UFFICIALE: Pesaro ingaggia LaQuan Prowell

UFFICIALE: Pesaro ingaggia LaQuan Prowell

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LaQuan Prowell e’ la nuova ala-forte della Vuelle.
Nato in Alabama (Usa) il 1° novembre 1984, 203 cm. per 103 Kg., Prowell ha sottoscritto un contratto annuale.
Prima delle esperienze europee in Turchia , Francia , Grecia e Germania, il giocatore e’ uscito nel 2008 dal College di Auburn.

In attesa dell’imminente firma di Alvin Young, attesa per domani, la premiata ditta Costa-Cioppi pesca dalla Germania il suo ultimo tassello, ingaggiando con un contratto annuale lo statunitense La Quan Prowell che, dopo aver girovagato l’Europa, giocando in Francia, Grecia e Turchia per finire nel 2012 ad indossare la canotta degli Skyliners di Francoforte, ha firmato stamane per la Victoria Libertas Pesaro, diventando di fatto l’ultimo acquisto di questa campagna acquisti non semplice, fatta con il minimo del budget disponibile e con l’obbligo di inventarsi ogni volta qualcosa di diverso per sopperire alla mancanza di soldi da contrapporre alla concorrenza. Così dopo aver preso tre rookies direttamente dagli States, un usato sicuro come Alvin Young e un paio di scommesse sul fronte italiani come Pecile e Musso, la Vuelle ha girato lo sguardo sui campionati minori europei andando a prendere un onesto mestierante dei parquet continentali come l’americano LaQuan Prowell, classe 1984, 203 cm distribuiti in un fisico atletico con un apertura di braccia notevole che gli permetterebbe di farsi valere anche nella lotta a rimbalzo, se fosse dotato di quel sacro furore agonistico che sembra fargli difetto.

Che tipo di giocatore è La Quan Prowell?

Se vogliamo trovargli un aggettivo, lo si può definire un giocatore versatile, essendo in grado di ricoprire con eguale efficacia tre ruoli, anche se Pesaro lo ha preso per giocare da ala grande. Può giocare qualche minuto da centro, dove le lunghe leve gli permettono di sopperire alla mancanza di centimetri, per farsi valere nella lotta sotto i tabelloni e nella marcatura in anticipo dei pivot avversari, ma può farsi trovare pronto anche come ala piccola tattica, dove può battere la difesa con un discreto primo passo e sorprendere l’avversario con un arresto e tiro dai sei metri. In fase offensiva la sua arma migliore rimane il tiro da tre punti, scagliato solitamente dopo aver effettuato un pick and pop con il suo play, riuscendo a liberarsi con efficacia dal perimetro per colpire dai 6.75 ed oltre, ma riesce a farsi valere anche con la palla in mano, con la quale può puntare il canestro avversario per concludere prevalentemente dalla parte destra del parquet, qualche problema nel gioco spalle a canestro dove servirebbero dei gesti tecnici di maggior efficacia e dalla lunetta ha una percentuale più che discreta in carriera, sfiorando l’80%.

Si renderà utile anche in fase difensiva, grazie ad un atletismo notevole che gli permette di rimanere sempre a contatto del suo avversario e i tanti anni trascorsi in Europa gli hanno insegnato anche dove posizionarsi nelle difese a zona, a rimbalzo gli si chiederanno gli straordinari per un giocatore che in carriera non ha mai raggiunto le quattro carambole di media, ed in un sistema di gioco come quello di coach Dell’Agnello, che richiede un’attenzione particolare alla lotta sotto i tabelloni per poter partire in contropiede, l’arrivo di un numero quattro non famoso per essere un rimbalzista sembrerebbe una scommessa rischiosa.

Qualche problemino potrebbe arrivare da un atteggiamento non proprio da atleta a tutto tondo, con qualche distrazione serale che dovrà essere tenuta sotto osservazione, ma con il crescere degli anni dovrebbe essere aumentata anche la serietà del personaggio, non sappiamo se nelle gerarchie del coach livornese sarà Prowell o Trasolini a partire in quintetto, le certezze dovrebbero arrivare dall’intercambiabilità delle due nuove ali grandi pesaresi, i dubbi dal poco spessore tecnico dei due nuovi arrivati in un settore lunghi che,  se Anosike non dovesse sfondare, rischia di essere il primo sul quale si dovranno mettere le mani.

Con l’imminente ritorno di Andrea Bartolucci che qualche minuto potrebbe anche ritagliarselo in un pacchetto lunghi dove i centimetri non abbondano, la Victoria Libertas ha di fatto chiusa la sua campagna acquisti estiva e nei prossimi giorni analizzeremo con cura e in dettaglio questa Vuelle che dovrà lottare con tutte le sue forze per non finire nella parte bassissima della classifica.

Davide Perugini (www.pu24.it

LA VICTORIA LIBERTAS 2013-14

Quintetto base:                                                       Panchina:

Playmaker:               Andrea Traini (ita)                                                  Andrea Pecile (ita)

 

Guardia:                    Alvin Young  ?(extra)                                    Bernardo Musso (ita)

 

Ala Piccola:              Elston Turner Jr. (extracom.)                                Alessandro Amici (ita)

 

Ala Grande:              La Quan Prowell (extracom.)                               Andrea Bartolucci? (ita)

 

Centro:                      O.D. Anosike (comunitario)                                  Marc Trasolini (comun.)

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