Torino: via alle “grandi manovre”, parte la rifondazione

Torino: via alle “grandi manovre”, parte la rifondazione

Staff dirigenziale e tecnico inizieranno da oggi a vagliare il mercato sulla base di un progetto triennale voluto dal patron Forni. Intanto partono i primi rumors sui nomi di un roster che sarà rifondato totalmente.

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Lo scorso anno, quando Torino fece il suo ritorno in A, l’obiettivo (scontato) sarebbe dovuto essere la salvezza, conquistata poi sul filo di lana. Già allora ci fu una sorta di rivoluzione che lasciò nel roster i soli italiani che conquistarono la promozione ed il rookie Ian Miller, che dati gli eventi successivi (nonostante se ne conoscesse l’indole), avrebbe potuto anche essere una scelta opinabile.

Ora invece, per la nuova stagione, si è pensato subito a creare un pool di “Colonnelli” (con parecchie battaglie sulle spalle) agli ordini del “Generale” Forni, che dovranno essere in grado di rifondare la squadra da zero in quanto tutti i giocatori sono in scadenza di contratto. Nicolai, il nuovo arrivato Atripaldi, con la supervisione (defilata) di Pasquali, si apprestano a candidarsi tra i migliori “roster di dirigenti” della Serie A e con la loro esperienza e competenza dovranno cercare di far meglio (di peggio c’è solo la retrocessione…) della stagione appena conclusasi.

Confermato il “comandante” Vitucci, che ha scelto di desistere dalle sirene sassaresi per far parte del nuovo progetto di Forni, parte la corsa agli “armamenti”. Dopo aver visto un Mancinelli osannato in curva Fortitudo nella sua Bologna, i tifosi di Torino vorrebbero che gli idoli di questa annata, Dyson e White, rimanessero a Torino, ma il primo viene dato rientrante alla Dinamo, mentre il secondo è alla ricerca di una squadra che gli permetta di giocare le Coppe e di avere così più visibilità in Europa. Sempre i sostenitori gialloblu sperano in una riconferma almeno di Rosselli (l’unico finora che sembra poter essere riconfermato) ed Ebi, i due che più di tutti hanno dimostrato un forte attaccamento alla causa e che hanno in più occasioni dato la svolta a favore della Manital di partite difficili, ma Forni su Tuttosport ha dichiarato: “Questa che verrà sarà una stagione fondamentale. Per la prima volta abbiamo la possibilità di ripartire da zero. Senza nessun vincolo. Non inseguiremo nessuno dei giocatori che abbiamo avuto finora. Poi, se ce ne sarà l’occasione, saranno valutati anche loro, non possiamo escluderlo. Ora vogliamo seguire le nostre idee con l’obiettivo di divertire il pubblico e raggiungere un risultato migliore della stagione appena conclusa. Di certo non vorrei penare come quest’anno.”.

I contratti con “gli Ufficiali” della squadra sono stati stipulati per 3 anni, fino al 2019, a significare la prospettiva di un progetto duraturo, ed a quanto riportato da La Stampa, oggi e domani inizieranno le “grandi manovre” che daranno il via ai lavori per creare la nuova squadra che presumibilmente adotterà lo standard di 5 italiani + 5 extracomunitari, da gestire con un budget che dovrebbe superare di poco il milione di Euro. Sempre per La Stampa potrebbe tornare Mascolo (in prestito ad Agrigento) e le prime mosse riguarderanno prima il mercato interno e successivamente quello statunitense. La Manital dovrà in primis trovare due-tre italiani con esperienza in serie A ed altrettanti provenienti dalla LegaDue.

Il DS Nicolai, dalle sue prime battute volte al nuovo ciclo, sembra non vedere l’ora di far crescere questo nuovo progetto e non nasconde la voglia di portare Torino a diventare una realtà solida nel campionato italiano: “Puntiamo a consolidarci, ma nulla ci vieta di sognare i playoff”.

Per quanto riguarda i primi nomi “chiacchierati” sui social, i rumors degli ultimi giorni danno un qualche interessamento sul play Peyton Siva che ha giocato a Caserta nell’ultima stagione; come italiani, data la voglia di creare un gruppo giovane, Eric Lombardi e Filippo Baldi Rossi. Il primo nato a Torino e cresciuto come giocatore tra le fila di Biella (questa stagione a Pistoia), il secondo già in maglia gialloblù ai tempi della conquista della promozione in A2 nella stagione 2012/13 (nelle ultime 3 stagioni a Trento).

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