarato 175cm alto, un ragazzo con la sua altezza dev’essere estremamente veloce (come lui), deve avere un altissimo QI di basket (come lui), deve tirare da 3 con ottime percentuali (come lui) e non avere difetti nel suo gioco (e lui non ne ha). Moore ha dato il suo massimo possibile, considerando le sue limitazioni di altezza. Lui è in grado di dominare costantemente i suoi avversari e superarli come se nemmeno ci fossero. Moore ha tutto, ha un quoziente d’intelligenza straordinario, in attacco e in difesa. E’ un grande tiratore, sa segnare da qualsiasi parte del campo, ma sa anche leggere il gioco alla perfezione riuscendo anche ha smistare tanti assist per i suoi compagni. Nell’ultima stagione ha avuto una media di 16.1 punti, 5.3 assist a partita, tirando con un’eccellente 40,8% dalla linea dei tre punti. A SMU ogni attacco ha le sue impronte digitali, se non può tirare, lui sa cercare qualcuno che ha un tiro migliore di lui, è ovunque. Moore dovrà impegnarsi per fare strada e farsi notare, ma siamo sicuri che non passerà inosservato. Lui ha il potenziale per essere un grande. Per finire, forse la cosa più importante che piace di lui, è che ci mette sempre tanta intensità, tanto agonismo e ha tanta leadership, quando la palla scotta, non si tira mai indietro.

Dicono di lui:

Jeff Lebo (East Carolina): “Non ho mai visto un ragazzo con un QI di basket del genere, sia in fase offensiva che difensiva. Lui ha tutto, gli manca solo l’altezza, adoro vederlo giocare e allenarlo deve essere divertente”.

Kelvin Sampson (UH): “Io amo Moore. E’ un ragazzo che dovrebbe essere molto apprezzato, sa come giocare. La sua selezione di tiri è buona e sa quelli che deve prendersi”.

John Beilein (Michigan): “Moore è una dinamo. Sa mettere in ritmo la sua squadra, sa quando bisogna rallentarlo e quando velocizzarlo, sa prendere sempre le giuste decisioni, inoltre è un tiratore eccellente”.

Come ogni giocatore statunitense, anche il suo sogno è quello di riuscire un giorno ad approdare in NBA, non è stato scelto al draft, che abbia scelto Brindisi come rampa di lancio per mettere in mostra tutte le sue doti? Ma qualsiasi sarà la sua scelta, attenzione, segnatevi il suo nome, perché Nic diventerà un grande.

Scouting report Nic Moore

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