Virtus Roma: quanti rebus da risolvere

Virtus Roma: quanti rebus da risolvere

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All’indomani della fallimentare stagione (primo anno sotto la gestione del presidente Toti senza play-off e con relativa perdita della licenza Eurolega per partecipare alla manifestazione) andata in archivio da oltre un mese in casa Virtus Roma ci sono ancora molti nodi da sciogliere per programmare la stagione 2011/12. I primi due interrogativi più pesanti da sciogliere sono quello della questione del palazzo dello sport che dovrà ospitare le partite casalinghe della prossima stagione di Roma, e quello dell’allenatore. Per quanto riguarda il palazzo dello sport, il presidente Toti avrebbe richiesto al comune di disputare le partite casalinghe all’interno del palazzo dello sport di Viale Tiziano. In merito a questa vicenda il numero uno della Virtus Roma avrebbe richiesto al comune ed alla persona del delegato allo sport Alessandro Cochi rassicurazioni per il lavori di ristrutturazione dell’impianto e che la capienza dell’impianto possa arrivare ai 3500 posti (il minimo che viene richiesto dalla Lega A). Inoltre Toti avrebbe richiesto al comune anche un maggiore coinvolgimento e sostegno economico, visto che un’altra X da risolvere per la società romana è la sostituzione del ricco sponsor Lottomaticacon un altro. Infatti, dopo anni di binomio tra la Lottomatica e la Virtus Roma, lo sponsor non ha rinnovato la sua partnership e ciò è stato un brutto colpo per le casse del sodalizio romano. Altro importantissimo nodo da sciogliere è quello del coach, dopo l’ addio a Filipovsky, che ha rescisso il contratto in pieno accordo con la società, ed è tornato alla sua Olimpia Lubiana. Per il nuovo allenatore il direttore tecnico Tanjevic (da verificare anche la posizione di quest’ultimo) avrebbe proposto il nome di Massimo Prosperi allenatore della squadra under 19. Boscia Tanjevic sarebbe rimasto particolarmente impressionato dai metodi d’allenamento e dalla gestione del gruppo di Prosperi, e di conseguenza avrebbe avanzato la candidatura dell’allenatore delle giovanili. Il presidente Toti, però, non sembrerebbe convinto ed avrebbe mirato le proprie attenzioni su allenatori più navigati nella massima serie come Lardo e Bechi. Una volta scelto l’allenatore si incomincerà la costruzione della squadra. Roster romano che ripartirà, presumibilmente, dall’ossatura slava composta da Dasic e Gordic sotto contratto e da Dedovic che dovrebbe rimanere a Roma per un altro anno di prestito dal Barcellona come dagli accordi stipulati la scorsa estate. Altro punto da cui ripartire sarà Gigi Datome il migliore nell’ultima stagione romana, mentre il capitano Angelo Gigli dovrebbe partire (richiesto dalla Virtus Bologna) e sarà da verificare la posizione del lungo francese Traorè ancora sotto contratto (uno dei contratti più ricchi nel roster romano), ma che non ha convinto nella sua prima annata nella capitale.

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