Adegboye brucia Bologna sulla sirena. A Cremona la terza edizione del Memorial Porelli

Adegboye brucia Bologna sulla sirena. A Cremona la terza edizione del Memorial Porelli

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Va alla Vanoli Cremona la terza edizione del Memorial Porelli, che si impone per 74 a 76 sull’Obiettivo Lavoro Bologna. Ottimo spettacolo di basket e più che discreta affluenza di pubblico (2152 spettatori il dato ufficiale) all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, vista anche la concomitanza con il turno infrasettimanale del campionato di Serie A di calcio. Il torneo, voluto tre anni fa dal presidente Renato Villalta per ricordare Gianluigi Porelli, l’avvocato che ha reso famosa la Virtus ed ha cambiato per sempre il basket italiano ed europeo, si conferma dunque una buona vetrina a poco più di una settimana dall’inizio del campionato. Per la seconda volta è la squadra ospite a trionfare. Decisiva la differenza a rimbalzo tra le due squadre, con la formazione di coach Pancotto, il quale ha lasciato che fosse il suo vice Lepore a gestire la partita, che ha dominato sotto le plance vincendo il confronto per 25 a 32 (5 a 16 il dato dei rimbalzi offensivi). In attacco i biancoazzurri si sono affidati al talento di Turner ed alla leadership di Adegboye, autore del canestro decisivo, ed hanno così sopperito alle assenze di Vitali e Cusin. I lombardi si propongono quindi come una delle possibili sorprese della Serie A 2015/16. Per Bologna, segnali incoraggianti dopo qualche amichevole sottotono: coach Valli, che ha dovuto fare i conti con la pesantissima assenza di capitan Ray (problemi al piede), ha potuto contare su un ottimo Mazzola ed un apporto regolare da Fontecchio e Williams. Apparso leggermente indietro Pittman, nonostante una dominante fisicità.

Cremona parte in quarta, evidenziando una buonissima condizione fisica ed una chimica di squadra già a buon punto e dopo 5 minuti scappa sul 5-14, grazie anche all’ottimo apporto di Adegboye. La Virtus, dopo un inizio confuso, si scuote grazie ad un’efficace difesa in pressing e recupera velocemente arrivando anche al primo vantaggio (33-31 al 16′), riuscendo poi a rimanere a contatto a metà gara, trascinata dai 10 punti di Fontecchio. Il secondo tempo inizia in modo confuso, con entrambe le squadre che faticano a trovare soluzioni offensive, poi i lombardi ricominciano a macinare gioco e tentano un nuovo allungo sul 51-57 (29′), grazie al talento di Turner. Reagiscono i bianconeri affidandosi al gioco fisico di Pittman e ad un paio di buone giocate di Williams e tornano, con qualche patema, in parità (69-69 al 37′). Si va quindi verso un finale punto a punto, con Turner che trova un colpo di biliardo per il +2; gli risponde Mazzola con la tripla del 72-71 al 38′; ancora Turner con tre punti pesantissimi per il 72-74 a 40″ dalla fine. Mazzola però non trema dalla lunetta e pareggia a 20″ dalla sirena. Ottima gestione di Adegboye che trova due punti facili al ferro per il 74-76 con 4″ e 82 centesimi da giocare. La Virtus gestisce malissimo l’ultima rimessa e per Cremona è fatta.

Obiettivo Lavoro Bologna Vanoli Cremona 74-76 (14-20; 44-46; 57-61)

Obiettivo Lavoro Bologna: Pittman 12, Fabiani NE, Vitali 4, Vercellino, Cuccarolo NE, Gaddy 9, Williams 10, Fontecchio 14, Mazzola 15, Oxilia 2, Graziani NE, Odom 8, Ray NE.

Vanoli Cremona: Southerland 8, Pisacane NE, Mian 4, Gaspardo 6, Cazzolato NE, Washington 7, Adegboye 14, Biligha 14, Boccasavia NE, McGee 7, Turner 16.

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