Treviso: il vice sarà Bjedov

Treviso: il vice sarà Bjedov

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Lui è giovane – come me, scherza Djordjevic – e motivato, gran lavoratore. Negli ultimi anni ha lavorato alla Snaidero Udine, è di Zagabria ed è un gran professionista, molto serio che sa lavorare bene con i giovani e l’ha dimostrato nel vivaio del Cibona. A fianco a lui, come assistant ci sarà confermato Lino Frattinprosegue Sasha, che non nasconde come nelle scorse settimane avesse colloquiato a lungo con Lele Molin -. Avevo parlato con Lele per vedere se c’era la possibilità che venisse a farmi da vice, visto che conosce molto bene questo ambiente, ma ha scelto strade diverse. A lui un grande in bocca al lupo, ma cercheremo di batterlo sul campo.

 

Il coach ad un mese scarso dal raduno della sua squadra (16 agosto al Palaverde, dal 21 si va a Domegge di Cadore, prima amichevole in altura il 28 agosto contro Verona ndr) punta molto per la prossima stagione sui giovani di belle speranze provenienti dal florido vivaio biancoverde. “Ho visionato molte cassette su Sandri, De Nicolao, Cuccarolo e li avevo anche seguiti in passato nelle selezioni nazionali. Ho anche parlato con alcuni di loro, ieri con Sandri, per me loro sono parte importante della nuova squadra. Dovranno essere la nostra linfa. Ho cercato di fargli capire che è arrivato il loro momento, anch’io da giovane volevo minuti in campo, ma è meglio guadagnarsi spazio ad alto livello e sudare ad alto livello tutti i giorni in serieA piuttosto che giocare nelle serie minori. Se si vuole fare il salto di qualità questo è il momento giusto, noi daremo spazio a questi ragazzi, ma i minuti bisogna guadagnarseli tutti i giorni in allenamento lavorando duro con lo stimolo dei campioni che hai davanti.” Claudio Coldebella aggiunge: “Il loro modello dovrà essere Gentile, partito l’anno scorso come sesto esterno e a fine stagione cardine della squadra. Lo spazio c’e’, sta a loro guadagnarselo, è una grande occasione.”

Massima fiducia quindi, non solo nei confronti di Gentile e Motiejunas. Il coach fa eco alle parole di Coldebella: “Alessandro è il miglior giocatore italiano emergente, ed assieme a Motiejunas e Mekel saranno i nostri punti fermi. Non è stata impresa da poco tenere questi tre e anche un giocatore fondamentale come Bulleri, capitano e simbolo di questo club. Vogliamo tenere Cuccarolo, se era titolare nelle nazionali giovanili vuol dire che è un giocatore importante, anche tatticamente avere un 2.20 puo’ essere una buona arma. Si sa, spesso i ragazzi sbagliano, ma quest’anno avranno più responsabilità rispetto a prima, e dovranno competere tra di loro per emergere e guadagnarsi uno spazio, che in pratica è già garantito. Per il resto andiamo sul mercato, la parola d’ordine è: zero margini d’errore. La nostra situazione societaria non ci permette errori, quindi saranno scelte oculate, ma di qualità. In ogni caso un gruppo giovane dove voglio competizione interna, tutti dovranno dare il massimo perché dalla competizione nasce l’individualità importante”.
Alcuni indiscrezioni danno il lungo Moldoveanu in arrivo. “Lo stiamo valutando, arricchirebbe il reparto lunghi,. Anche lui è promettente e entrerebbe perfettamente nell’ottica di una squadra giovane e combattente come piace a me, si completerebbe nel ruolo con Moti”. Aggiunge il GM Coldebella: “Ottimo giocatore, lo seguiamo da vicino. Ha esperienza di college USA (23 anni, rumeno, dal 2007 al 2009 a George Mason e dal 2009 al 2011 con gli Eagles di American University, dove si è laureato in International Media (20.4 punti con il 47.7% da due, 37% da tre, 6.4 rimbalzi). Era all’ultimo Adidas Eurocamp alla Ghirada) e anche di basket FIBA visto che ha giocato in nazionale con la Romania, anche a livello giovanile. Un altro giovane che potrebbe scegliere Treviso come rampa di lancio.”

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