A 32 anni Coby Karl lascia il basket giocato

A 32 anni Coby Karl lascia il basket giocato

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Sono giorni di ritiri a go-go, poche ore fa è stata la volta di Coby Karl, che negli ultimi anni ha spesso militato nel nostro campionato, in particolare con le maglie di Milano, Montegranaro e Reggio Emilia.

Statunitense, classe 1983, figlio d’arte – suo padre George è l’attuale allenatore dei Sacramento Kings-, la sua passione per il basket iniziò facendo il raccattapalle per gli Albany Patroons nella Cba e poi al Real Madrid dove nel 1989 allenava proprio suo padre. E’ cresciuto nella high school di Homestead nel Wisconsin per poi militare nell’Università di Boise State, poi Nba nei Los Angeles Lakers, quindi Nbdl con i Los Angeles D-Fenders e Idaho Stampede. Nel 2008/2009 è approdato per la prima volta in Europa nella ACB spagnola alla JOventut Badalona. Nella stagione successiva ha vestito la maglia di due squadre Nba, prima i Cleveland Cavaliers e poi i Golden State Warriors, quindi ha concluso il 2010/2011 nell’Olimpia di Dan Peterson, dove ha disputato le ultime 8 partite, dopo aver terminato la regular season della ACB a Granada con 10.9 punti, 3.7 rimbalzi, 1.9 assist. Annata seguente a Montegranaro a 9,6 ppg e 3,5 rpg, Karl tornerà in Italia nel 2013, a Reggio Emilia, dopo un’altra stagione da protagonista in D-League con gli Idaho Stampede, nella quale si distingue reduce da una preseason andata male con Avellino, totalizzando 13.3 punti di media, quasi 4 rimbalzi ed oltre 6 assist. La sua esperienza reggiana però si interrompe a dicembre, nuova e ultima tappa europea a Ludwigsburg, dove rimane per due stagioni prima di riapprodare in D-League, sponda Reno Bighorns: è l’ultimo sussulto, sette partite a 16,7 ppg e 8,7 rpg, ma soprattutto un ottimo 39% dall’arco, la sua grande specialità.

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