UFFICIALE: Mario Delas nuovo centro dell’Orlandina

UFFICIALE: Mario Delas nuovo centro dell’Orlandina

Betaland Capo d’Orlando comunica di aver raggiunto l’accordo per la sottoscrizione di un contratto con l’atleta croato Mario Delas aggregato per questa preseason al Laboral Kutxa Baskonia in Spagna.

Commenta per primo!

Betaland Capo d’Orlando comunica di aver raggiunto l’accordo per la sottoscrizione di un contratto con l’atleta croato Mario Delas aggregato per questa preseason al Laboral Kutxa Baskonia in Spagna. Vestirà la canotta della Betaland Capo d’Orlando numero 13 e occuperà lo spot di centro titolare. L’atleta giungerà a Capo d’Orlando domani e nel pomeriggio prenderà parte all’allenamento con i nuovi compagni.

INFO – Nato a Spalato in Croazia il 16 gennaio del 1990, Mario Delas è un ala grande/centro di 207 cm per 100 kg. Lungo potente e dinamico, un prodotto classico della scuola slava, è abile a giocare sotto il ferro e ugualmente efficace come tiratore dalla media distanza. L’esperienza maturata in Eurolega, Eurocup e nel campionato spagnolo ne fanno un elemento solido e affidabile, adatto al campionato italiano.

CARRIERA – Cresciuto nel KK Spalato, Delas fa il suo esordio nella Lega Adriatica a soli 16 anni con il club della sua città natale (2006-07). Nel 2008 conquista con la nazionale u18 della Croazia il bronzo agli Europei di categoria e si conferma uno dei migliori prospetti in patria giocando alla grande il torneo (18.6 punti, 9.1 rimbalzi, 1.9 assist e 1.5 rubate in 8 incontri).  A soli 18 anni così, nel 2008-09, è già un punto fermo nello starting five di Spalato nella Lega Adriatica (26 gare, 7.6 punti e 4 rimbalzi) e nel campionato croato (16 gare, 10.1 punti, 4.3 rimbalzi e 1.9 rubate). Nell’estate del 2009 gioca il Mondiale U19 in Nuova Zelanda, per la Croazia è ancora bronzo e Delas è eletto Miglior giocatore, Migliore ala ed è inserito nel Miglior quintetto del torneo da Eurobasket.com. Le sue prestazioni migliorano rapidamente e nel 2009-10 inizia con Spalato (10 gare, da punti e 3.5 rimbalzi), ma poi a gennaio passa allo Zalgiris Kaunas per giocare l’Eurolega (6 gare, 4.5 punti, 2.2 rimbalzi). In quella stagione con lo Zalgiris vince la Baltic League, arriva in semifinale di VTB, è finalista nella Coppa di Lituania e nel campionato. Continua ad impressionare agli Europei U20 del 2010 (14 punti, 7 rimbalzi, 2.1 assist e 1 rubata di media in 9 gare). Nel 2010-11 gioca ancora in Eurolega con il Cibona Zagabria, a Novembre passa ai lituani del Siauliai e fa il suo esordio in Eurocup. Torna a Kaunas nell’anno seguente per giocare con Baltai e Zalgiris e resta nella città lituana due stagioni. Nella 2012-13 gioca con lo Zalgiris 23 gare di Eurolega (3 punti e 2 rimbalzi) dando un buon contributo anche in VTB (25 gare, 5.2 punti e 3 rimbalzi) e in Lega Lituana (18 giocate, 5.6 punti, 4 rimbalzi e 1.4 assist). Negli Europei del 2013 in Slovenia raggiunge la semifinale con la nazionale maggiore del suo paese. Approda in Spagna nel 2013-14 e il suo impatto è più che positivo: in 34 partite totalizza 9.4 punti, 4 rimbalzi, 1.4 assist tirando con il 35% da 3. Nel 2014-15 fa ritorno in patria al Cedevita e vince coppa e campionato croato, gioca 10 gare in Eurolega (6 punti e 3 rimbalzi) e 5 in Eurocup (5 punti, 3 rimbalzi e 1.6 assist). Inizia la stagione 2015-16 ancora al Cedevita sotto la guida del trio Mrsic-Pozzecco-Repesa, a gennaio però passa agli estoni di Tallin con cui vince il titolo nazionale (16 incontri, 8 punti, 6 rimbalzi, 1.4 assist e 1.1 rubate). È aggregato al gruppo del Laboral Kutxa di Baskonia di Andrea Bargnani per il precampionato in corso e si mette spesso in evidenza, come nell’ultima gara del Circuito Movistar dove risulta essere il migliore dei suoi (21 punti e 10 rimbalzi).

DICHIARAZIONI – Ds Sindoni: «Mario è un giocatore che ha maturato esperienze ad altissimo livello e ci aiuterà ad innalzare il tasso tecnico e di comprensione del gioco della squadra. Parla la stessa lingua cestistica in campo degli altri membri del nostro roster per cui non avrà grossi problemi a far propri subito i meccanismi di gioco del gruppo. Ci permette di chiudere un reparto lunghi che già nelle ultime uscite aveva dimostrato di essere sufficientemente attrezzato per competere ad un livello elevato come quello della Serie A».

FONTE: Ufficio Stampa Betaland Capo d’Orlando

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy