Ad Alzano Milano stacca Torino nel primo tempo, poi controlla una buona PMS

Ad Alzano Milano stacca Torino nel primo tempo, poi controlla una buona PMS

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Pomeriggio di bella pallacanestro ad Alzano Lombardo (BG) per l’amichevole tra la PMS Torino di coach Pillastrini e l’EA7 Milano di Luca Banchi: gli oltre 300 spettatori che hanno animato il bell’impianto lombardo hanno assistito ad una partita in cui è emersa la superiorità dei milanesi, ma anche la voglia di lottare e le buone idee della PMS, che rispetto all’amichevole del giorno prima con la Remer Treviglio sono sembrati più freschi e con maggiori energie nelle gambe.

QUI TORINO

Il finale di 63-80, come in tutte le amichevoli estive, ha poco significato: quel che conta sono state le risposte sul campo e coach Pillastrini, al termine dei 40′ di gioco, ha visto buone giocate, alternate naturalmente anche a cali di tensione fisiologici. Tre quarti persi e uno pareggiato, l’ultimo, sulla sirena per Torino, che ha avuto in Sandri il trascinatore principale: punti, rimbalzi, difesa e tanto agonismo per l’ala PMS, nata a Milano ma cresciuta alla Ghirada di Treviso. Altalentante ma in grandissima crescita anche il giovane pivot Zanotti, mentre nel reparto esterni la “linea verde” di Baldasso e Viglianisi ha regalato momenti di buona pallacanestro. Sempre assenti per i torinesi Mancinelli, Steele e Wojciechowski mentre per l’Olimpia le assenze di Melli, Gentile, Samuels, Gigli e Tourè sono state assorbite dall’incredibile roster a disposizione di coach Banchi.

QUI MILANO

Il tiro da tre non entra come a Mantova, l’avversario – Torino, ma senza Steele e Mancinelli – è più esperto e smaliziato, ma la difesa tiene, forza errori, ruba palla e alimenta il contropiede. L’Olimpia segna 83 punti sbagliando tantissimi tiri liberi e ovviamente ruotando tutti e giocando senza Wallace, Gigli e Tourè oltre ai quattro nazionali. Il totale è 83-65 anche se il punteggio è stato riazzerato dopo ogni quarto. L’Olimpia ha vinto i primi tre e pareggiato il quarto. Brillante Moss, strabordante come energia, in palla Langford, Haynes è andato meglio anche in attacco rispetto alla gara di Bolzano mentre Jerrells non ha trovato ritmo al tiro. Ha esordito Kangur. L’Olimpia tornerà in campo a Brindisi nel prossimo fine settimana. Semifinale contro Sassari.

LA CRONACA

Luca Banchi schiera Kristjan Kangur in quintetto, l’estone debutta con un tiro da tre ma è sbagliato. In difesa agisce contro Amoroso che gioca da centro. David Moss sporca tanti piccoli e con la difesa l’Olimpia tiene la testa avanti nonostante le percentuali di tiro non la sorreggano. Kyle Baron, usato ruotante in attacco, segna sei punti veloce, poi sale in cattedra Keith Langford che penetra, va in lunetta, segna nove punti quasi consecutivi e allunga sul 21-12 con cui si chiude il primo parziale.

Nel secondo MarQuez Haynes alza la pressione difensiva, accelera, segna, trova sempre l’uomo giusto. Lui e Bruno Cerella con Curtis Jerrells impiegato da guardia alzano la diga e il contropiede sgorga fluido. Dopo una schiacciata di Milutinovic è 23-13, anche se Torino va tanto in lunetta perché il prezzo da pagare all’aggressività difensiva è un bonus bruciato rapidamente. Quando l’energia viene meno, un paio di errori dalla lunetta e su tiri aperti dall’arco fermano la fuga dell’Olimpia. Torino chiude il periodo con un 5-0. E’ 23-18 Olimpia con 7 di Haynes e 7 di Cerella.

Nel terzo, protagonista è ancora la difesa (numerose le infrazioni di 24? forzate) e così anche se il tiro da tre non entra, il controllo delle operazioni è assicurato. David Moss agisce lungo la linea di fondo, ruba rimbalzi d’attacco, tocca tantissimi palloni in difesa e segna otto punti con 4/4 dal campo. Il parziale è 19-15 Olimpia e c’è spazio anche per Riccardo Scomparin. Nel quarto, le rotazioni da fondo panchina si sentono e in attacco c’è qualche scompenso. Torino va avanti 6-2 e forza il time-out di Banchi. La reazione è pronta, Jerrells, che ha una serata difficile, trova energia in difesa e alimenta il contropiede. Scatta un parziale di 8-0, a dispetto dei tanti errori dalla lunetta. Torino impatta ancora a 12 ma Barone ruba palla e schiaccia, Mescheriakov completa un gioco da tre punti per il 5-0 vanificato però sulla sirena da una tripla conclusiva sulla sirena di Gergati. 18-18.
PMS TORINO-EA7 MILANO 63-80
(12-21, 18-23, 15-19, 18-18)
TORINO: Baldasso 5, Trovato, Viglianisi 3, Evangelisti 8, Amoroso F., Chessa 6, Gergati 11, Sandri 15, Amoroso V. 3, Zanotti 12. All. Pillastrini. Ass. Comazzi, Canella.
MILANO: Jerrells 3, Langford 11, Mescheriakov 10, Haynes 9, Cerella 7, Milutinovic 9, Scomparin 1, Moss 12, Chiotti, Kangur 2, Barone 8, Restelli, Merlati, Pasalic 8. All. Banchi. Ass. Cancellieri, Sodini

 

 

 

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