Sutor: ecco l’ala che non ti aspetti.

Sutor: ecco l’ala che non ti aspetti.

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Montegranaro: sembra quasi fatta in casa Sutor: finalmente completato lo starting five per il coach Drucker  con l’acquisto del tre di ruolo dopo una ricerca ed un’attesa lunga e snervante. Un colpo a sorpresa che lascia un po’ di amaro in bocca dopo che il palato si era addolcito con nomi tanto altisonanti quanto improponibili come Casspi, Sefolosha, Hosley, Jerebko e Pelekanos tanto per citarne alcuni. Infatti la scelta sembrerebbe ricadere, e qui il condizionale è d’obbligo visto che non è ancora ufficiale ma notizia ufficiosa su Tariq Kirksay, newyorkese ma di passaporto francese, anzi con la nazionale transalpina ha disputato anche una ventina di partite.

E proprio in un sito francese di Basket( catch&shoot.com), Kirksay dice “Oui, je vais maintenant à Montegranaro en Italie” che tradotto significa la sua conferma dell’arrivo a Montegranaro, specificando anche nello stesso articolo i motivi familiari che lo hanno spinto verso questa scelta.

Un nome che non ti aspetti dunque, vista anche la non giovane età del giocatore che compirà 32 anni fra meno di una ventina di giorni, il 7 settembre. Ma aldilà del mero fattore anagrafico quello che lascia perplessi è il fatto che il colpo ad effetto tanto conclamato non c’è stato. Ci si aspettava un fenomeno, un nome altisonante, un giocatore per scaldare ed accendere gli animi e la piazza, cosa che Kirskay certo non è. Per carità, lungi da criticare a priori una scelta di mercato che potrebbe rivelarsi quanto mai vincente, fatto sta che magari si sono alzate troppe le attese da parte di tutti e questo produce un effetto boomerang sul nuovo arrivo per colpa di aspettative non mantenute.

Parliamo di Kirksay: non un fenomeno e lo abbiamo detto, bensì un giocatore di sistema alto 199 cm, con un passato diviso tra Francia e Spagna intervallate da una parentesi russa di due anni all’Unics Kazan. In Francia ha giocato le sue stagioni migliori con il Nancy tra il 2003 ed il 2007, lasciando buoni ricordi di se e portando il Nancy a disputare i suoi campionati più competitivi della sua recente storia. Poi due anni in Russia, dove assaggia anche l’esperienza europea per poi approdare in Spagna al Cajasol Siviglia dove raggiunge la finale dell’Eurocup disputata a Torino e persa proprio contro al sua ex squadra di Kazan. In semifinale però Kirksay disputa un eccellente partita contro la Benetton di Treviso risultando il miglior marcatore dei suoi con 16 punti a referto.

Storie che si intrecciano in modo incredibile se si pensa che un obiettivo Sutor era stato anche Pacho Jansen che invece proprio Siviglia ha ingaggiato per questa stagione a posto di Kirksay e non è detto che la scelta di approdare a Montegranaro rispetto ad altre società che lo avevano cercato come Avellino, non sia stata sponsorizzata dal suo compagno di squadra a Siviglia, Kalojan Ivanov, fratello gemello dell’Ivanov sutorino.

Kirksay è senz’altro un buon atleta, capace di saper fare tutto sul campo da gioco, con grande esperienza cestistica. Non un grande realizzatore, con un tiro discontinuo, addirittura meglio dalla lunga distanza che dalla media ma con un’ottima propensione ad attaccare il ferro, non disdegna infatti il gioco in post basso con un mortifero utilizzo della tabella.  Un buon difensore con doti di rimbalzista e stoppatore ma soprattutto eccelle nelle rubate e nel gioco in transizione. Le sue statistiche nell’ultimo anno dicono di una trentina di minuti di utilizzo con una media realizzativa di 7,7 punti a partita ma quasi 5 rimbalzi, 2 assist e 2 rubate di media. In Eurocup le sue statistiche migliorano viaggiando al 61% da due e 36% da tre tanto da aumentare la sua media realizzativa a 10,3 punti su 16 partite disputate.

Non un fenomeno quindi e le cifre lo dimostrano, oltretutto statistiche in calo  rispetto ai suoi anni in Francia ma la Liga ACB è di certo più competitiva. Sicuramente un giocatore di sistema che serve alla Sutor di quest’anno, più che mai costruita sull’agonismo e sull’aggressività, senza prime donne o nomi ad effetto ma sicuramente un buon organico capace di dare tanto filo da torcere a tutti.

 

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