Work in progress in casa Sutor! Tanti nomi da tenere in Serbo!

Work in progress in casa Sutor! Tanti nomi da tenere in Serbo!

Commenta per primo!

Il fantamercato impazza qui a Montegranaro anche nei giorni di festa del “Veregra Street”, kermesse di artisti di strada nel centro storico del paesotto marchigiano. Anzi, in questi giorni di baccanali, il tam-tam è ancora più forte e le voci si moltiplicano nella speranza di vedere firmati contratti per gli artisti del parquet sicuramente più amati ed apprezzati di quelli ondivaghi per le vie di Montegranaro.
Sicuramente una cosa buona c’è e va sottolineata: il nuovo corso societario ha riposizionato Vacirca nel ruolo che più gli compete e che a lui più piace e cioè quello di uomo mercato per l’allestimento di un roster competitivo, in comune accordo con l’allenatore Drucker.

Il gm ha iniziato presto: prima il viaggio in quel di Treviso a caccia di promettenti juniores, poi nei vari campus americani con un occhio e mezzo all’appena concluso Draft Nba e al lock-out sempre più vicino, che ha fatto saltare la Summer League di Las Vegas, ed infine eccolo riapparire a Belgrado per un clinic su giocatori slavi.

Una vera scheggia impazzita, speriamo di no, alla ricerca dell’affare giusto e di giocatori desiderosi di affermarsi in Italia e perché no in Europa, come previsto dall’allenatore israeliano al suo arrivo, con la maglia gialloblù griffata Fabi shoes.

Di nomi quanti ne volete sia in entrata che in uscita, con le partenze sicure di Cinciarini sponda Cantù e dell’italiano prossimo venturo Maestranzi sponda Pianigiani (Nazionale e Siena con qualche conflitto di interessi che in Italia piace tanto!) e forse Cavaliero dato a Biella o addirittura all’estero ma con la volontà sutorina di poterlo trattenere. Per non parlare poi degli americani tutti destinati ad altri lidi anche se la società è pronta a sacrifici economici per ricostituire la passata coppia di lunghi che fa tremare il mondo , e cioè il confermato lungocalzetto Ivanov ed il principe delle plance Ford.
Ad Ivanov in tema di conferme si affianca l’unico italiano ancora nel roster e cioè Michele Antonutti sulla via del recupero dal brutto infortunio alla schiena di fine stagione.

Ed in entrata? E qui giocatori come se piovessero, stile Tuttosport per il mercato della Juventus. Nel reparto esterni, per quanto riguarda gli stranieri, si è parlato in cabina di regia in ordine cronologico di Tyrese Rice, Rowland, Sosa, McIntyre e Gal Mekel, pupillo di Drucker in Israele dove lo ha anche allenato e di Vitali, Giacchetti, Di Bella, Poeta e addirittura Mordente per gli italiani.

Della serie che non ci facciamo mancare niente e scusate se ne manca qualcuno. Ad oggi nulla di certo e molti di questi nomi sono vere bufale ad hoc per depistare le reali intenzioni della Sutor ( vedi McIntyre accasatosi a Bologna il giorno dopo dello scoop a Montegranaro). La cosa certa è che Vacirca oggi ha espresso l’intenzione di usare la formula del 2+4 per la composizione del roster e molto probabilmente quel 2 è tutto dedicato all’asse play-pivot americani con la speranza che lo spot 5 venga occupato proprio dalla conferma di Ford.

Dunque il ruolo di guardia tiratrice e quello di ala piccola sono destinati ad un europeo ed è facile intuire come mai Vacirca si trovi proprio a Belgrado in questi giorni, per visionare appunto giocatori combattenti e vogliosi di emergere e forse un nome, stavolta serio è uscito fuori dal cilindro. Trattasi di Ivan Paunic, classe 87, giocatore serbo che veste anche la maglia del suo Paese e che ha giocato nella Superlega Russa con la squadra di Novogord. Un tiratore mortifero dalla lunga distanza ma che sa anche difendere grazie ad un fisico veramente esplosivo. E speriamo che stavolta sia la volta buona.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy