UFFICIALE: Pistoia blinda Filloy con un biennale

UFFICIALE: Pistoia blinda Filloy con un biennale

Dopo le evoluzioni in panchina, il mercato della Giorgio Tesi Group si muove anche sul fronte roster. Lo fa in maniera discreta, a passi di tango e con una riconferma. Pistoia Basket e Ariel Filloy proseguono il loro rapporto con un contratto biennale. I toscani blindano dunque il loro capitano che, con una manciata di partite nella prossima stagione, diverrà il giocatore biancorosso con più presenze in massima serie.

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA: Il comunicato, come un canestro sulla sirena, esce sul finire della giornata di Lunedì per poi essere divulgato al mattino seguente. “Fondamentale è stata la volontà fra le parti nel voler proseguire il rapporto e il progetto di crescita e continuità proposto dal club al giocatore“, si legge nello stesso. Progetto, continuità, parole che nella pallacanestro odierna sono tanto rare quanto intriganti. L’intento di voler trattenere Filloy è figlio anche della proficua stagione che il play italo argentino ha appena messo in archivio. Numeri alla mano, quella 2014/2015 è stata la migliore giocata da Ariel in Serie A con 9.9 punti di media a gara tirando con il 52% dal campo (eFG%) e 3.1 assist smazzati. Filloy, nella passata stagione, si è principalmente alternato in cabina di regia con Langston Hall, da poco approdato a Cantù. I minuti di utilizzo del nativo di Cordoba sono stati 26.3, tre giri di lancette in meno rispetto al rookie americano, nei quali ha assistito circa il 21% dei punti realizzati dai compagni di squadra. L’infortunio di Daniele Cinciarini nel bel mezzo del girone di ritorno ha però spinto Paolo Moretti ad implementare l’ utilizzo di Filloy anche da numero due, gettandolo spesso in quintetto proprio a fianco di Hall. L’apporto offensivo dell’italo argentino risalta maggiormente se parametrato alla percentuale di possessi giocati dallo stesso. Con un Usage Rate del 18%, il dato più basso della squadra, Filloy è riuscito ad andare comunque in doppia cifra per 14 partite, elevando sensibilmente il proprio livello di gioco da Dicembre in poi e contribuendo in prima persona al cambio di marcia effettuato da Pistoia nel girone di ritorno.

NON SOLO 3&D: Sangue argentino non mente. Discreto tiratore da dietro l’arco dei 6,75 nonché impavido penetratore, Filloy, qualsiasi sarà il suo impiego in termini di spot occupato e minutaggio,  sarà una pedina preziosa per lo scacchiere che Esposito andrà a disporre. Alle doti offensive, il ventottenne nativo di Cordoba aggiunge una fase difensiva avverso i pari ruolo lucida ed ardimentosa nella quale, in eventuali cambi sul pick ‘n roll, riesce a sorvegliare anche giocatori con più stazza di lui. In sostanza, arrivato alla terza stagione in biancorosso dopo l’esperienza nella Legadue 2010/11 e con i gradi di capitano cuciti a doppio filo sulla canotta, Filloy è la proiezione in campo dello spirito di sacrificio che da sempre accomuna la squadra pistoiese e i suoi tifosi. A lui sarà perciò riservato il ruolo di protettore del sacro fuoco della tradizione che cercherà di trasmettere ai nuovi compagni di squadra che arriveranno al PalaCarrara. “Sono molto contento di poter proseguire il mio cammino con Pistoia” queste le prime dichiarazioni di Filloy dopo la riconferma “in un posto in cui sto davvero bene. Sono felice e orgoglioso che la società mi abbia cercato ancora: spero faremo insieme una bellissima stagione”. Poche parole ma sufficienti, in linea con il carattere di Ariel. D’altro canto, un capitano non occorre che parli tanto bensì ogni tanto.

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